La sfida è piacevole sin dalle prime battute, con le squadre che giocano a buon ritmo e a viso aperto. Il tabellino delle occasioni si apre poco prima del quarto d’ora con l’Unione pericolosa due volte, soprattutto con un velenoso destro di Faggioli sul quale è superbo Sonzogni. I padroni di casa cercano il dialogo tra le due punte e lo sviluppo soprattutto sulla fascia sinistra, ma a cavallo di metà frazione è ancora l’Unione a rendersi molto pericolosa con Kljajic, anche in questo caso Sonzogni fa un figurone. Con la Triestina che sembra avere le mani ben salde sulla partita, alla prima vera occasione passano però i padroni di casa con una pregevole giocata di Messaggi poco prima della mezz’ora. L’Unione accusa il colpo faticando ad imbastire una reazione, l’Ospitaletto prende dal canto suo coraggio e pur non creando grossi pericoli si fa vedere con un paio di tiri imprecisi dalla media distanza. La Triestina si rivede in chiusura di frazione con Jonsson che va due volte pericolosamente al tiro dal limite, non riuscendo però a riequilibrare il punteggio prima del riposo.
Avvio di ripresa con una colossale palla gol non sfruttata a dovere da Kljajic, la Triestina prende in mano gara con i padroni di casa rintanati negli ultimi venticinque metri affidandosi a lanci lunghi e contropiede. L’Unione sfiora ancora il pari al quarto d’ora su un pasticcio difensivo della difesa arancioblù, dalla parte opposta Matosevic tiene in partita la Triestina con una gran parata su Gualandris al ventesimo. Nell’ultimo quarto d’ora Unione all’arrembaggio alla ricerca del meritato pareggio, Faggioli prima crea scompiglio con una mezza girata al volo, fallendo però poco dopo una clamorosa occasione creata da un grande spunto di Gündüz. Il finale è un autentico assedio, la Triestina ci prova in tutti i modi creando occasioni in serie, la porta di Sonzogni è però letteralmente stregata ed il fischio finale sancisce una sconfitta a dir poco immeritata.

Primo tempo
12′ D’Urso imbecca rasoterra Faggioli in area, destro secco diagonale da posizione defilata e gran risposta di Sonzogni che la mette in angolo in tuffo.
13′ Dal corner a rientrare di D’Urso stacca Moretti a centro area, la sfera si perde di poco alta.
17′ Bertoli si libera al limite e prova il mancino rasoterra, conclusione scarica bloccata centralmente da Matosevic.
23′ D’Urso tocca morbido dentro per Kljajic in area, controllo e mancino controbalzo sul quale Sonzogni si esibisce in un’altra grande parata.
28′ Gol Ospitaletto: Messaggi dialoga nello stretto con Bertoli entrando in area da sinistra, piatto destro preciso sull’uscita di Matosevic e vantaggio dei padroni di casa.
35′ Azione insistita dei padroni di casa, un rimpallo favorisce Ievoli che cerca il destro di prima intenzione dalla media distanza spedendo a lato alla sinistra di Matosevic.
43′ Jonsson due volte al tiro in pochi secondi, prima un mancino che impegna Sonzogni, poi un destro dal limite che trova l’esterno della rete alla sinistra del portiere.
Secondo tempo
46′ Clamorosa palla gol per l’Unione, Kljajic approfitta di un liscio della difesa ritrovandosi a tu per tu con Sonzogni in piena area, il suo mancino rasoterra è preciso ma troppo debole, l’estremo di casa si salva in tuffo.
60′ Anzolin sfonda sulla destra e cerca una puntata verso il centro, Nessi anticipa Faggioli sul primo palo rischiando un clamoroso autogol, la difesa di casa poi spazza via definitivamente.
65′ Gualandris conclude dal limite rasoterra un rapido contropiede, Matosevic è straordinario in tuffo nel toglierla dall’angolino basso.
78′ Cross ampio di Tonetto da sinistra, Faggioli cerca la mezza girata al volo sul secondo palo con sfera che danza diversi secondi in area piccola venendo poi sbrogliata dalla difesa di casa.
79′ Numero di Gündüz in area sulla sinistra, tocco all’indietro per Faggioli che con la porta quasi sguarnita calcia clamorosamente a fil di palo lambendo l’incrocio.
82′ Attys taglia sul primo palo calciando però troppo debole col destro un cross basso proveniente dal fondo, Sonzogni se la ritrova tra i guantoni e blocca in presa bassa.
92′ Occasioni in serie in area piccola per la Triestina, prima salva Sonzogni in uscita bassa, poi due tiri di D’Amore e Jonsson vengono fortuitamente respinti dalla difesa a ridosso della porta arancioblù.
Ospitaletto Franciacorta 1-0 Triestina
Marcatori: 28′ Messaggi
Ospitaletto Franciacorta (4-4-2): Sonzogni, Regazzetti (87′ Casali), Sina, Nessi, Sinn; Gualandris, Ievoli (76′ Maffioletti), Panatti, Messaggi (70′ Guarneri); Gobbi, Bertoli (87′ Pavanello).
A disposizione: Bevilacqua, Cortese, Tunjov, Maucci, Mondini, Pollio.
Allenatore: Andrea Quaresmini
Triestina (4-3-1-2): Matosevic; Anzolin, Moretti, Silvestri, Tonetto (81′ Attys); Jonsson, Voca, Pedicillo (70′ D’Amore); D’Urso (59′ Gündüz), Faggioli, Kljajic (81′ Ellertsson).
A disposizione: Borriello, Neri, Palma, Kosijer, D’Aniello, Kamga.
Allenatore: Attilio Tesser
Arbitro: Palmieri (Brindisi)
Assistenti: Di Carlo (Pescara) Esposito (Pescara)
Quarto uomo: Gianquinto (Parma)
FVS: Cavalli (Bergamo)
Ammoniti: Pedicillo, Voca, Attys (Ts), Ievoli, Guarneri (Os)
Recupero: 1′ e 5′

Il postpartita di Ospitaletto Franciacorta-Triestina
Al termine della partita Ospitaletto Franciacorta-Triestina, è intervenuto in sala stampa Attilio Tesser.
Tesser
“Il fatto che Quaresmini abbia affermato che la sua squadra ha raccolto più di quanto meritasse credo sia l’evidenza della partita, il problema è che il calcio è questo, se non fai gol fai fatica a vincere le partite o quantomeno a portare a casa un risultato positivo. Se fosse la prima volta direi pazienza, mi dispiace, purtroppo però è un ripetersi di situazioni così. Partite nelle quali creiamo tanto o comunque più dell’avversario, com’è stato ad esempio la volta scorsa a Lecco, ma non portiamo a casa niente. Sono troppe queste partite, abbiamo chiaramente anche dei demeriti però cosa devo dirvi, dobbiamo fare gol. Perché abbiamo lottato pallone su pallone, gioco ne abbiamo espresso, occasioni ne abbiamo avute a ripetizione.
Sono preoccupato realisticamente al di là della classifica, perché non porti a casa nulla per quanto stai facendo. Abbiamo perso quattro partite di fila e sfido chiunque a dirmi sì, oggi avete meritato di perdere. Detto questo, se non si fa gol non si va da nessuna parte, sbagliamo gol a porta vuota, senza portiere, quello è. Non è una condanna nei confronti di qualcuno o di qualcun altro, è un dato di fatto. Sbagliamo troppo, poi dietro qualcosa subiamo perché un gol lo prendiamo sempre, magari anche solo con due mezze occasioni ma ci fanno gol, questi sono i numeri e come vanno le partite, almeno secondo me. Sul loro gol eravamo posizionati male e abbiamo concesso un triangolo troppo facile per entrare, a fine primo tempo mi sono arrabbiato molto per quello e per non aver capitalizzato quanto creato in avanti.
Nel secondo tempo abbiamo aumentato l’intensità di gioco e loro sono un po’ calati, una squadra che con il suo modo di giocare favorisce gli spazi e le occasioni da una parte e dall’altra, rischiando anche qualcosa. Abbiamo pressato e giocato con ritmo, creando diverse palle gol anche se pure nel primo tempo ne avevamo avute, già prima del loro vantaggio con almeno due occasioni per castigarli. Però alla fine perdi e questo fa male, moralmente non è semplice. Perché fai buone partite nonostante la situazione, nonostante partenze importanti in sede di mercato, non raccogli niente e mentalmente penso che sarà particolarmente dura tenere su il gruppo. Ma lo era anche la scorsa settimana e la riprova della voglia che hanno c’è stata anche oggi, provandoci con tutte le forze fino al novantacinquesimo.
Hanno dato tutto e faccio veramente fatica ad imputare qualcosa ai ragazzi su questo aspetto, farò fatica quando ci ritroveremo lunedì, dovremo esaminare la partita e prepararci per quella di venerdì prossimo. In carriera non mi è mai successo qualcosa di simile, forse una volta o due ho perso qualche partita di fila, ma mai in questo modo e questo dà particolarmente fastidio. Perché se trovi uno che ti mette sotto è giusto, ci sono anche gli avversari e in quel caso van solo fatti loro i complimenti. Ma una situazione del genere non m’è mai successa, non sono io che vengo a raccontare queste cose, ci sono numeri e fatti che lo evidenziano. Occasioni create nella partita precedente, in quella prima ancora, oggi a ripetizione anche grosse. Spiace veramente, perché in tutto questo c’è un gruppo che cerca ogni gara di rimanere lì con la testa, con la voglia e la determinazione, provando a giocarsela con tutte, anche oggi su un campo dove squadre importanti hanno lasciato punti”.
