Si comincia martedì 20 gennaio alle ore 09:00 in SALA CEI con la seconda giornata del seminario REFRAMING EUROPEAN FILM FESTIVALS: TRANSITIONAL HISTORIES, CULTURES AND IDENTITIES a cura del Gruppo di lavoro Consulta Universitaria del Cinema “Festival ed eventi cinematografici” in collaborazione con Trieste Film Festival, Università Ca’ Foscari, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (ingresso libero), dedicato al sempre più diffuso fenomeno dei festival studies.

Alle 14:30 al Teatro Miela il TSFF include tutti con IN Cinema – proiezioni accessibili CORTI SENZA CONFINE, la proiezione, per la prima volta in assoluto accessibili anche per persone con disabilità visiva e uditiva, di 7 cortometraggi, vincitori del progetto “Corti senza confine” realizzato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la FVG Film Commission – Promo TurismoFVG, nell’ambito dei programmi di GO! 2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura.

I titoli in programma sono: La battaglia delle spazzole di Lorenzo Fabbro (Staragara I.T) una commedia brillante che trasforma la routine notturna di due operatori di spazzatrici in una battaglia di confini invisibili e sentimenti inaspettati; Cos te costa di Davide Del Degan e scritto da Alessandro Biamonti (Galaxia) che indaga i confini fisici e metafisici come distorsioni della realtà umana; L’estate che verrà di Mauro Lodi (Groenlandia) una storia toccante di una profonda amicizia tra due giovani, un italiano e uno sloveno, cresciuti in un contesto di grande coesione culturale come quello dello Staatsgymnasium di Gorizia; Meja – Frontiera di Emma Jaay (Tucker Film) una favola moderna che offre una riflessione poetica sulla connessione umana oltre le divisioni geografiche; L’osservatore dell’est di Alberto Fasulo (Neferti Film) un sapiente mix tra commedia, dramma e un omaggio ai film western di Sergio Leone; Il ponte opera prima da regista di Giacomo Bendotti (Amarena Film) che esplora il tema delle migrazioni ed evidenzia la permeabilità del confine nel tempo e nella storia e Vivere di Chiara Cremaschi (La Scontrosa), un racconto on the road  potente e visivamente intenso.

Ci si posta alle 15:30 alla Libreria Antiquaria Umberto Saba per l’appuntamento TSFF LIBRI e la presentazione di FESTIVAL E CRITICA: UNA STORIA INCROCIATA (Meltemi editore), pubblicato con il sostegno del Trieste Film Festival,  a cura di Marco Dalla Gassa e Federico Zecca, in conversazione con Paolo Lughi. Dalla nascita della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ai nuovi scenari dell’ecosistema digitale, il volume Festival e critica. Una storia incrociata ricostruisce il legame complesso che unisce i festival cinematografici alla critica, interrogando le modalità attraverso cui le due istituzioni hanno contribuito a definire, insieme, l’identità culturale del cinema. Tra riflessioni teoriche e analisi storiche, casi di studio e dialoghi con critici e programmatori, il libro restituisce un panorama in movimento, in cui i festival si fanno dispositivi critici e la critica diventa pratica curatoriale, negoziando continuamente il significato storico e il valore sociale della settima arte.

Si torna in sala alle 17:30 al Teatro Miela nell’ambito di un altro appuntamento IN Cinema-proiezioni accessibili, per vedere KARAVAN/ Caravan di Zuzana Kirchnerová (CZ – I, 2025, col., 100’). Ester, soffocata e sopraffatta dalla maternità, ruba un camper e fugge nel sud Italia con suo figlio David, affetto da disabilità intellettiva. L’incontro con Zuza, una ragazza senza fissa dimora, cambierà le loro vite. Presentato in anteprima al Festival di Cannes, nella sezione “Un Certain Regard”.

Per TSFF LIBRI alle ore 18:00, nella Libreria Ubik, si terrà un appuntamento nell’ambito di Dimmi – le donne raccontano con la collaborazione di Comunità Croata di Trieste all’interno di Trieste. Incroci letterari e vedrà la scrittrice, regista e sceneggiatrice Dora Šustić, in conversazione con Giorgia Spadoni, raccontare il suo libro d’esordio “I cani” (BEE), traduzione di Sara Latorre, una storia di libertà giovanile in Andalusia premiata con il ‘Drago Gervais’. I galgos sono cani molto veloci, abili, furbi. Vengono fatti allenare anche per cinque ore al giorno perché siano cacciatori esperti, corridori imbattibili, lottatori spietati. Se non soddisfano le richieste dei loro padroni, vengono abbandonati e uccisi. Qui, nel Sud della Spagna, Dora segue le tracce dei cani che perseguitano le sue notti. Con sé porta un libro fotografico incompiuto; l’autore, Leon, è l’uomo che l’ha attratta in un gorgo di passione che le ha lasciato un corpo macilento, un’ossessione per i galgos e degli indirizzi in Andalusia. Un romanzo spregiudicato su una giovinezza entusiasta che cerca di imporre la propria libertà di vivere e bruciare ogni cosa. 

Originaria di Rijeka (Fiume), Dora Šustić ha conseguito la laurea in Scienze politiche a Lubiana e il master in Sceneggiatura all’Accademia delle Arti dello Spettacolo (FAMU) di Praga. Collabora a diversi progetti cinematografici e televisivi come sceneggiatrice, oltre a insegnare Fondamenti del linguaggio cinematografico al Prague Film Institute.

Alle ore 20:00 al Politeama Rossetti si terrà la CERIMONIA di APERTURA dei CONCORSI e la consegna dei Premi miglior film della critica SNCCI 2025.

A seguire, nella consueta doppia apertura di rassegna, quando il festival entra appunto nello splendido Politeama Rossetti, si terrà, alla presenza del regista in sala, l’esordio nazionale, dopo l’anteprima mondiale alla sezione Cannes Premiere, di “The Disappearance of Josef Mengele” di Kirill Serebrennikov  (DE – F, 2024,col & b-n / b-w, 135’). Il film sarà nelle sale italiane dal 29 gennaio con il titolo La scomparsa di Josef Mengele, distribuito in Italia da Europictures. Al centro, proprio la vita e la storia dell’uomo noto come «L’Angelo della Morte». Nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale, Josef Mengele, il medico nazista di Auschwitz, fugge in Sud America per ricostruirsi una vita nascosta: attraverso gli occhi di suo figlio che lo ritrova, Mengele è costretto a confrontarsi con un passato che non può più ignorare. Da Buenos Aires al Paraguay passando per il Brasile, organizzerà la sua scomparsa metodica per evitare qualsiasi forma di processo. Il regista Kirill Serebrennikov terrà una masterclass al Rossetti la mattina dopo (mercoledì 21 gennaio alle 11.30), moderata da Joël Chapron, storico collaboratore del Festival di Cannes ed esperto di cinema russo e sovietico.

EVENTI DA PRENOTARE / EVENTI EXTRA

SPEED DATE ARTIFRAGILI X TSFF, ore 18.00, IN BOCCA AL GIOCO

Aperitivo, chiacchiere e passione per il cinema! Ti ritrovi spesso a casa, in una serata solitaria, a non sapere bene che fare? Vuoi conoscere qualcunə con cui chiacchierare ma non sai da dove cominciare? Hai sentito parlare del Trieste Film Festival ma non sai di cosa si tratta? Vuoi vedere un film in compagnia? La soluzione giusta per te è lo Speed Date Artifragili X TSFF! Un tema di discussione ispirato al mondo del cinema, tre minuti per chiacchierare con chi hai di fronte, un bicchiere di vino e un ambiente rilassato. Fino al suono della campanella! A quel punto, si cambia posto e ci si rituffa in una nuova frizzante conversazione. Prenotazioni: link in bio al profilo Instagram Artifragili.

EVENTI EXTRA

MOSTRE

FINO AL 24 GENNAIO, GALLERIA ECONTEMPORARY

BEYOND HUMAN SKIN / Coabitazioni invisibili di Martina Martonsky

a cura di Elena Cantori, EContemporary in collaborazione con Alpe Adria Cinema – Trieste Film Festival

La mostra curata da Elena Cantori sposta l’obiettivo sulla natura profonda dell’essere umano. L’artista Martina Martonsky, artista italiana con una formazione in Gender Studies, ci invita a non guardarci più come individui isolati, ma come “olobionti”: organismi complessi che vivono grazie alla collaborazione con batteri e microrganismi invisibili. Attraverso video-arte, fotografia e animazione, la mostra esplora quella “pelle porosa” che ci connette all’altro e all’ambiente. Ispirandosi alle teorie ecologiste contemporanee, il lavoro di Martonsky spinge a riflettere sulla responsabilità che abbiamo verso il pianeta, partendo proprio dal riconoscimento delle infinite forme di vita che ospitiamo dentro e fuori di noi. La mostra è visitabile fino al 24 gennaio (orari: da lunedì a domenica 17-20). 

FINO AL 26 GENNAIO, SALA VERUDA, Passo Costanzi, Piazza Piccola 2

SULLE CORRENTI DELL’ARTE di Živorad “Zico” Mišić a cura di  Associazione Culturale Giovanile Serba

La mostra multidisciplinare di Živorad “Zico” Mišić, intitolata “Sulle correnti dell’arte” è realizzata con il sostegno del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo (sponsor principale: ZKB Banca, con il contributo di Fondazione Polojaz). 

100 opere esposte tra tavole originali, cornici, realizzazioni digitali, racconti illustrati con personaggi reali o immaginari che attraversano epoche e luoghi, con particolare attenzione alla città di Trieste e ai suoi simboli. 

Mišić, artista serbo ormai triestino d’adozione e figura di riferimento dell’Accademia del Fumetto, mette al centro del suo percorso Nikola Tesla. Attraverso le tavole della graphic novel Tesla: Il signore dei fulmini, l’esposizione non racconta solo l’infanzia dello scienziato, ma lo trasforma in un ponte tra realtà e fantasia, un filo conduttore che collega le diverse correnti artistiche e culturali esplorate da Mišić. 

Orari: lun>dom 10-13/17-20

Prenotazioni alla mostra e alle visite guidate|[email protected] | info: www.acgstrieste.org

FINO AL 21 FEBBRAIO 2026, CIZEROUNO CAVÒ

YUGO LOGO a cura di Ognjen Ranković e Antonio Karača, in collaborazione con associazione Cizerouno – Cavò

L’associazione culturale Cizerouno ospita negli spazi del Cavò il progetto di ricerca visiva Yugo Logo. Per la prima volta fuori dai territori dell’ex Jugoslavia, i curatori Ognjen Ranković e Antonio Karača portano a Trieste una selezione di oltre 600 loghi storici. È un viaggio nella memoria grafica di un Paese che non esiste più, ma che ha lasciato un’eredità di design modernissimo e innovativo. La mostra dedica approfondimenti specifici al mondo del turismo, del teatro e del cinema, senza dimenticare un omaggio alle grafiche e alle designer donne che hanno contribuito a creare l’immaginario visivo dell’epoca. Un’occasione per riscoprire come loghi e marchi siano stati, a tutti gli effetti, tasselli fondamentali di una cultura collettiva. 

Orari: lun>sab 17.30-19.30

Prenotazioni | info@cizerouno.it

Per partecipare alle visite guidate, alle degustazioni e allo showcooking, è necessaria la prenotazione. Tutte le informazioni sul sito www.triestefilmfestival.it  

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