Ore 17.00 – Sala Bazlen, Palazzo Gopcevich (Trieste)

Martedì 20 gennaio 2026 alle ore 17.00, presso la Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich, si svolge il primo incontro nell’ambito della mostra fotografica Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque, a cura di Claudio Ernè e Massimiliano Muner. L’appuntamento è dedicato alla presentazione della mostra e del volume omonimo ed è a ingresso libero.

All’incontro partecipano Arianna Boria, Claudio Ernè, Antonio Giusa e Massimiliano Muner. Modera Sabrina Morena. L’iniziativa apre ufficialmente il calendario di eventi collaterali che accompagneranno l’esposizione, offrendo un primo momento di approfondimento sui contenuti, sulle fonti iconografiche e sul contesto storico e culturale della Trieste tra Otto e Novecento. La mostra Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque è stata inaugurata con grande partecipazione di pubblico sabato 17 gennaio 2026 presso la Sala Sbisà del Magazzino 26 nel Porto Vecchio di Trieste. L’esposizione riunisce 170 immagini – 70 fotografie stampate su pannelli e 100 fotografie originali – attribuite a un fotografo rimasto anonimo, capace di raccontare con sorprendente modernità la vita quotidiana della città prima del primo conflitto mondiale.

Il percorso espositivo restituisce uno sguardo vivo e spontaneo sulla Trieste della Belle Époque: dai caffè alle vie del centro, dall’ippodromo al porto, dai vaporetti alle scene di strada. Al centro, le donne: abiti, cappellini, gioielli e sguardi compongono un racconto urbano che unisce eleganza e naturalezza, anticipando per taglio e immediatezza la fotografia di reportage del Novecento.

Una selezione delle immagini è stata inoltre restituita al colore attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, permettendo di immaginare cromie, tessuti e atmosfere dell’epoca e creando un dialogo tra sperimentazioni storiche e strumenti contemporanei, in continuità con le pratiche di colorazione manuale diffuse già nella Belle Époque.

La mostra è visitabile fino al 15 marzo 2026 presso la Sala Sbisà del Magazzino 26 (Porto Vecchio di Trieste), dal giovedì alla domenica, con orario 10.00–17.00.

L’iniziativa è realizzata dalla Casa del Cinema di Trieste con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e delle Fondazioni Casali, in collaborazione con Associazione Hubgrade, I.R.C.I., Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e Trart, e in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo.