Un gesto concreto di solidarietà per sostenere iniziative volte a favorire l’inclusione e l’integrazione delle persone con disabilità e a supportare le loro famiglie nel difficile impegno quotidiano.

E’ stato anche questo “Buon Anno Trieste 2026”, l’evento organizzato dalla Confcommercio triestina attraverso Terziaria Venezia Giulia e, in questa circostanza, con il supporto della Martino Crespi Events, per augurare dodici mesi di serenità e crescita a cittadini e imprese del territorio.

Lo spettacolo di quest’anno svoltosi la sera dell’Epifania al “Rossetti”, il “Gran Galà della Magia”, è stato reso possibile grazie al sostegno di Fondazione CRTrieste, Comune di Trieste, Regione Friuli Venezia Giulia, BCC Venezia Giulia, Confidi Venezia Giulia e 50&Più Enasco.

L’ormai tradizionale manifestazione, giunta alla 44esima edizione, è stata inoltre occasione per la consegna di due Rose d’Argento, assegnate a BAT Trieste e alla società sportiva Artistica ’81 e di altrettante di Cristallo, conferite al violinista e compositore Pierpaolo Foti e alla canoista Sofia Zucca. Tali riconoscimenti vanno a premiare concittadini e realtà locali che, con i risultati ottenuti in diversi ambiti, hanno contribuito a dare lustro al capoluogo regionale.

I proventi della serata, pari a 12 mila euro, equamente suddivisi, contribuiranno alla realizzazione di due progetti, uno a cura della Fondazione Monticolo & Foti e l’altro promosso dall’Associazione Sklad Mitja Čuk APS.

Il primo, denominato IN Crescendo, nasce con l’obiettivo di avvicinare le persone con disabilità alla musica classica attraverso percorsi formativi mirati, consentendo loro di vivere e apprezzare le emozioni della musica in occasione di alcuni eventi, organizzati dalla Società dei Concerti, ai quali potranno assistere.

Il secondo, promosso dall’Associazione Sklad Mitja Čuk APS, prevede la realizzazione a Opicina di una nuova struttura che ospiterà, in spazi distinti, un asilo nido in grado di accogliere circa trenta bambini e, nel quadro dell’iniziativa “Dopo di Noi”, due unità abitative destinate alla residenzialità, sia stanziale sia temporanea, di complessive undici persone con disabilità di diversa natura.

Grazie a quest’ iniziativa, le famiglie potranno essere sollevate, almeno in parte, dal gravoso e continuo impegno richiesto dall’assistenza a persone non autosufficienti.

“Oltre a ringraziare in primis i nostri sostenitori e partner che ci hanno consentito di organizzare una serata peraltro apprezzata – ha sottolineato nella circostanza il presidente di Confcommercio Trieste, Antonio Paoletti – la nostra gratitudine va anche agli imprenditori e ai cittadini che ci hanno appoggiato, ribadendo ancora una volta non solo la sensibilità delle aziende del nostro settore, ma anche la generosità di una Trieste dove, obiettivamente, la solidarietà, declinata in diversi modi e per svariate finalità, non manca.

Per quanto ci riguarda – ha ricordato ancora Paoletti – “Buon Anno Trieste”, è però solo uno dei tasselli di quell’impegno sociale che la Confcommercio concretizza nell’arco dei dodici mesi, attraverso l’attuazione e la promozione di iniziative, di diverso carattere, poste in essere anche dalle nostre associazioni aderenti.

Crediamo infatti – ha concluso – che Confcommercio debba cogliere l’opportunità che le giunge dalle sue riconosciute rappresentatività e riconoscibilità, per contribuire alla crescita di coesione sociale ed inclusione, obiettivi che perseguiamo contribuendo anche alle politiche di rigenerazione e riqualificazione delle aree urbane in quanto presupposti essenziali per incentivare stabilità e sviluppo del territorio”.

Alla consegna della beneficenza è intervenuto anche l’assessore comunale alla Cultura e al Turismo, Giorgio Rossi, che ha ricordato l’importanza della realtà extra-istituzionali, tra cui le associazioni di categoria, del Terzo settore, gli enti no-profit ed i numerosi sodalizi che operano gratuitamente, a beneficio della collettività, per la crescita e lo sviluppo del territorio.

Da parte sua, la Fondazione CRTrieste, ha motivato il supporto dato alla serata “riconoscendo all’iniziativa una valenza culturale e capace di tradursi in un gesto concreto di vicinanza verso le persone più fragili”.

Per BCC Venezia Giulia – è intervenuto quindi il Direttore Generale dell’Istituto di credito Gabriele Bellon – “Buon Anno Trieste” rappresenta un esempio di come cultura, spettacolo e solidarietà, possano convergere in un progetto concreto di comunità. Siamo pertanto fieri di affiancare Confcommercio in un modello di iniziativa che, oltre ad augurare un buon anno alla città, trasforma la partecipazione in un gesto di supporto reale a favore delle persone più fragili del nostro territorio. È questa la cooperazione che vogliamo sostenere, radicata nelle relazioni e orientata alla condivisione di valore”.