Due  giorni di laboratorio (25 e 26 gennaio) e il lavoro conclusivo LUNEDì 26, ORE 17 con I Pesci. INGRESSO LIBERO

Il Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia ospiterà  due nuovi momenti da condividere con il pubblico, a ingresso libero, a Villa Manin, assieme alla Compagnia I Pesci.

Il pubblico potrà partecipare liberamente al laboratorio ‘Fantastici Rullini’ aperto a tutti, attori e non, con possibilità di partecipare anche a una sola giornata: domenica 25 e lunedì 26, dalle 10 alle 13, e dalle 14 alle 17, ci sarà la possibilità di lavorare assieme alla compagine teatrale I Pesci. Quale ricordo sfocato vuoi riportare alla vita? Immagini sbiadite, volti che sembrano fantasmi, frammenti di vite: cosa è andato perduto e cosa può ancora tornare a vivere attraverso il teatro? ‘Fantastici Rullini’ invita a trasformare le fotografie e i rullini analogici di tutti in quadri scenici, azioni e improvvisazioni, guidati da Mario De Masi.

Per iscriversi al laboratorio sarà necessario mandare una mail a [email protected].

L’azione performativa conclusiva del lavoro ‘Sweet Dreams’, invece, avrà inizio alle 17 di lunedì 26, sempre a ingresso libero. I Pesci hanno lavorato in residenza sul tema del ricordo evocato dalle immagini: una foto, un gruppo di ragazzi seduti su un divano. Al centro, di fronte al gruppo, la figura di chi è tornato nel luogo a lui caro, nel giorno del suo compleanno. L’immagine si scioglie e la memoria fluisce libera, restituendo le istantanee della storia di una comitiva. Viene evocata l’adolescenza attraverso il ricordo dell’unico personaggio sopravvissuto alla deflagrazione dei sogni, Il tentativo è quello di salvare quelle vite dall’anonimato. Egli è il testimone di quegli anni, quando i sogni si creavano più dolci e dorati, non ancora provati sul limite della realtà. Il suo viaggio vuole ricomporre il passato, ricostruire le dinamiche del gruppo attraverso le singole storie dei suoi membri, i cui sogni andati in fumo sono combustibile per la vita dell’unico superstite. Emerge un intreccio di storie al limite, tra chiusure e aperture intermittenti, gerarchie ed emancipazioni, esclusioni e alleanze: una crudele geografia umana fatta di confini invalicabili e punizioni dolorosissime.

Il progetto di Centro di Residenza è a cura di CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Io Sono FVG e la collaborazione dell’Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia.

Informazioni: www.centroresidenzafvg.it