Ph. Stefano Quarantotto per US Triestina Calcio 1918

La Triestina parte con buon piglio, facendosi vedere nei primi 10′ con Kljajic e soprattutto con un gran sinistro di Anzolin dalla distanza, sul quale è molto bravo Drago nella parata in tuffo. A parte un tentativo alto degli ospiti su azione d’angolo, il primo quarto di gara è esclusivamente di marca alabardata, con l’Unione pericolosa in più circostanze con Jonsson, Voca e in special modo con una zuccata di Faggioli da pochi passi, sulla quale Drago fa un’altra gran parata. Poco dopo la mezz’ora, l’ormai infausta revisione al monitor toglie un rigore inizialmente assegnato alla Triestina per un sospetto mani di Gallea, la porzione finale di primo tempo vede poi ancora l’Unione in costante proiezione offensiva, con gli ospiti che tornano a farsi vedere a ridosso del duplice fischio con un’azione ben contenuta da Matosevic.

Si riparte con lo stesso leit motiv del primo tempo, Triestina arrembante e subito pericolosa con un mancino alto di D’Amore da posizione invitante, seguito da un colpo di testa di Kljajic su suggerimento di D’Urso. Il portiere ospite si conferma prima del 10′ il migliore in campo dei suoi, salvando la porta con un gran riflesso su un destro di Voca dal limite. L’Unione continua a fare la partita anche se per un quarto d’ora non arrivano spunti di rilievo, al 27′ si materializza l’atroce beffa con la rete ospite di fatto alla prima vera occasione, realizzata in spaccata da Ferro sul secondo palo. La reazione alabardata è però da veri uomini, dopo soli due minuti infatti un eurogol di Jonsson dà alla Triestina la più che legittima parità. E lo stesso Jonsson va a centimetri dalla doppietta chiudendo dal limite col destro una splendida azione manovrata a 7′ dal termine. Alle soglie del recupero D’Urso subisce un netto fallo in piena area, l’arbitro inspiegabilmente non decreta inizialmente il rigore, il monitor però stavolta lo aiuta a correggere la propria decisione permettendo a Kljajic di trovare la rete di una sudata, strameritata vittoria. La vittoria di una squadra con un cuore enorme.  

Primo tempo

6′ Cross morbido di D’Amore dal lato corto di sinistra, Kljajic stacca a centro area non trovando però lo specchio della porta con una sorta di palombella.

8′ Bordata mancina di Anzolin dai trenta metri, Drago si oppone respingendo con un difficile intervento in tuffo.

14′ Faggioli centra basso dal fondo, Jonsson cerca la girata sul primo palo trovando la presa bassa di Drago.

18′ Schema degli ospiti su corner a liberare Ghillani ai diciotto metri, il suo interno destro si spegne alto sopra la traversa.

19′ Sinistro a botta sicura di Voca dal limite, Stivanello si immola sulla traiettoria ed alza in angolo col corpo all’altezza del limite dell’area piccola.

20′ Ancora Drago sugli scudi, a respingere d’istinto un’incornata da pochi passi di Faggioli sull’angolo calciato a rientrare da D’Urso.

32′ Su un cross di D’Urso in piena area, Gallea in scivolata interviene scomposto deviando secondo l’arbitro col braccio con conseguente rigore. La decisione, tuttavia, viene cambiata dopo revisione al monitor revocando il tiro dal dischetto. 

43′ Azione insistita e confusa degli ospiti, una serie di rimpalli porta Rolando al sinistro rasoterra in area, Matosevic manda in angolo opponendosi coi piedi.

Secondo tempo

50′ Azione tambureggiante degli alabardati, cross morbido di D’Urso a pescare sul secondo palo D’Amore, che manda però alta la girata col mancino da buona posizione.

53′ Cross di D’Urso dalla trequarti sinistra e colpo di testa schiacciato di Kljajic, Drago blocca in tuffo togliendola dall’angolino alla sua sinistra.

54′ Ancora Drago protagonista, togliendo da sotto la traversa con un gran riflesso un destro dal limite di Voca.

72′ Gol Lumezzane: Ferro sul secondo palo indirizza in rete in spaccata un cross basso proveniente dal vertice sinistro, sulla prima ripartenza ospite della ripresa.

74′ GOL TRIESTINA: immediato quanto strameritato pareggio alabardato, Jonsson si libera al limite e la mette all’incrocio con uno splendido mancino a giro.

78′ Gallea è decisivo nel togliere un assist all’indietro di Tonetto dal piede di Voca, pronto alla battuta a colpo sicuro a pochi passi dall’area piccola avversaria.

83′ Bellissima azione alabardata rifinita da Tonetto e chiusa da un interno destro dal limite di Jonsson che esce di pochissimo a portiere battuto. 

89′ D’Urso si incunea in piena area e subisce un nettissimo atterramento da parte di un difensore, Tona Mbei non assegna un rigore solare ma fortunatamente la revisione al monitor lo porta a decretare il tiro dal dischetto.

92′ GOL TRIESTINA: Kljajic dal dischetto è glaciale ed apre in modo vincente il piattone destro mettendola nell’angolo alto alla sinistra di Drago.

Triestina 2-1 Lumezzane

Marcatori: 72′ Ferro, 74′ Jonsson, 92′ Kljajic rig.

Triestina (3-4-1-2): Matosevic; Moretti, Silvestri, Anzolin; Tonetto, Jonsson, Voca, D’Amore; D’Urso, Faggioli (85′ Attys), Kljajic.

A disposizione: Borriello, Diakité, Palma, Kosijer, Bagnoli, Ellertsson, Guillen Gamboa, D’Aniello, Faraci, Minenna.

Allenatore: Giuseppe Marino

Lumezzane (4-3-3): Drago; Moscati, Stivanello, Gallea, Mancini (57 Pagliari); Rocca, Paghera, Rolando (78′ Dagostino); Ghillani (78′ Riahi), Caccavo (84′ Donnarumma), Iori (57′ Ferro).

A disposizione: Filigheddu, Battagliola, Napolitano, Scanzi, Monachello, Motta, Belvedere.

Allenatore: Emanuele Troise

Arbitro: Tona Mbei (Cuneo)

Assistenti: Posteraro (Verona) e Sadikaj (Mestre)

Quarto uomo: Kovacevic (Arco Riva)

Operatore FVS: Della Mea (Udine)

Ammoniti: Rolando, Drago, Paghera (Lu), Faggioli (Ts)

Recupero: 2′ e 4′

Il postpartita di Triestina-Lumezzane

Al termine della partita vinta in rimonta dalla Triestina sul Lumezzane, sono intervenuti in sala stampa Giuseppe Marino e Matteo Anzolin.

Marino

“Perdere la partita oggi sarebbe stato immeritato, i ragazzi hanno fatto una prestazione maiuscola. Abbiamo deciso di andare a prenderli alti giocando a viso aperto, il risultato ottenuto è stato il giusto merito del coraggio messo in campo, senza un pizzico di coraggio non si riesce poi ad ottenere quanto si spera. Sono veramente contentissimo della prestazione di tutti, del gruppo, di come hanno risposto i ragazzi, dell’intensità e dell’atmosfera nello spogliatoio. Ora bisogna prendere questo risultato positivo e continuare a pedalare e basta, facendo parlare il campo. La squadra aveva voglia di fare risultato, di dimostrare che quello che si dice in giro non è la verità, in un calcio purtroppo fatto di episodi. Oggi siamo stati bravi perché come si suol dire la fortuna aiuta gli audaci, c’è stata una prova di carattere da parte di tutti di fronte a un’ottima squadra, avevamo analizzato i video e non era la stessa dell’andata. 

Temevamo un po’ il loro palleggio, cercavano spesso Caccavo in verticale che giocava bene spalle alla porta, siamo stati però bravi a limitare le loro fonti, rimanendo alti con i quinti attaccando i loro terzini e giocando uomo su uomo a tutto campo. Nei duelli ci voleva e ci vuole coraggio, sono felicissimo che i ragazzi si siano presi questa soddisfazione. Voca e Kristofer in mezzo al campo hanno fatto una partita strepitosa, forse dopo il gol abbiamo un po’ perso l’equilibrio con qualche uscita che li ha fatti andare fuori posizione, ma nel complesso hanno davvero fatto una grande gara. Magari in possesso palla vorrei dai ragazzi un pochino più di coraggio nel cercare linee di passaggio anche in diagonale e palleggio, perché lo hanno nelle corde e lo possono fare, questa vittoria ha dimostrato anche a loro che le qualità e le potenzialità le hanno, e che se si vuole si può fare l’impossibile.

Questa è una squadra che ha personalità e carattere, ci sono ragazzi che seppur giovani ne hanno da vendere. Purtroppo la situazione legata a questa penalizzazione ti porta a giocare un pochino pesante, è brutto vedere ogni settimana che stai sempre lì, ma il concetto che ho inculcato dall’inizio è cercare partita dopo partita di fare più punti possibile, terminando il campionato salvi con i punti fatti senza calcolare la penalizzazione. Il recupero delle tante assenze? Vertainen ha avuto due ricadute nel periodo nel quale non ci siamo stati, sicuramente sono state dovute al tentativo di accelerarne il rientro e non vorrei fare lo stesso errore, stiamo valutando bene la situazione di Eetu così come di Silvestro e Vicario. Non abbiamo tempo, lo so, ma i ragazzi in campo oggi hanno dimostrato di fare quello che sanno fare alla grande, portando a casa con grande merito la partita. Bisogna stare tranquilli perché il gruppo c’è, la squadra c’è, bisogna andare avanti soltanto con il lavoro. Sappiamo benissimo la posizione di classifica del Lumezzane e sappiamo altrettanto bene quali e quanti giocatori ci mancavano, fare una partita del genere conferma che si può fare affidamento su tutti”.

Anzolin

“È stata una bella partita, penso l’abbiamo fatta e dominata dall’inizio. Sinceramente mi vien da dire che non noto tante differenze rispetto ad altre partite giocate in precedenza, è un anno un po’ così nel quale creiamo tanto, fatichiamo a finalizzare e magari alla prima occasione il gol invece lo subiamo, vuoi per errori nostri o per bravura degli avversari. Questa squadra però non ha mai mollato, non l’ha fatto neanche stasera e non mollerà, finalmente poi c’è stata anche una revisione al monitor favorevole ma l’episodio ce lo siamo andati a cercare, la vittoria nel complesso credo sia sacrosanta. 

Son contento della mia prestazione ma tutta la squadra ha fatto una gran partita, con coraggio e sempre propositiva, cercando sempre di andare in avanti, di pressare alto e di mettere in difficoltà i nostri avversari. Questa sera abbiamo ottenuto il massimo e finalmente portato a casa quello che da diverso tempo avremmo meritato. Fisicamente stiamo bene, abbiamo giocato in prevalenza nella loro metà campo facendo molto bene le preventive. Stiamo bene e stavamo bene anche nelle partite precedenti con mister Tesser, la squadra credo abbia sempre espresso un bel gioco, pagando alcune volte il non riuscire a finalizzare, la sfortuna, gli episodi sfavorevoli, siamo qui e possiamo solo andare avanti e non mollare.

I complimenti degli avversari? Fanno piacere e rafforzano la consapevolezza delle prestazioni che facciamo. A noi ovviamente viene un po’ da buttar l’occhio su quello che scrive la gente, siamo realisti e sappiamo anche noi che è dura e difficile. I risultati non sono dalla nostra ma le prestazioni si, speriamo che quello di stasera sia un nuovo inizio, noi come dicevo prima non molleremo niente e ci proveremo. Ringraziamo i tifosi che anche stasera ci hanno sostenuto, sono stati grandi nel sostenerci ad ogni azione, in ogni palla inattiva, in ogni calcio d’angolo, li ringraziamo perché sono sempre con noi e cercheremo di farli più felici possibile fino alla fine”.