Il Comune di Trieste rende noto l’imminente avvio dell’intervento di riqualificazione e messa in sicurezza delle alberature e delle aiuole in Piazza Garibaldi, realizzato dall’Assessorato alle Politiche del Territorio.
Il cantiere prenderà avvio il prossimo 2 febbraio, con una durata preventivata di 6 giorni, salvo condizioni meteo avverse, e verrà realizzato anche grazie alla collaborazione degli esercenti della zona, i cui spazi in concessione su suolo pubblico saranno limitati durante le operazioni.
L’intervento interesserà le alberature, le aiuole e i tornelli degli alberi presenti in Piazza Garibaldi. La riqualificazione prevede innanzitutto la potatura delle piante e il ripristino dei livelli all’interno delle conche arboree con l’eliminazione dei salti di quota tra la pavimentazione e la terra all’interno delle aiuole di pertinenza degli alberi.
Allo scopo sono state destinate risorse pari a Euro 8.000,00 per il riempimento delle aiuole con conglomerato drenante fono assorbente al fine di pareggiare le quote e garantire continuità tra la pavimentazione in masegno e il tornello dell’albero.

L’impiego di materiali drenanti favorirà l’infiltrazione dell’acqua e lo scambio gassoso, garantendo benefici diretti alla salute e allo sviluppo delle alberature. Il terreno sarà primariamente interessato da una rottura del crostone formatosi per il calpestio dei pedoni, successivamente si procederà con l’immissione di aria e di concime liquido ad alta pressione, andando così a ridurre una delle problematiche più importanti per le alberature in ambiente urbano, legata al compattamento e alla povertà dei suoli.
Inoltre, è prevista la realizzazione di una recinzione a protezione delle grandi aiuole presenti nella parte bassa della piazza che saranno poi interessate dalla messa a dimora di specie arbustive ornamentali.
Questi interventi si inseriscono in più ampio programma, intrapreso ormai da anni dall’Amministrazione, di cura delle alberature urbane mediante l’ampliamento degli spazi disponibili per gli apparati radicali accompagnato da decompattamento e concimazione del terreno, analogamente a quanto già avvenuto sulle Rive, in Via Fabio Severo, in Viale Raffaello Sanzio, in Via Buonarroti e in Via Montorsino.