Il Presidente dell’OGS, esperto di rischi geologici, instabilità del terreno, tecnologie geofisiche di monitoraggio e di esplorazione, è tra gli scienziati a supporto della Protezione Civile per le valutazioni sull’evento che ha colpito la località siciliana

Nicola Casagli, Presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, è tra i principali esperti reclutati per la valutazione scientifica della frana di Niscemi, in Sicilia, avvenuta lo scorso 25 gennaio a seguito del passaggio del ciclone Harry. Casagli è infatti responsabile del Centro di Competenza del Dipartimento della Protezione Civile presso l’Università degli Studi di Firenze ed è membro della Commissione Nazionale Grandi Rischi dal 2011. Presiede dal 2018 il Centro per la Protezione Civile dell’Università degli Studi di Firenze.

“Quella di Niscemi è forse la più grande frana attiva che ho visto in oltre 35 anni di carriera” dichiara Casagli, che aggiunge: “si tratta di una frana di scivolamento composto (tecnicamente una compound slide) con tipica scarpata subverticale e accumulo caratterizzato da Horst e Graben. L’attenzione adesso va concentrata sulla possibile evoluzione retrogressiva della scarpata”.

Breve profilo di Nicola Casagli

Professore ordinario di Geologia applicata presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi Firenze e presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS dal 2020.

Casagli è nato a Livorno il 29 settembre 1965 ed è laureato in Scienze Geologiche all’Università degli Studi di Firenze. Ha poi conseguito un Master in meccanica delle rocce all’Imperial College di Londra, e un dottorato di ricerca in Geologia applicata all’Università degli Studi di Ferrara.

Esperto di rischi geologici, instabilità del terreno, tecnologie geofisiche di monitoraggio e di esplorazione, telerilevamento, interferometria radar, caratterizzazione e modellazione geologico-tecnica.

È stato direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e membro del Senato accademico dell’Università degli Studi di Firenze. Da 14 anni è responsabile del Centro di Competenza del Dipartimento della Protezione Civile presso l’Università degli Studi di Firenze ed è membro della Commissione Nazionale Grandi Rischi dal 2011. Presiede dal 2018 il Centro per la Protezione Civile dell’Università degli Studi di Firenze.

Co-fondatore e presidente per il triennio 2021-2023 dell’International Consortium on Landslides (ICL). Il suo gruppo di ricerca ha ottenuto il riconoscimento di World Centre of Excellence on Landslide Risk Reduction dell’International Programme on Landslides. Membro e già vicepresidente dell’International Consortium on Geo-disaster Reduction (ICGdR).

Ha fondato ed è Deputy Chairholder della Cattedra UNESCO per la prevenzione e la gestione sostenibile del rischio idrogeologico presso l’Università degli Studi di Firenze. È professore aggiunto presso l’UNESCO Chair on Geoenvironmental Disaster Reduction della Shimane University (Japan).

Fondatore e responsabile dell’infrastruttura di ricerca di rilevanza nazionale Advanced Technologies for Landslides – ATLaS.

È stato insignito dell’onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, oltre che dei riconoscimenti di Florence Ambassador e Italian Knowledge Leader.

Autore di oltre 700 pubblicazioni scientifiche e di 4 brevetti industriali. Risulta incluso nella lista dei World’s Top 2% Scientists.