I padroni di casa provano a partire forte creando un pericolo con Lakti, l’Unione regge l’urto senza scomporsi e creando a sua volta un presupposto importante con Pedicillo al quarto d’ora. L’Arzignano Valchiampo cerca spesso le corsie, in particolar modo Cariolato sulla destra, la difesa alabardata riesce comunque ad arginare con compattezza senza patemi per Matosevic. Alla mezz’ora i padroni di casa trovano però improvvisamente il vantaggio, su una punizione che molto probabilmente non c’era ma che Lakti non si fa pregare nel convertire in rete con un preciso destro. La reazione alabardata c’è ed il pari viene sfiorato in tre circostanze, una con Pedicillo e due con Moretti, l’ultima delle quali porterebbe al pari vanificato però da un fallo in attacco dello stesso difensore. Oltre al danno la beffa, perché sul capovolgimento di fronte i giallocelesti con estremo cinismo trovano il raddoppio ancora con Lakti, chiudendo la prima frazione con un doppio vantaggio decisamente troppo severo per la Triestina.
Avvio di ripresa ancor più in salita per gli alabardati, che su azione d’angolo incassano il tocco vincente sottomisura di Mattioli. L’episodio è pesante e il pomeriggio si fa estremamente duro da digerire, l’Unione comunque ci prova con generosità e trova a metà frazione la meritata gioia del gol, grazie a una bellissima incornata di Okolo all’esordio nei professionisti. Silvestri subito dopo ha anche la palla per riaprirla definitivamente ma chiude troppo il colpo di testa da ottima posizione, i padroni di casa dalla parte opposta ripristinano le distanze a 20′ dal termine mantenendo una percentuale realizzativa prossima al cento per cento, con una rete di pregevole fattura di Lanzi. La contesa di fatto si chiude qui, con gli alabardati con generosità in avanti cercando di riaccorciare il divario e i padroni di casa che non sfruttano a dovere un paio di ripartenze.

Primo tempo
3′ Lakti cerca il destro di prima intenzione dal limite, lieve deviazione della difesa alabardata e volo di Matosevic alla propria destra a sventare il pericolo.
14′ D’Amore crossa tagliato da sinistra, Pedicillo raccoglie in area spalle alla porta e cerca il diagonale destro rasoterra in girata, Manfrin blocca in tuffo.
24′ Palla tagliata di Toniolo dal vertice sinistro dell’area, Nanni sfiora di testa spedendo di poco a lato alla sinistra di un Matosevic comunque in controllo.
30′ Gol Arzignano: Lakti sfrutta una punizione che ha generato le vane proteste dell’Unione, trovando l’angolo basso dai diciotto metri alla destra di Matosevic.
38′ Gran break di Pedicillo sulla trequarti e bolide centrale dai diciotto metri, Manfrin si supera mandando in angolo con la punta delle dita.
39′ Sul corner Moretti se la ritrova tra i piedi al limite dell’area piccola, pronta girata mancina e palla fuori di un soffio a Manfrin battuto.
43′ Schema su azione d’angolo della Triestina, D’Urso morbido sul secondo palo per Moretti che troverebbe il pari, Iannello ravvisa però una trattenuta e vanifica l’uno a uno.
44′ Gol Arzignano: contropiede sulla sinistra con Mattioli che serve a rimorchio Lakti, piatto destro in corsa dal limite e raddoppio dei padroni di casa.
Secondo tempo
51′ Su un fallo non fischiato a D’Urso nasce una rapida ripartenza dei padroni di casa, chiusa da un mancino di Cariolato respinto in tuffo da Matosevic.
52′ Gol Arzignano: sul calcio d’angolo nato dalla precedente occasione, Mattioli sfrutta una spizzata per insaccare in solitudine sul secondo palo.
60′ Velenosa punizione di Jonsson dai diciotto metri, Manfrin con un gran tuffo riesce a deviare.
67′ GOL TRIESTINA: Anzolin pennella dalla trequarti sinistra, Okolo all’esordio nei professionisti incorna imparabilmente alla sinistra di Manfrin.
71′ Gol Arzignano: Lanzi indovina un preciso destro poco dentro l’area su assist di Cariolato dalla destra.
80′ Unione sbilanciata e Lanzi in contropiede ha la palla per la doppietta, decisivo Silvestri nel deviare in angolo il destro a colpo sicuro dell’avversario.
87′ Pedicillo cerca un destro improvviso dal vertice destro, Manfrin si distende in tuffo mandando in angolo.
88′ Attys raccoglie una respinta corta della difesa e prova il destro a giro dal limite, la palla si perde alta sopra la traversa.
90′ Silvestri col piatto sinistro indirizza verso l’angolo lontano una punizione di Anzolin, palla a lato di un soffio.
Arzignano Valchiampo 4-1 Triestina
Marcatori: 30′ Lakti, 44′ Lakti, 52′ Mattioli, 67′ Okolo, 71′ Lanzi
Arzignano Valchiampo (3-5-2): Manfrin; Boccia, Milillo, Toniolo; Cariolato, Castegnaro (84′ Damiani), Bianchi (63′ Chiarello), Lakti, Bernardi (84′ Nwachukwu); Nanni (53′ Minesso), Mattioli (63′ Lanzi).
A disposizione: Bertini, Lotto, Perini, Jamali.
Allenatore: Daniele Di Donato
Triestina (3-4-2-1): Matosevic; Moretti, Silvestri, Anzolin; Tonetto, Jonsson, Voca, D’Amore (46′ Ascione); Pedicillo (90′ Bagnoli), D’Urso (58′ Attys), Kljajic (58′ Kljajic).
A disposizione: Borriello, Diakité, Kosijer, Davis, Gningue.
Allenatore: Giuseppe Marino
Arbitro: Iannello (Messina)
Assistenti: Rizzello (Casarano) e Spizuoco (Cagliari)
Quarto uomo: Terribile (Bassano del Grappa)
Operatore FVS: Sadikaj (Mestre)
Ammoniti: Moretti (Ts), Lakti (Ar)
Recupero: 1′ e 3′

Il postpartita di Arzignano Valchiampo-Triestina
Al termine della partita Arzignano Valchiampo-Triestina, è intervenuto in sala stampa Giuseppe Marino.
Marino
“Abbiamo sbagliato l’atteggiamento, arrivavamo tardi su tutte le seconde palle, su tutti i duelli. Purtroppo non abbiamo il tempo a favore, ma questa è una sconfitta che dice tanto, perché pensavamo la settimana scorsa di aver risolto tutti i problemi e invece non è così. Perché quando non ci si mette la voglia giusta poi succede quello che è successo oggi. Me ne assumo totalmente la responsabilità, evidentemente in settimana ho trasmesso tanta serenità e poco nel far capire che si andava ad affrontare una guerra, questo ci deve insegnare che se non si affronta ogni squadra con l’atteggiamento giusto, il rischio è quello di subire una sconfitta come questa.
La partita l’avevamo impostata come la scorsa settimana sulla pressione alta e sui duelli, ma arrivando tardi su entrambe le cose sono nate poi le difficoltà. Nel primo tempo sono stati sostanzialmente due episodi, con quella punizione e il contropiede preso alla fine, nel secondo tempo ci hanno invece fatto male sulla catena di destra. Siamo una squadra che non si può permettere che gli episodi girino a proprio sfavore, non si possono concedere determinate situazioni agli avversari e su quello bisogna lavorare, oltre che sull’atteggiamento. Oggi ho visto una squadra presuntuosa ed è una mia colpa, ma come è stato fatto la scorsa settimana dopo la vittoria, anche dopo questa sconfitta si mette un punto e da lunedì si inizia a preparare la prossima gara.
Rispetto alla scorsa settimana oggi mancava solo Faggioli, i ragazzi sanno benissimo che ogni partita è un’opportunità per provare a guadagnare qualcosa, sono un gruppo responsabile e lo sanno ma sicuramente sono io che devo incidere di più. Questa settimana ero convinto avendoli visti in allenamento di aver toccato le corde giuste, la prestazione di oggi ha purtroppo detto diversamente. Giovani o esperti che siano, sono io che devo far capire loro che bisogna affrontare tutte le partite con la stessa fame.
Onorare il campionato è un concetto che sa di resa, noi non ci siamo arresi e come una vittoria non ci deve esaltare, allo stesso modo una sconfitta non ci deve abbattere. Il gruppo deve essere coeso e credere sempre di poter raggiungere qualcosa, l’impegno quotidiano e le prestazioni in partita sono concetti che riguardano la coscienza di ognuno di noi, dobbiamo metterci sempre la faccia ed uscire dal campo sempre con la testa alta, cosa che oggi non è avvenuta e ribadisco, me ne assumo la responsabilità”.