Il primo evento ufficiale dedicato all’anniversario si è svolto ieri presso la sede del Gruppo FinTria alla presenza di istituzioni e autorità

La società Trieste Atletica ha dato avvio alle celebrazioni per il proprio cinquantesimo anniversario con un incontro pubblico che si è svolto ieri, sabato 31 gennaio nella sede del Gruppo FinTria a Trieste. Un primo momento simbolico che apre un intero anno dedicato a raccontare una storia sportiva profondamente intrecciata con l’evoluzione della città e del territorio.

Fondata nel 1976 con l’affiliazione al CONI sotto il nome di Marathon, Trieste Atletica ha attraversato mezzo secolo di attività accompagnando generazioni di atleti, tecnici e famiglie. In questi cinquant’anni l’atletica è stata pratica sportiva, percorso educativo e spazio di crescita civile, capace di formare persone prima ancora che risultati. Un cammino costruito giorno dopo giorno grazie all’impegno di dirigenti, allenatori, volontari e sostenitori.

Un passaggio decisivo nella storia della società si colloca nel 2014, quando, dalla visione condivisa di Claudio Sterpin, Carlo Irace e Aldo Depase, nasce l’unione tra Marathon Trieste, Amici del Tram de Opcina e Atletica Trieste. Una scelta fondata sulla convinzione che la collaborazione e la messa in comune delle competenze rappresentino la base per una crescita solida e duratura. Da quell’unione prende forma una realtà strutturata, capace di affrontare le sfide del presente mantenendo salda la propria identità.

La scelta di ospitare questo primo appuntamento celebrativo nella sede del Gruppo FinTria assume un significato particolare: sport e impresa si incontrano come espressioni di una responsabilità condivisa verso la comunità. Un legame promosso dal Presidente di Trieste Atletica Pompeo Tria, che ha voluto aprire la propria sede a un momento che appartiene alla società sportiva e all’intero tessuto cittadino.

Nel corso dell’incontro hanno portato il proprio saluto numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo. È intervenuto Pierpaolo Roberti, Assessore Regionale alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione. Per il Comune di Trieste è intervenuto il Vicesindaco Serena Tonel. Il panorama sportivo è stato rappresentato da Matteo Redolfi, in rappresentanza della FIDAL nazionale, da Massimo Patriarca, Presidente della FIDAL Friuli Venezia Giulia, da Luca Del Prete per la FIDAL Trieste e da Martina Orzan, Vicepresidente CONI Friuli Venezia Giulia.

Il legame con il territorio è stato richiamato dagli interventi del Sindaco di Sgonico Monica Hrovatin e del Sindaco di Muggia Paolo Polidori, con un riferimento alla Mujalonga sul Mar come esempio di evento capace di unire sport, comunità e promozione del territorio.

Lo sguardo al futuro è stato affidato al nuovo direttore tecnico Luca Sponza, che ha illustrato gli obiettivi tecnici e il percorso sportivo della società, ponendo attenzione alla formazione, alla crescita dei settori giovanili e allo sviluppo dell’attività agonistica. Un messaggio di saluto è inoltre pervenuto da Sport e Salute, a firma Erica Dessabo, coordinatrice regionale, come riconoscimento del valore educativo e sociale del lavoro svolto in questi anni.

Ampio spazio è stato dedicato alle figure che hanno accompagnato il cammino della società nel tempo, con gli interventi di Claudio Sterpin, Carlo Irace e Aldo Depase, seguiti dal Presidente Pompeo Tria, a testimonianza di una continuità che attraversa le diverse stagioni della storia di Trieste Atletica.

A rappresentare il presente e il futuro di Trieste Atletica sono intervenuti gli atleti Alessio Coppola e Luigi Reis, testimonianza di un patrimonio di valori che continua a vivere dentro e fuori dalla pista. Il sostegno del mondo imprenditoriale è stato infine richiamato dall’intervento di Filippo Avanzini, rappresentante dell’agenzia Gabetti Immobiliare di Trieste, Main Partner della società gialloblù insieme al Gruppo FinTria.

Questo primo appuntamento apre ufficialmente un anno di celebrazioni che accompagnerà Trieste Atletica attraverso iniziative sportive, culturali e istituzionali, con l’obiettivo di valorizzare cinquant’anni di storia e di continuare a costruire, passo dopo passo, un percorso condiviso con la città e il territorio.