In collaborazione con l’Ambasciata Italiana a Tokio, lo Scriptorium colloca i suoi manufatti nei luoghi culturali più importanti del Giappone
Visita istituzionale in Giappone della Fondazione Scriptorium Foroiuliense, impegnata in una serie di incontri con primarie istituzioni culturali, accademiche e diplomatiche della capitale nipponica, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione internazionale e promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio librario e manoscritto italiano. La missione si inserisce in un più ampio percorso di dialogo culturale tra Italia e Giappone, volto a favorire lo scambio di competenze, la collaborazione scientifica e la diffusione della tradizione libraria europea in ambito internazionale.

La prima giornata di incontri ha avuto inizio in mattinata, presso la Biblioteca Nazionale della Dieta, dove ha avuto luogo una cerimonia di alto valore culturale e simbolico. Nel corso dell’evento, il Presidente della Fondazione Scriptorium Foroiuliense, dott. Roberto Giurano, ha ufficialmente donato una copia facsimilare del manoscritto MS198 – Libro d’Ore, conservato presso la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, una delle più antiche biblioteche pubbliche d’Europa e custode di un patrimonio librario di eccezionale importanza storica e artistica. Il facsimilare è stato consegnato al Segretario generale per la cooperazione internazionale della Biblioteca Nazionale della Dieta, dott. Matsui Satoshi, e al Direttore generale per le acquisizioni bibliografiche, dott. Takeuchi Hideki, a testimonianza della volontà condivisa di promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio manoscritto europeo anche al di fuori dei confini nazionali. Alla cerimonia ha preso parte il dott. Giuseppe Di Murro, in rappresentanza dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo, il cui contributo ha rivestito un ruolo centrale nella realizzazione dell’iniziativa. Il supporto dell’Ambasciata italiana ha infatti consentito di consolidare il dialogo istituzionale tra le realtà coinvolte e di creare le condizioni per un proficuo scambio culturale tra i due Paesi.
Nel primo pomeriggio, la delegazione della Fondazione Scriptorium Foroiuliense è stata ricevuta presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo dall’Ambasciatore S.E. Gianluigi Benedetti. Nel corso del colloquio sono state esaminate le prospettive di future collaborazioni tra la Fondazione e l’Ambasciata italiana in Giappone, con particolare attenzione allo sviluppo di progetti di carattere culturale, editoriale e storico. In tale occasione, il presidente Giurano ha donato all’Ambasciatore un Albo d’Onore, interamente realizzato a mano, contenente l’elenco dei diplomatici italiani che hanno prestato servizio presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo nel corso di 160 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, quale simbolo della continuità e della solidità dei rapporti bilaterali.

La visita istituzionale è proseguita nella giornata del 4 febbraio con l’incontro presso l’Università degli Studi Stranieri di Tokyo. La delegazione della Fondazione Scriptorium Foroiuliense, guidata dal presidente Giurano, è stata accolta dal direttore della Biblioteca Universitaria, dott. Masaya Nakayama, nel corso di un incontro ufficiale improntato allo scambio di esperienze e alla conoscenza reciproca. Durante la cerimonia, il presidente Giurano ha donato una coppia facsimilare del “Codice sul volo degli Uccelli” di Leonardo da Vinci, realizzata dalla Fondazione stessa, quale testimonianza dell’eccellenza artigianale e scientifica italiana e del valore universale del genio leonardesco. Al termine della cerimonia di donazione, la delegazione ha avuto l’opportunità di visitare la biblioteca dell’Ateneo, soffermandosi in particolare sulla sezione antica, che conserva manoscritti e libri a stampa giapponesi di grande pregio storico e culturale, e sulla sezione dedicata agli studi italiani. Gli incontri si sono conclusi in un clima di reciproca disponibilità e interesse, ponendo solide basi per future collaborazioni tra la Fondazione Scriptorium Foroiuliense e le istituzioni culturali e accademiche giapponesi coinvolte, nel segno della ricerca, della valorizzazione del patrimonio librario e dello scambio culturale internazionale.
