San Valentino alle terme? Un’idea romantica, ma non certo a buon mercato: la nostra indagine su 20 strutture termali e SPA mostra che a San Valentino si spende spesso di più rispetto a una domenica normale e che il costo reale dipende soprattutto da ciò che è compreso nel biglietto: kit, aperitivo, tisaneria e durata effettiva dell’ingresso. Ecco quanto costano e cosa offrono da nord a sud.
Negli ultimi anni le SPA sono diventate una delle scelte preferite per concedersi una pausa di benessere o fare un regalo “esperienziale”, soprattutto in occasioni speciali come San Valentino. Ma dietro prezzi che a prima vista possono sembrare simili si nascondono differenze importanti: durata reale dell’ingresso, servizi inclusi o extra, affollamento e costi aggiuntivi possono cambiare molto il valore finale dell’esperienza. La conclusione è chiara: non sempre l’offerta più cara è quella che conviene di più, e il prezzo va sempre letto insieme a ciò che comprende.

SPA e terme: due cose diverse, da non confondere
Prima di confrontare i prezzi è fondamentale chiarire una distinzione spesso sottovalutata. SPA e terme non sono la stessa cosa, né dal punto di vista normativo né da quello dei servizi offerti.
- Le SPA sono centri dedicati al benessere e al relax: utilizzano acqua potabile riscaldata e propongono piscine, saune, bagni di vapore, massaggi e trattamenti estetici. Non hanno finalità sanitarie e non offrono cure riconosciute.
- Le terme, invece, sono strutture sanitarie che utilizzano acque termali naturali con proprietà terapeutiche certificate, sottoposte a controlli pubblici e, in alcuni casi, rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale.
In questa indagine sono state analizzate solo SPA e parchi termali non curativi, proprio per rendere il confronto sui prezzi omogeneo e utile ai consumatori. Vediamo come è andata.
A confronto i prezzi di 20 SPA
L’indagine ha preso in esame 20 SPA e parchi termali distribuiti su tutto il territorio italiano, selezionando solo strutture senza obbligo di soggiorno in hotel e adatte anche a un ingresso giornaliero o come regalo.
Per ogni SPA sono stati rilevati:
- il prezzo di un ingresso di circa 4–5 ore,
- il costo per San Valentino (14 febbraio),
- il costo per una domenica non festiva,
- i principali servizi inclusi ed eventuali extra.
Dall’analisi emerge subito un primo dato: non tutte le SPA offrono davvero un ingresso “standard” da 4–5 ore. Molte lavorano con pacchetti più brevi o formule di coppia, rendendo il confronto meno immediato.
Quanto si spende: differenze di prezzo e cosa si paga
I prezzi rilevati mostrano una forbice molto ampia: si va da circa 35–40 euro a persona fino a oltre 80–90 euro, con punte più alte nei pacchetti di coppia o nelle date più richieste. In generale:
Il prezzo d’ingresso da solo dice poco: conta molto cosa è incluso.


San Valentino costa quasi sempre di più di una domenica normale, soprattutto nelle SPA più note.
Le strutture più grandi e scenografiche tendono ad avere prezzi più elevati.
Servizi inclusi ed extra: il vero ago della bilancia
Uno degli elementi più critici emersi dall’indagine è la composizione del prezzo. In alcune SPA sono inclusi:
aperitivo o buffet.
accappatoio, telo e ciabatte,
tisaneria,
In altre, invece, questi servizi sono extra a pagamento e possono incidere anche per 20–30 euro a persona, aumentando sensibilmente il costo reale dell’esperienza. In alcuni casi è richiesto persino un supplemento obbligatorio, come la cuffia.

SPA urbane o strutture più grandi: comodità contro esperienza
Anche la logistica incide sulla qualità dell’esperienza e, indirettamente, sul prezzo.
Le SPA urbane sono comode da raggiungere e ideali per qualche ora di relax, ma spesso:
- sono più affollate nei weekend,
- hanno spazi più contenuti,
- possono presentare problemi di parcheggio.
Le SPA più grandi o immerse nella natura offrono invece ambienti più ampi e scenografici, ma richiedono più tempo, organizzazione e in genere un budget più alto.
Matteo Marano – Analista di mercato di Altroconsumo: “Prima di scegliere una SPA, non fermarti al prezzo d’ingresso: verifica sempre quante ore reali di accesso hai e cosa è incluso. Un biglietto più caro può convenire se comprende kit, tisaneria o aperitivo, evitando extra a sorpresa. Se davvero vuoi risparmiare, meglio una domenica non festiva o un giorno infrasettimanale rispetto al 14 febbraio, prenotando in anticipo per avere più scelta di orari e formule: rimarrà sempre una piacevole (e romantica) esperienza anche se non viene vissuta per forza il giorno San Valentino”.
Di seguito il link alla news: Terme e SPA: quanto costano davvero a San Valentino e cosa offrono