Compie vent’anni EnoArmonie, anniversario importante e speciale per l’Associazione Musicale Sergio Gaggia, che inaugura una nuova edizione del format inventato due decenni fa e oggi ancora in piena salute. Un progetto unanimemente riconosciuto come pioniere dell’abbinamento, allora nuovo, audace e moderno, tra il mondo enologico e quello musicale, capace di anticipare un modello poi replicato in diverse regioni italiane.

Nel tempo EnoArmonie ha condensato finalità che vanno ben oltre la promozione della musica colta, affiancando alla qualità artistica la valorizzazione del patrimonio enologico e paesaggistico locale, l’educazione culturale e sensoriale del pubblico, lo sviluppo del turismo culturale e la creazione di solide sinergie tra arte e territorio. Ottimi interpreti, enorelatori competenti e affascinanti, luoghi di particolare pregio – spesso anche inediti – e vini di alto livello sono gli ingredienti di una formula che ha sempre raccolto un vasto consenso di pubblico. In questa edizione celebrativa non mancano i ritorni di artisti che hanno lasciato un segno nella storia della rassegna, a partire dall’appuntamento inaugurale.

L’inaugurazione – Ad aprire la rassegna, domenica 8 febbraio alle 18, sarà un ospite di grande rilievo, il violoncellista Denis Shapovalov, vincitore assoluto trent’anni fa del Concorso Tchaikovsky di Mosca, già ospite in passato dell’Associazione. A Villa Nachini Cabassi di Corno di Rosazzo Shapovalov si esibirà in un programma decisamente vario, che spazia dalla seconda suite di Johann Sebastian Bach ad improvvisazioni rock, accompagnato dalla voce dell’enorelatore Gabrio Taglietti, compositore cremonese per la prima volta ospite di EnoArmonie, e dalle ben diverse note dei vini dell’Azienda Sergio Scarbolo.

Il calendario – Quello di domenica 8 febbraio però sarà solo il primo di dodici appuntamenti che accompagneranno il pubblico fino a fine giugno. Il 15 febbraio EnoArmonie farà tappa al Castello di Colloredo di Monte Albano, con i quartetti per flauto e archi di Mozart eseguiti da Giuseppe Nova e un trio d’archi capitanato da Glauco Bertagnin. Sarà l’occasione di rinnovare il gemellaggio con il Festival Internazionale di Alba, e quindi è prevista una degustazione di vini delle Langhe. Il primo marzo invece, all’azienda agricola Monviert di Spessa, ospite sarà l’Orchestra d’archi Busoni insieme al pianista Andrea Bacchetti, con la voce di Guido Barbieri in qualità di Enorelatore. Villa Toppo Florio di Buttrio invece, il 15 marzo, ospiterà Michelle Candotti, che al pianoforte eseguirà brani di Listz, accompagnata dai vini dell’azienda Marina Danieli.

Le new entry – Aprile e maggio segneranno alcune novità per la rassegna di EnoArmonie. La prima sarà il 12 aprile, con la cantina Di Gaspero Flavia e Umberto di Faedis che ospiterà il violinista Aylen Pritchin, accompagnato al pianoforte dal curatore del festival Andrea Rucli e dalle parole di Paolo Bolpagni, responsabile della Fondazione Ragghianti di Lucca. E proprio l’enorelatore sarà la novità della tappa successiva, nella sala consiliare del comune di Moruzzo il 19 aprile, quando il Trio con pianoforte Morgen sarà introdotto dal musicologo Alessio Screm, che condurrà il pubblico tra i vini dell’azienda Borgo Sant’Andrea e le note di Haydn, Bloch e Shostakovic. Dopo l’appuntamento del 26 aprile a villa Lovaria di Pavia di Udine con il violoncellista Francesco Dillon e la pianista Lucrezia Proietti, accompagnati da Elena Abbado come enorelatrice, sarà la prima volta di San Daniele del Friuli nell’ospitare EnoArmonie, il 10 maggio, nella splendida chiesetta di Sant’Antonio Abate, dove si esibiranno la violoncellista italo croata Cecilia Radic e il pianista Roberto Pegoraro, insieme alle letture e ai commenti di Angelo Floramo.

La conclusione Ad ospitare il terzultimo appuntamento, il 17 maggio, sarà la corte dell’osteria Vinars di Medea, con il più noto divulgatore italiano per la musica colta e amico di EnoArmonie fin dalla fondazione, Giovanni Bietti, che esplorerà da solo al pianoforte o accompagnato dal percussionista Luca Caponi una fetta considerevole del repertorio classico di “musica da brindisi”, abbinata ai vini dell’azienda Brumat. Giugno vedrà la conclusione della ventesima edizione di EnoArmonie, con una matinée domenica 7 all’Abbazia di Rosazzo e la concertazione di Massimo Mercelli per flauto e tre archi de L’Offerta Musicale, punto più alto del contrappunto di Johann Sebastian Bach. Infine il sipario sulla rassegna sarà affidato al Dedalo Ensemble, che si esibirà nel Parco Sculture Braida Copetti di Leproso di Premariacco, sabato 27 giugno.

Il festival – La rassegna musicale di EnoArmonie è prodotta e curata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli. Si avvale del supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia. Il direttore artistico dell’associazione, e curatore di EnoArmonie, è Andrea Rucli.