Il repertorio per clarinetto e pianoforte è al centro della seconda tappa di Musicainsieme 2026, la rassegna focalizzata sulle giovani generazioni concertistiche, promossa dal Centro Iniziative Culturali Pordenone per la direzione artistica dei Maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai. Domenica 8 febbraio, alle 11 nell’Auditorium del Centro culturale Casa dello Studente Antonio Zanussi a Pordenone, Musicainsieme ospiterà il giovane e già premiatissimo clarinettista Nicola Bertolini, vincitore del Premio del Conservatorio di Milano 2025 nella categoria strumenti a Fiato e di molti altri prestigiosi riconoscimenti, impegnato in Duo con la pianista Irina Kravtchenko. Sarà un matinée di atmosfere musicali classiche e contemporanee: in apertura la Sonata in mi bemolle maggiore op. 120 n. 2 per clarinetto e pianoforte di Johannes Brahms, che ha toni nostalgici e misurati, alla ricerca del tempo perduto con intensità e profondità di pensiero, ricca di soluzioni originali, di ombreggiature liriche alternate a slanci emotivi. Si prosegue con Fantasie for solo clarinet di Jörg Widmann, un brano composto nel 1993, espressione di “fioriture virtuose ed esuberanza giovanile”: una partitura che alterna elementi di danza, klezmer e musica jazz ed è influenzato dalle atmosfere dalla commedia dell’arte. Un brano ispiratissimo di Eric Dolphy per clarinetto basso, God Bless the child, e uno ulteriore di Kevin Poelking per clarinetto basso e pianoforte, There and back, restituiranno musica vibrante e virtuosa, note che mettono in mostra la padronanza tecnica del solista e il suo modo di suonare espressivo e lirico. A suggello, Sholem Aleichem Rov Feidman! (La pace sia con Te, Maestro Feidman!) per clarinetto e pianoforte di Béla Kovács ci riporterà alla tradizione popolare klezmer: alternando un avvio rapsodico, che mette in piena luce la capacità “parlante” del clarinetto, al crescendo “danzante”. Come sempre, l’ingresso ai concerti di Musicainsieme è gratuito per tutti, info e dettagli di programma sul sito musicapordenone.it, prenotazioni [email protected].
Nicola Bertolini, primo clarinetto dell’Orchestra Guido d’Arezzo di Milano, è nato nel 2007 e studia clarinetto presso il Conservatorio di Milano e presso l’Accademia “Scatola Sonora” di Roma. Nonostante la giovane età è risultato vincitore di numerosi concorsi: Premio del Conservatorio di Milano 2025 categoria Fiati, Concorso città di Tradate, Concorso Mercadante di Napoli, Concorso Internazionale di Stresa, Concorso Internazionale di Giussano, Concorso Accademia del Clarinetto, Concorso Internazionale “San Vigilio” di Roma, Concorso “Città di Milano”, Concorso Internazionale di Stresa. Si è esibito in numerosi concerti sia in Italia che all’estero: dagli Stati Uniti, Carnegie di Hall New York all’Europa, Kazakistan, Lussemburgo, Messico, sia in formazioni cameristiche che come solista con l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Kazakistan, l’Orchestra Sinfonica “Guido d’Arezzo” di Milano, l’Orchestra “Opera Simphony”, l’Orchestra “I Filarmonici di Napoli”, l’Orchestrer Kurpfalzisches Kammerorchester di Mannheim, l’Orchestra Sinfonica di Puebla, l’Orchestra Sinfonica Giovanile di Tultepec, l’Orchestra Sinfonica di Pazardic (Bulgaria). La pianista Irina Kravchenko è nata a Kaunas, in Lituania, nel 1987. Si è laureata in pianoforte presso il Conservatorio Tchaichovsky di Mosca e successivamente presso il Conservatorio di Milano. Si è perfezionata con pianisti di fama internazionale, come Lev Naumov, Elisso Virsaladze, e András Schiff. Si esibisce in vari recital e in formazioni da Camera nelle più prestigiose sale da concerto, come la Sala Grande del Conservatorio di Mosca e la International House of Music di Mosca. In Italia ha suonato in molte sedi concertistiche, come la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, l’Auditorium Gaber di Milano, il Teatro Gerolamo di Milano e in occasione di festival musicali internazionali, come il Festival Longlake di Lugano. Apprezzata per le sue interpretazioni di Mozart, Beethoven, Schumann e Scriabin, il suo repertorio, oltre ai classici e romantici più conosciuti, include compositori moderni e contemporanei. È stata premiata ai Concorsi internazionali Città di Verona, Chopin di Roma, Torneo Internazionale di Musica a Parigi, e Prix Amadèo di Aachen /Germania. Ha vinto inoltre nel 2014 il “Maggio del pianoforte”, a Napoli. Attualmente collabora stabilmente con il Conservatorio di Milano e, accanto all’attività concertistica, tiene masterclasses presso Associazioni musicali e Centri culturali.