HANNO ADERITO 95 CLASSI DA 12 REGIONI DI TUTTA ITALIA

Ha preso ufficialmente il via ieri, mercoledì 4 febbraio, l’edizione 2026 del Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, il progetto promosso e realizzato da Fondazione Pordenonelegge.it dedicato alle ragazze e ai ragazzi di tutte le scuole secondarie di I grado, realizzato in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura e sotto l’egida di Pordenone Capitale della Cultura 2027, con la partecipazione preziosa anche dell’Istituto Toniolo – ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – e di Parole O_stili.

95 classi da 12 regioni di tutta Italia hanno deciso di entrare a far parte della squadraper realizzare un nuovo “atlante affettivo” con le parole più importanti, più urgenti, più curiose, per raccontarsi e per raccontare com’è il mondo visto attraverso i loro occhi. Oltre a quelle di 15 scuole del Friuli Venezia Giulia e del vicino Veneto, le adesioni sono arrivate anche da Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Sardegna.

Ieri, mercoledì 4 febbraio, gli insegnanti delle scuole coinvolte hanno seguito, su piattaforma digitale, la presentazione del progetto, con gli interventi della direttrice di Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin, dell’Assessore alla cultura del Comune di Pordenone Alberto Parigi, della responsabile di Fondazione Treccani Cultura Giuditta Albanese, del direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta e della curatrice Valentina Gasparet, che coordina il Piccolo Dizionario con la supervisione del linguista Giuseppe Antonelli.

I lavori sono stati aperti da Michela Zin, che ha dato il benvenuto da parte di Fondazione Pordenonelegge.it e sottolineato «l’importanza di ideare progetti che danno voce ai giovani, rendendoli protagonisti per far conoscere meglio a noi adulti il loro mondo».  Gian Mario Villalta, direttore artistico del festival, ha ricordato che «il “Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi” nasce dall’ascolto degli insegnanti e da una loro esigenza concreta e consente anche in classe un importante approfondimento sulla lingua e sulle parole».

«Questo progetto – ha sottolineato Alberto Parigi – assume nel 2026, e ancor più nel 2027, un ulteriore significato, quello di inserirsi pienamente nella programmazione di Pordenone Capitale italiana della Cultura e di rappresentare uno dei progetti che testimoniano l’attenzione concreta del dossier nei confronti dei giovani. Troppo spesso si parla di attenzione verso le nuove generazioni in modo retorico, ma in questo caso si propone un vero e proprio percorso di grande valore, perché non solo consente ai ragazzi di misurarsi con la lingua italiana, ma la scelta delle loro parole diventa una chiave per decifrare il loro mondo, che spesso ci risulta di difficile comprensione».

«Un viaggio nelle parole e nel mondo dei ragazzi – ha spiegato Valentina Gasparet, che coordina il progetto e lo ha presentato ai partecipanti – ma anche un grande lavoro collettivo, che rappresenta una formidabile occasione di confronto con la lingua italiana. Attraverso le voci antiche di un dizionario (“immaginario”, appunto) possiamo ascoltare la voce più fresca, più libera, forse anche quella più segreta delle ragazze e dei ragazzi. E siamo felici che questo viaggio speciale nelle parole possa continuare».

«Questa iniziativa – ha dichiarato Giuditta Albanese – è di grande interesse per la Fondazione Treccani Cultura, anche nell’idea comune di esplorare le parole attraverso lo sguardo dei più giovani. Siamo inoltre soddisfatti di essere partner di Fondazione Pordenonelegge anche in diverse iniziative durante il festival e auspichiamo di continuare questa collaborazione in futuro».

Le prossime tappe della 4^ edizione del “Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi” prevedono lunedì 9 febbraio una lezione online in esclusiva del professore e linguista Giuseppe Antonelli: “Come si costruisce un dizionarioimmaginario”, per raccontare alle ragazze e ai ragazzi cos’è un dizionario e in che modo far confluire il proprio pensiero nella definizione scelta. Poi, giovedì 19 febbraio, sempre online, una lezione rivolta agli insegnanti sull’importanza della scelta delle parole con Rosy Russo, fondatrice di Parole O_stili, Progetto nazionale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole, nato a Trieste 10 anni fa.

Entro il 31 maggio i docenti dovranno inviare le tre definizioni scelte per ogni classe e tra giugno e luglio una commissione tecnica selezionerà le parole da inserire nell’edizione 2026 del Piccolo Dizionario. A settembre, durante la 27^ edizione di pordenonelegge – Festa del libro e della libertà, sarà presentata la 4^ edizione del “Piccolo Dizionario (immaginario) dei ragazzi e delle ragazze”, in un evento in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura, Istituto Toniolo e Parole O_stili, “verso” Pordenone Capitale della Cultura 2027.

Le prime tre edizioni del Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi sono scaricabili nella sezione dedicata del sitowww.pordenonelegge.it a questo link:

https://www.pordenonelegge.it/tuttolanno/scuola-e-formazione/piccolo-dizionario-immaginario-delle-ragazze-e-dei-ragazzi