Anche quest’anno in occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia molti monumenti si coloreranno di viola simbolo della lotta all’Epilessia, come la fontana di Nettuno a Trento, la Fabbrica Marzadro (Nogaredo -Trento), la Loggia del Lionello e via Mercato Vecchio a Udine e la facciata di Palazzo Moroni a Padova . L’iniziativa, organizzata dalla Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) e dalla Fondazione LICE, ha come obiettivo quello di accendere una “luce speciale” sull’importanza dell’inclusione sociale delle Persone con Epilessia, dalla scuola al lavoro.
“L’epilessia non è solo una malattia, ma una realtà che coinvolge le persone in maniera complessa e variegata – sottolinea la Dott.ssa Giada Pauletto, SOC Neurologia Dipartimento di Neuroscienze Azienda Sanitaria Universitaria del Friuli Centrale – Udine e coordinatrice macroarea Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia (FVG) LICE. Nonostante le sfide, molti con Epilessia conducono una vita piena e produttiva, e l’educazione e la sensibilizzazione sono chiavi essenziali per abbattere le barriere di pregiudizio e promuovere un mondo più inclusivo.

Si rinnova la tradizionale illuminazione dei monumenti italiani e delle panchine viola sparse sul territorio, il 7 febbraio si inaugurerà una panchina viola presso la collina del grumo Santorso (VI). Numerose le manifestazioni previste nella Macroarea Veneto- Friuli-Venezia Giulia (FVG) e Trentino-Alto Adige.
Con oltre 50 milioni di persone colpite nel mondo, l’Epilessia è una delle malattie neurologiche più diffuse, per questo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto l’Epilessia come malattia sociale. Si stima che nei Paesi industrializzati interessi circa 1 persona su 100: in Italia soffrono di Epilessia circa 600.000 persone, ben 6 milioni in Europa. Nei Paesi a reddito elevato, l’incidenza dell’Epilessia presenta due picchi, rispettivamente nei primi anni di vita e dopo i 75 anni. Nel 2022 l’OMS ha ratificato il Piano d’Azione Globale Intersettoriale per l’Epilessia e gli altri Disturbi Neurologici 2022 – 2031 (Intersectorial Global Action Plan For Epilepsy and other Neurological Disorders, IGAP), il primo piano d’azione globale sulla gestione dell’epilessia, che detta fondamentali obiettivi per gli Stati Membri nei prossimi dieci anni. Gli scopi principali dell’IGAP sono: ottenere l’assistenza sanitaria universale con la fornitura di medicinali essenziali e tecnologie di base necessarie per la loro gestione; l’aggiornamento delle politiche nazionali esistenti riguardo l’Epilessia e gli altri disturbi neurologici, con idonee campagne di sensibilizzazione e programmi di advocacy; la realizzazione di programmi intersettoriali destinati alla promozione della salute del cervello e alla prevenzione dei disturbi neurologici; lo sviluppo di un’idonea legislazione al fine di promuovere la lotta allo stigma e proteggere i diritti umani delle Persone con Epilessia.