Non inizia nel migliore dei modi il 2026 di partite ufficiali per la Pallamano Trieste 1970: a Cologne è la Metelli a prevalere per 31-25, con sessanta minuti biancorossi di troppi alti e bassi contro l’ordinata squadra allenata da Campana, abile a operare lo strappo decisivo nella ripresa.

Subito lanciato in campo il neoacquisto Lucas Hubert per Trieste, che subisce il primo vantaggio interno con Da Cunha e Knezevic e finisce con l’uomo in meno per i due minuti sanzionati a Lindström. Garcia fa il miracolo sul contropiede di De Angelis, i biancorossi si sbloccano dopo 4’30’’ grazie al sette metri di Esparon ma è ancora Knezevic a tenere avanti Cologne sul 3-1. Il +2 della Metelli rimane anche al 9’ con le realizzazioni di De Angelis e Arena (6-4), i giuliani fanno fatica a entrare in ritmo e ad avere continuità in attacco, trovando un paio di rigori ancora con Esparon per restare in scia dei lombardi in un momento complicato del match. Sono anche le parate di Krantz a mantenere l’inerzia tra le mani dei padroni di casa, sull’8-5 al 15’, poi però il primo gol in biancorosso di Hubert fa da apripista alle reti di Lindström e Bendjilali che avvicinano Trieste sul 9-8. Si esalta Garcia tra i pali alabardati e un nuovo sette metri di Esparon impatta la sfida a 10’ dalla fine del primo tempo, in questa fase è la Metelli a fermarsi in attacco (sbagliando anche due rigori, prima con Knezevic e poi con Da Cunha) e i giuliani trovano anche il primo vantaggio della partita con Hubert (9-10). Il buon momento ospite si interrompe con l’espulsione temporanea di Vanoli, mini-break Cologne di 2-0 rotto poi dalla rete in ala di Pauloni e dall’ennesimo sette metri imbucato da Esparon (11-12 al 29’), è di Knezevic la realizzazione del 12 pari a metà gara.

nella foto di Ervin Skalamera, il nuovo arrivato biancorosso Lucas Hubert, autore di cinque reti

Ritmi elevati rientrando dagli spogliatoi: è la Metelli a fare la differenza in avvio, sul 15-13 del 33’ ispirato da Bozzoli e De Angelis. Nuovamente Garcia fa gli straordinari in porta, Esparon e Lindström pareggiano velocemente i conti, poi nuovo strappo interno firmato Da Cunha, Rossi e De Angelis (18-15 al 38’), Trieste fallisce due sette metri con Esparon e Pauloni e finisce sul momentaneo -4 di Knezevic prima del gol in pivot di Pernic che però non è sufficiente per bloccare il buon momento del Cologne (20-16, time-out Carpanese). I biancorossi vanno in “5-1” difensiva, ma le cose non cambiano: De Angelis e Da Cunha spingono ancora più avanti i lombardi (23-17), Trieste invece sbatte sui legni e i padroni di casa non si fermano, allargando ulteriormente la forbice sino al 25-17 a 14’ dalla fine. I biancorossi non mollano, col break di 3-1 per il 26-20, la doppietta di Barbariga tiene tuttavia lontani i padroni di casa nel punteggio mentre è di Pauloni il gol di un nuovo -6 giuliano (27-21). Il gioco si ferma per parecchi minuti a 7’26’’ dalla fine per il brutto infortunio di Da Cunha, Trieste rintuzza ulteriormente il gap con la doppietta di Esparon per il 29-24 a 3’30’’ dal termine, ma lo svantaggio è troppo consistente e il Cologne può solo che amministrare sino alla sirena finale.

METELLI COLOGNE 31
PALLAMANO TRIESTE 1970 25

(primo tempo 12-12)

METELLI COLOGNE: Albanini, Manenti, Florio 3, Bozzoli 1, Erovic, De Angelis 7, Trkulja, Krantz, Barbariga 2, Arena 4, Da Cunha 6, Knezevic 6, Perletti, Lancini, Rossi 2, Mombelli. All. Campana

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Pernic 1, Urbaz 1, Parisato, Andreotta, Pauloni 2, Lindström 3, Vanoli 1, Hubert 5, Bendjilali 2, Sandrin, Esparon 10. All. Carpanese

Arbitri: Cardone e Cardone