Agli sgoccioli della preparazione invernale e dopo aver scaldato i motori nelle competizioni regionali indoor, ecco il primo evento nazionale per le categorie Junior e Promesse: i campionati italiani al PalaCasali di Ancona. Il capoluogo marchigiano ha ospitato il primo evento nazionale dell’anno e non poteva mancare una rappresentanza anche della Trieste Atletica. 

Si parte con la medaglia più ambita dei campionati, che è stata conquistata da un atleta ex Trieste Atletica e ora in forza al gruppo sportivo militare Fiamme Oro di Padova: il marciatore Alessio Coppola. Alessio ha cercato di distanziare gli avversari fin da subito e così è stato già al primo chilometro dei 5000 metri indoor Juniores. Una gara lunga dove l’alchimia dell’allenamento unito alla forza mentale può far uscire una prestazione spettacolare e così è stato. Il crono, pari a 19:30 equivale alla miglior prestazione mondiale. Dall’oro passiamo al secondo podio della manifestazione, con una medaglia d’argento che vale anche come nuovo record regionale. Leo Oumar Domenis nei 200 metri Juniores si è prima qualificato in 21.91 nelle batterie, per poi andare vicinissimo alla vittoria nella finalissima tagliando il traguardo in 21.62 a soli sei centesimi dal vincitore. Un crono molto importante perché è riuscito a migliorare il record, che apparteneva sempre a lui, conquistato a Padova il gennaio scorso.  

Il mezzofondista Giovanni Lops negli 800m Promesse ha sfiorato una grande impresa, chiudendo quinto in 1:53.98 in una gara che l’ha visto lottare per la vittoria fino all’ultimo metro. Il primo classificato era a meno di un secondo dall’atleta gialloblù. Nella velocità Angelo Zhu, nei 60m Juniores, si è qualificato alla semifinale con il crono di 7.02, per poi fermarsi alla semifinale che è stata la più veloce delle tre svolte. Un inverno che è stato ricco di miglioramenti per il velocista triestino, che vanta un personale che va al di sotto dei sette secondi. 

Negli ostacoli, una delle gare più complesse, soprattutto nelle piste indoor, ha visto una delle velociste più in forma del panorama regionale dar battaglia fino alla semifinale. Teresa Rossi nei 60 Hs sempre nella categoria Juniores è riuscita a passare le batterie con un tempo pari a 9.02. In semifinale è riuscita a migliorarsi di un secondo, ma non è bastato alla freccia gialloblù, che ha chiuso in quarta posizione la sua batteria.

Passando ai salti, Alessandro Castaldo nel salto in alto Promesse è riuscito a superare l’asticella fino alla quota di 2,04 metri. Riuscendo con un colpo di reni a passare al terzo ed ultimo tentativo. Non è riuscito a passare la quota successiva arrendendosi, con tre nulli, ai 2.07 metri. Non è stata la giornata migliore per Luca Di Benedetti, un grande talento della Trieste Atletica che nel salto triplo Juniores non va oltre ai 13,66 metri ed anche per Leonardo Cafagna che nei 5 Km di marcia Juniores ha ricevuto una squalifica per aver calpestato la riga bianca. 

Di seguito riportiamo una breve intervista alla medaglia d’oro dei 5000 metri di marcia, categoria Juniores, Alessio Coppola:

Buongiorno Alessio, complimenti per la vittoria di oggi, raccontaci com’è andata la gara dal tuo punto di vista: Sono molto contento di questo titolo, soprattutto perché mi ha dato la carica e l’energia per affrontare al meglio la stagione outdoor. Il crono di 19:30 è un traguardo importante che segna il duro lavoro che stiamo facendo io e il mio allenatore Diego Cafagna, ma segna anche una buona base su cui costruire delle solide fondamenta per arrivare ai mondiali under venti ad agosto, che si terranno a Eugene in Oregon, in forma e pronti per battagliare le prime posizioni

Quanto è stato importante raggiungere questo risultato cronometrico? Oltre a essere la terza prestazione italiana all time è anche la migliore prestazione mondiale del 2026, quindi mi fa comparire in cima alla lista del ranking mondiale, cosa che mi rende ancora più motivato, dato che ora ho l’obiettivo di mantenerla. Sono riuscito a gestire molto bene la gara nonostante fossi partito leggermente troppo forte il primo chilometro, per staccare subito tutti e per pensare solo alla mia gara, volevo essere fin da subito solo contro me stesso. Sono sempre più motivato che mai, con questo titolo do il via alla mia scalata verso la vetta.”