Utile netto che supera i 28 milioni di euro, masse amministrate a 3,8 miliardi (+10%) e produttività ai vertici del Credito Cooperativo Nazionale

Il bilancio 2025 di CrediFriuli, recentemente approvato dal Consiglio di Amministrazione, si è chiuso con un utile netto superiore ai 28 milioni di euro, pari a oltre 140 mila euro per collaboratore. Al 31 dicembre, le masse complessivamente amministrate hanno superato i 3,8 miliardi di euro, registrando una crescita trainata sia dall’aumento degli impieghi (+7,5%) sia dalla raccolta globale, in crescita di oltre il 10%.

CrediFriuli si conferma così al primo posto tra le Bcc del Nord-Est e tra le realtà di vertice del Credito Cooperativo italiano per produttività. Con circa 20 milioni di euro di masse intermediate per collaboratore, la banca migliora ulteriormente un risultato già da primato nel 2024.

«Mi sento orgoglioso e massimamente privilegiato nel rappresentare CrediFriuli: è una banca che, anche nel 2025, ha conseguito un risultato di eccellenza – afferma il presidente Stefano Fruttarolo –. Esso si deve all’impegno qualificato della Direzione e dei collaboratori, che i soci e la clientela hanno ben colto ed apprezzato. Dobbiamo proseguire in modo intransigente sulla via della serietà nel lavoro e dell’attenzione e della cura degli interessi che soci e clienti ci affidano. Tutti costoro si aspettano molto da CrediFriuli, e CrediFriuli non li deve deludere».

La significativa crescita dei volumi è accompagnata da un costante aumento della base clienti, che ha superato quota 50.800, con l’apertura di 3.500 nuovi conti correnti nel corso dell’anno. La raccolta globale ha oltrepassato i 2,5 miliardi di euro, mentre gli impieghi hanno superato 1,3 miliardi di euro.

Anche nel corso del 2025, CrediFriuli si è confermata leader nel mercato dei mutui, con 870 nuovi finanziamenti erogati in favore dell’acquisto della prima casa. Prosegue, inoltre, l’impegno della banca sui temi della sostenibilità e dei criteri ESG: oltre l’11% dei mutui concessi rientra infatti nella categoria dei mutui green, destinati all’acquisto o alla surroga di immobili in classe energetica A o superiore.

La banca ha proseguito un’intensa attività pure nell’ambito del credito agevolato regionale: Frie, Freie e Fondo di Rotazione in agricoltura. In particolare, sulla linea Freie-Capitalizzazione l’istituto di credito ha continuato a svolgere un ruolo da protagonista con la gestione del 30% delle posizioni regionali. Anche in questo ambito si è confermata la fiducia nella professionalità maturata con oltre 50 concessioni di credito agevolato per circa 40 milioni di euro di nuove concessioni tra Frie e Freie.

«In un contesto economico incerto, la banca ha continuato a operare mantenendo elevati livelli di prudenza e solidità, attraverso un attento e costante monitoraggio della qualità del portafoglio crediti – sottolinea il direttore generale Gilberto Noacco –. L’incidenza delle attività deteriorate nette si colloca tra le migliori del sistema bancario nazionale, attestandosi allo 0,20%, mentre il patrimonio netto ha superato i 267 milioni di euro. I risultati ottenuti confermano, ancora una volta, la qualità del lavoro svolto dai nostri collaboratori che, nel 2025, hanno raggiunto quota 200 – aggiunge Noacco -. Grazie al loro impegno quotidiano è possibile assicurare professionalità e dedizione nel servizio a soci e clienti e, dalla sede centrale, garantire consulenza specialistica alle filiali. Per questo la Bcc investe con convinzione nella crescita delle proprie risorse, come dimostrano le oltre 15.000 ore di formazione erogate nel corso dell’anno».

«In controtendenza rispetto all’andamento generale del settore bancario – conclude il presidente –, CrediFriuli continua ad assumere, puntando in via esclusiva sui collaboratori giovani con alta scolarizzazione, che consolidano il rapporto con la banca solo dopo un periodo di formazione lungo ed impegnativo.  I collaboratori giovani rappresentano oltre un terzo del Personale attualmente in servizio; essi sono già il presente, ma soprattutto il futuro della banca, e la loro adeguata valorizzazione professionale e umana è oggi la principale sfida che il CdA deve raccogliere e vincere, per assicurare a CrediFriuli autonomia di pensiero e di azione, solidità organizzativa ed eccellenza di condotta bancaria, a servizio dei territori e delle comunità di riferimento».