Venerdì 13 e sabato 14 febbraio l’appuntamento è al Museo archeologico nazionale di Aquileia per due giornate di incontro
e approfondimento dedicate alla mostra e all’archeologia del termalismo.
Venerdì 13 e sabato 14 febbraio il Museo archeologico nazionale offre al suo pubblico nuove occasioni di approfondimento e confronto sui temi legati all’esposizione dedicata ai bronzi di San Casciano e all’archeologia di contesti legati ad acque termali.
Due giorni dedicati all’approfondimento e alla restituzione al pubblico di quanto emerso nelle indagini archeologiche a San Casciano dei Bagni, in concessione al Comune e condotte dall’equipe di ricerca dell’Università per Stranieri di Siena (Centro CADMO – Centro di Archeologia per le Diversità e le Mobilità preromane), in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo.
Venerdì 13 febbraio, alle ore 15.30, Ludovico Rebaudo, professore associato di archeologia classica all’Università degli Studi di Udine ed esperto conoscitore di bronzi antichi, presenterà al pubblico il catalogo della mostra. Il volume, edito da Treccani e aggiornato con i reperti di più recente ritrovamento, è acquistabile presso il bookshop del museo.
A seguire, il pubblico avrà la possibilità di ascoltare dalla viva voce di alcuni dei protagonisti delle indagini archeologiche nel sito di San Casciano dei Bagni le più recenti novità e scoperte, anticipate alla stampa solo di recente. Saranno ospiti del Museo archeologico nazionale di Aquileia gli archeologi, i ricercatori e le ricercatrici dell’Università per Stranieri di Siena, Marco Pacifici, Helga Maiorana e Mattia Bischeri, che collaborano con il professor Jacopo Tabolli al progetto di ricerca condotto nel sito toscano dal Centro CADMO – Centro di Archeologia per le Diversità e le Mobilità preromane, sotto la tutela della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo e il Comune di San Casciano dei Bagni, e in particolare la co-direzione della dottoressa Ada Salvi.
Nella seconda parte del pomeriggio, alle ore 17.15, Jacopo Tabolli presenterà il volume di Maddalena Bassani, professoressa di archeologia classica a IUAV di Venezia, dal titolo “Adriatico salutifero. Archeologia del termalismo dal Fons Timavi e al Fons Aponi”, edito dall’Erma di Bretschneider. Il lavoro della studiosa affronta tematiche affini a quelle trattate nell’esposizione aquileiese, e consente di ricontestualizzare un tema affascinante e complesso, come l’archeologia di luoghi caratterizzati in antico dalla presenza di acque termali in un’area geografica a noi più vicina.
La partecipazione alle iniziative di venerdì 13 febbraio è gratuita con prenotazione consigliata a [email protected] / 0431 91016.
Ma l’offerta al pubblico non si esaurisce il 13 febbraio; sabato 14 febbraio dalle ore 10 alle ore 12 sono infatti previste delle visite guidate alla mostra a cura degli archeologi e dei ricercatori del team di ricerca (Mattia Bischeri, Marco Pacifici, Helga Maiorana).
Due i turni di visita, con partenza alle 10 e alle 10.15. La partecipazione alla visita è possibile solo con prenotazione obbligatoria a [email protected] / 0431 91016 e in questo caso è compresa nel costo del biglietto di ingresso al museo.
La mostra “Gli Dei ritornano. I Bronzi di San Casciano”, a cura di Massimo Osanna e Jacopo Tabolli, è dedicata a una delle più importanti scoperte archeologiche degli ultimi decenni: lo straordinario santuario termale etrusco-romano di San Casciano dei Bagni in provincia di Siena. L’esposizione permette di ammirare un nucleo di più di trecento reperti, frutto delle campagne di scavo condotte nel sito archeologico del Bagno Grande dal Comune di San Casciano dei Bagni assieme all’Università per Stranieri di Siena e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo. I restauri sono a cura dell’Istituto Centrale per il Restauro.
L’edizione aquileiese della mostra, ospitata con un suggestivo allestimento all’interno dei nuovi depositi del Museo archeologico nazionale di Aquileia arricchisce il percorso espositivo, già presentato a Roma, Napoli, Reggio Calabria e Berlino, con le novità delle ultime campagne di scavo, esposte per la prima volta in Italia. Gli straordinari reperti raccontano secoli di devozione e di preghiere in un luogo caratterizzato dalla presenza di acque calde, che ha significativamente mantenuto nel nome la memoria della vocazione termale di questo territorio: donne e uomini, adulti e bambini, di culture e lingue diverse, hanno frequentato e condiviso lo stesso santuario, la cui sacralità era strettamente legata alla presenza di acque termali dalle spiccate qualità terapeutiche.
La mostra è visitabile dal martedì alla domenica: 10-19 (ultimo ingresso entro le 18)
Biglietto intero: 14 euro / Ridotto: 2 euro
Gratuito per i minori di 18 anni, ogni prima domenica del mese e secondo normativa ministeriale.
Compreso nell’abbonamento 12 mesi al museo.
L’evento espositivo è organizzato grazie alla collaborazione tra la Direzione Generale Musei, la Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, l’Università per Stranieri di Siena e il Comune di San Casciano dei Bagni.