In un contesto che celebra l’unione tra cultura e giustizia, al saggio “Etica ed Economia” di Daniele Damele, pubblicato dalla casa editrice Kepown, è stato assegnato il secondo premio nella sezione Saggi del prestigioso Premio Letterario Nazionale IusArteLibri 2026 “Il Ponte della Legalità”.
La cerimonia, svoltasi presso il Senato della Repubblica, ha premiato le opere che meglio interpretano la missione del Festival: promuovere una riflessione sui valori della legalità e della responsabilità sociale.
L’opera di Daniele Damele, che analizza il cruciale nesso tra responsabilità morale e sistemi economici, è stata riconosciuta per la sua capacità di affrontare una delle sfide più urgenti della società contemporanea. Il premio sottolinea come il tema del libro sia centrale per il “diritto alla speranza civile”, filo conduttore di questa XVI edizione.
Damele, attualmente Presidente del FASI e di Federmanager Friuli Venezia Giulia, è una figura di spicco con una carriera poliedrica che spazia dalla dirigenza pubblica alla docenza universitaria in materie come etica e comunicazione, fino a numerosi incarichi ministeriali.
Il libro, un’antologia degli articoli scritti per la Camera di commercio di Pordenone e Udine, che l’autore ha dedicato alla moglie Alessia Menis, è attualmente disponibile per la libera lettura integrale sulla piattaforma internazionale per scrittori www.kepown.com, nata in Friuli Venezia Giulia.
«Questo premio non è solo un traguardo, ma un punto di partenza>> ha sottolineato Elisabetta de Dominis, founder di Kepown. <<<Conferma la nostra missione editoriale: preservare la memoria dell’identità culturale occidentale al fine di conoscere il passato per affrontare il presente e costruire il futuro. Siamo fieri che il valore civile del saggio di Daniele Damele sia stato riconosciuto in una sede così autorevole e da un premio con una così forte identità italiana».