Dopo aver accumulato circa 123 ore all’anno sulle app di dating – l’equivalente di 5 giorni – i single italiani stanno ufficialmente dicendo addio alla cultura dello “swipe”, che li lascia esausti e frustrati. Questo cambiamento culturale riflette una tendenza crescente tra i giovani single, sempre più orientati verso modalità di dating più autentiche, come le presentazioni tramite amici e le esperienze condivise, piuttosto che alle app di incontri.
Una nuova ricerca, portata avanti da Censuswide per Knorr rivela che quasi tre quarti (72%) dei single della Gen Z in Italia mettono in dubbio l’autenticità dei profili di dating, mentre due terzi (62%) ammettono di avere difficoltà a trovare qualcuno con priorità simili alle proprie. La “fatica da swipe” è alle stelle, ma una cosa emerge con forza, il fascino irresistibile della cucina.
Secondo la survey, oltre il 72% degli intervistati considera il piacere di cucinare una qualità altamente attraente in un potenziale partner: il 72% è affascinato dalla sicurezza ai fornelli e il 73% si scioglie per chi cucina per gli altri. Per 6 single Gen Z su 10 (62%), essere bravi a cucinare è uno tra gli aspetti più attraenti in assoluto, superando chi possiede un’auto appariscente (49,60%) e gli amanti del fitness (51,80%).
“La logica dello swipe può generare disconnessione emotiva e senso di sostituibilità, traducendosi in una fatica emotiva che induce a chiusura e isolamento. Le esperienze condivise, come la cucina, spostano invece il baricentro dell’incontro: coinvolgono il corpo, richiedono tempo in cui l’attenzione è rivolta all’interazione e non alla prestazione, favorendo dinamiche di reciprocità e di presenza concreta e genuina – ha evidenziato Deborah Disparti, psicologa e psicoterapeuta – È in questo distacco dal virtuale che molti giovani ritrovano quel senso di autenticità, rendendo l’incontro con l’altro più significativo e soddisfacente. Il progressivo allontanamento della Gen Z dalle app di dating, può essere letto come risposta alla fatica relazionale di contesti di incontro altamente performativi e decontestualizzati, che privilegiano l’immagine e la rapidità, lasciando poco spazio all’esperienza relazionale incarnata e alla costruzione di un senso di autenticità e continuità relazionale”.
È qui che entra in gioco #ServingSingles di Knorr, che accende il dating dando alle persone il potere di valorizzare i propri amici single appassionati di cucina. La nuova campagna di Knorr prende spunto da un insight sempre più rilevante: i giovani, quando si parla di dating, si fidano più dei consigli degli amici che delle app di dating. In un panorama dominato da veloci interazioni digitali, il passaparola torna così a essere una leva fondamentale per creare connessioni autentiche.
Con #ServingSingles, Knorr ribalta quindi le logiche della cultura dello “swipe” e, ascoltando la propria community, si propone come un vero e proprio wingman, aiutando i single appassionati di cucina a farsi notare attraverso le referenze sincere dei propri amici.
Il bisogno di un “complice del dating”, infatti, non è mai stato così forte: i dati mostrano che i single della Gen Z scorrono in media quasi 30 profili a settimana. Negli ultimi 12 mesi, il 42% è andata a meno di cinque primi appuntamenti, mentre per circa l’80% dei Gen Z italiani, le relazioni nate sulle app di dating si esauriscono entro sei mesi.

Melissa Passeri, Responsabile Marketing e Trade Marketing di Knorr, ha dichiarato: “Con #ServingSingles, Knorr sostiene i single valorizzando la cucina come l’arma segreta del dating. La nostra missione è rendere i cuochi single impossibili da ignorare: che tu sia uno chef esperto o alle prime armi, condividere un pasto fatto in casa è un modo potente per esprimere creatività, cura e individualità. La nostra ricerca dimostra che mettere in luce l’amore per la cucina può aumentare significativamente le possibilità di ottenere un appuntamento”.
Ribaltando le regole della cultura dello “swipe”, l’iniziativa promuove la cucina come nuovo ingrediente segreto della vera connessione, sostituendo lo scrolling infinito con le raccomandazioni fidate degli amici. Unendo cibo, amicizia e amore moderno, l’autenticità torna al centro del dating.
Informazioni sulla survey
La ricerca è stata condotta da Censuswide su un campione di 13.503 intervistati (18–35 anni), aperti al dating e all’uso di app di incontri, in Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Messico, Francia, Benelux (Paesi Bassi e Belgio), Filippine, Indonesia, Argentina, Sudafrica, Brasile, Nigeria e Italia. I dati sono stati raccolti tra il 24.12.2025 e il 12.01.2026. Censuswide opera in conformità con il codice di condotta MRS e i principi ESOMAR.