L’APPUNTAMENTO, A INGRESSO LIBERO, È IN PROGRAMMA ALL’ANTICO CAFFÈ SAN MARCO MARTEDÌ 17 FEBBRAIO ALLE ORE 18.00
Un intellettuale poliedrico, passato alla storia quasi esclusivamente come viaggiatore, sarà al centro del nuovo appuntamento promosso dall’Associazione culturale Società internazionale di divulgazione Manlio Cecovini per gli studi storici sociali ed etici.
Martedì 17 febbraio alle ore 18.00, nella consueta sede dell’Antico Caffè San Marco di Trieste, Riccardo Cepach terrà la conferenza “La scrittura “consolatoria”: opere letterarie e non del console Richard Burton”, proponendo una rilettura di uno dei personaggi più singolari dell’Ottocento europeo.
Richard Francis Burton è ricordato soprattutto per le grandi imprese esplorative – dal celebre pellegrinaggio alla Mecca alle spedizioni alla ricerca delle sorgenti del Nilo, fino ai viaggi nell’Africa equatoriale – e per le traduzioni delle Mille e una notte e del Kamasutra. Meno nota è la sua vasta produzione scrittoria, che ne rivela il profilo di studioso di straordinaria erudizione.
Burton fu infatti un poligrafo instancabile, autore di oltre quaranta opere dedicate agli ambiti più diversi: dall’antropologia alla geografia, dall’archeologia alla storia, dall’economia alla botanica, dalla biologia alle tecniche di scherma, fino alla poesia in versi. La conferenza intende riportare l’attenzione su questa produzione poco esplorata, soffermandosi in particolare sul valore della scrittura “consolatoria” e sulla funzione conoscitiva e culturale di testi che attraversano discipline e generi differenti.

IL RELATORE – Triestino, dottore di ricerca in Italianistica, Riccardo Cepach è autore di numerosi libri, saggi e articoli, nonché curatore di conferenze, mostre e progetti audiovisivi di argomento letterario. È ideatore e responsabile del Museo LETS – Letteratura Trieste, che comprende il Museo Svevo, il Museo Joyce e il Museo Saba, e ha collaborato alla realizzazione degli itinerari culturali triestini, curando in particolare il percorso letterario. È direttore artistico dei festival Bloomsday. Una festa per Joyce e Buon Compleanno Svevo, e ha partecipato al progetto europeo Ulysses European Odyssey. Da anni si occupa della figura di Richard Francis Burton, alla quale ha dedicato anche il documentario Il leone e la leonessa. Vita di Sir Richard Burton e di sua moglie Isabel (2010).
Tra le sue pubblicazioni si segnalano Quanto hai lavorato per me, caro Fortuna! (MGS Press, 2007), Guarire dalla cura. Italo Svevo e la medicina (Museo Sveviano, 2008), Alla peggio andrò in biblioteca. I libri ritrovati di Italo Svevo (Biblohaus, 2013). Nel 2023, anno del centenario de La coscienza di Zeno, sono usciti La Funzione S. e altri esperimenti di critica sveviana (Cesati) e Ultima Sigaretta. Italo Svevo e il buon proposito (Acquario).
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: [email protected]