Dal 20 febbraio al 9 marzo 2026 numerosi gli appuntamenti organizzati dall’Istituto Confucio in collaborazione con il Comune di Padova e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova e il supporto della Guangzhou University per festeggiare il Capodanno Cinese e l’avvento del nuovo anno, che sarà sotto il segno del Cavallo di Fuoco.

Padova si prepara ad ospitare, dal 20 febbraio al 9 marzo 2026, una serie di iniziative culturali per festeggiare il Capodanno Lunare, organizzate dall’Istituto Confucio all’Università di Padova.

Il Capodanno Cinese, la festa più sentita dalle comunità cinesi sparse in tutto il mondo, è conosciuto e celebrato anche in molte città italiane, tra cui Padova, anche grazie alla vivace comunicato locale: il 2026 sarà l’Anno del Cavallo, simbolo di energia, spirito libero, perseveranza e successo.

Il Cavallo del 2026 sarà di Fuoco, elemento che accentua le peculiarità del segno aggiungendo passione e propensione al cambiamento, indicando un anno di scelte audaci e di trasformazioni rapide. L’energia e la determinazione verranno premiate solo se questa spinta al cambiamento verrà saggiamente domata e positivamente incanalata.

Venerdì 20 febbraio alle ore 17.00, presso la Sala Paladin di Palazzo Moroni, si terrà la conferenza “50 anni di Cina. In ricordo di Adriano Màdaro”, dedicata all’esperto giornalista e sinologo venuto a mancare a dicembre 2023, che ha dedicato alla conoscenza della Cina più di mezzo secolo di studi, ricerche, viaggi, incontri e interviste.

In occasione della conferenza sarà ufficializzata anche la donazione postuma all’Istituto Confucio del pregiato modello ligneo della Città Proibita, commissionato per suo conto a degli ebanisti cinesi e successivamente trasferito in Italia. 

Il modello ligneo della Città Proibita copre una superficie di 40,5 mq e riproduce in scala esatta tutto ciò che è racchiuso dentro le mura della Città Proibita partendo da Tian An Men fino alla porta settentrionale di Shen Wu Men.

Anche quest’anno vedremo sfilare tra le vie del centro storico di Padova la famosa Danza del Drago e dei Leoni, la tradizionale parata al ritmo battente dei tamburi. L’appuntamento è domenica 22 febbraio alle 15.00 davanti a Palazzo Moroni. Il pubblico potrà poi assistere alle acrobazie degli atleti della scuola di arti marziali ASD Weisong di Pordenone in Piazza delle Erbe.

Domenica 22 febbraio alle ore 20.00, l’Istituto dà appuntamento al pubblico presso l’Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano per lo spettacolo Benvenuto all’Anno del Cavallo: Eleganza ed Energia”. Il palco ospiterà una sfilata di abiti cinesi di design realizzati in seta xiangyunsha – tessuto di seta cinese unico al mondo del suo genere ed esclusivo della provincia del Guangdong, realizzato con colori vegetali naturali e tintura con fango fluviale e dal 2008 inserito nell’elenco del Patrimonio Culturale Immateriale Nazionale della Cina. Gli abiti che sfileranno sono stati realizzati dal College of Arts della South China Agricultural University e provengono dal Guangdong Provincial Garment Innovation Design Engineering Technology Research and Development Center e dallo Xiangyun Yarn Fashion Promotion and Exhibition Center. L’evento sarà a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite i canali ufficiali.

Anche quest’anno verrà dato spazio alla cinematografia cinese, con la quinta edizione del Padova Chinese Film Festival, evento che negli anni ha riscosso un notevole successo e che si articolerà in quattro serate non consecutive di proiezioni gratuite presso il Cinema Lux di Padova. Tutti i film saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano o in lingua italiana. L’ingresso in sala sarà garantito fino a esaurimento dei posti a disposizione. Le proiezioni inizieranno alle ore 21.00.

PROGRAMMA DEL PADOVA CHINESE FILM FESTIVAL

Lunedì 23 febbraio la rassegna inizierà con “Shadow” (影 , Cina 2018, regia di Zhang Yimou), film epico storico di arti marziali, genere wuxia, ispirato al classico della letteratura epica cinese “Romanzo dei Tre Regni”.

Mercoledì 25 febbraio il cartellone prevede la proiezione del capolavoro di animazione “Big Fish and Begonia” (大鱼海棠 , Cina 2016, regia di Liang Xuan e Zhang Chun), paragonato alle grandi produzioni di Miyazaki e dello Studio Ghibli.

Lunedì 2 marzo toccherà a “As Tears Go By” (旺角卡门, Hong Kong 1988, regia di Wong Kar-wai, versione restaurata), l’esordio alla regia del celebre cineasta Wong Kar-wai.

La kermesse si concluderà lunedì 9 marzo con la proiezione del recente dramma generazionale “The Breaking Ice” (燃冬, Cina 2023, regia di Anthony Chen), che si fa interprete delle inquietudini di un’intera generazione nella Cina contemporanea.