Tra vino, fiori ed escursioni a piedi o in bicicletta.

Mentre le montagne intorno sono ancora leggermente innevate, a Bolzano la primavera inebria la città di profumi e colori: con le giornate più miti e l’aria più dolce, le passeggiate lungo l’Isarco e il Talvera diventano un piacere quotidiano, mentre i vigneti e i meleti in fiore dipingono la valle di sfumature delicate. La città ritrova così un ritmo vivace e festeggia la nuova stagione con un calendario di appuntamenti da segnare in agenda. Tra marzo e aprile sono due gli appuntamenti da non perdere che sottolineano le vocazioni della città: il vino e i fiori.

Weinkost, il vino è protagonista
Dal 26 al 29 marzo 2026 la Weinkost, la Mostra dei vini – organizzata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina – che da quasi 100 anni (questa è l’edizione 99) scandisce l’inizio della bella stagione, sottolinea l’antica tradizione enologica di Bolzano e si mette in “mostra” nel suo maniero: Castel Mareccio, location tra le più suggestive della città. Qui, tra il cortile, le sale e la taverna, gli ospiti potranno partecipare a un ricco programma di degustazioni dei migliori vini altoatesini, eventi culinari, seminari tematici, laboratori del gusto e concerti dal vivo.

Giovedì, giorno dell’inaugurazione, invito a cena con “L’Oste nel castello” che vede protagonista Günther Lobiser del ristorante Signaterhof di Signato/Renon per un’esperienza gastronomica dedicata ai sapori del territorio. L’appuntamento si rinnova venerdì con lo chef Anton Dalvai della locanda alpina Dorfnerhof nella Bassa Atesina, sabato con Luis Agostini del ristorante Luna, emblema della nuova wave contemporanea del panorama culinario bolzanino, e domenica (a pranzo) con Florian Patauner del Restaurant Patauner di Terlano.  Da non perdere venerdì alle ore 18 il seminario/masterclass di Helmuth Köcher dal titolo “I vini e le verdure”, dedicato al dialogo tra mondo vegetale e vitivinicolo. Molto interessanti anche gli incontri con Helmuth Gramm e l’enologo Otto Cologna sul tema “I nostri affumicati e i nostri vini” e i Laboratori del gusto a cura della sommelier Christine Mayr dedicati alle bollicine. Infine, domenica alle ore 18:00, a conclusione della Weinkost, si terrà il seminario organizzato dal gruppo DNA Vernatsch dal titolo “la nuova generazione dei vini Vernatsch”.

Esclusive le degustazioni al tavolo durante le quali i sommelier serviranno direttamente i diversi vini e li “racconteranno” svelando anche curiosità legate alle varie cantine: 180 etichette di circa 40 cantine locali, una selezione eccezionale che dal 1896 è il tratto distintivo e unico della Weinkost.
Costo d’ingresso: 25 euro, inclusi 10 buoni degustazione e prenotazione del tavolo per un massimo di 3 ore. È necessaria la prenotazione presso l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano: online, al numero +393473976957 o via e-mail [email protected].
 
Per gli ospiti che soggiornano negli hotel aderenti (Falkensteiner Hotel Bozen Waltherpark, Parkhotel Laurin, Eisenhut Boutique Hotel, La Briosa, Four Points by Sheraton, Hotel Regina, Weingut Eberlehof), il “Pacchetto vacanza Mostra Dei Vini di Bolzano” comprende a partire da 2 notti in formula B&B per due persone, ingresso ridotto alla Mostra dei Vini, visita guidata del centro storico e una bottiglia di vino Lagrein o Santa Maddalena delle cantine di Bolzano. Dalla terza notte si aggiunge anche l’ingresso omaggio al Museo Archeologico dell’Alto Adige (Otzi).

Wine&bike, raccontare il vino su due ruote
Un invito a vivere Bolzano con lentezza, seguendo il ritmo della pedalata e il profumo dei vigneti: “Piaceri su due ruote” è un itinerario ciclistico che intreccia paesaggi alpini, storia e cultura del vino, conducendo lungo piste ciclabili dal cuore della città alle dolci colline vitate, tra scorci suggestivi e panorami sulle Dolomiti. Con partenza e arrivo in Piazza Walther, il percorso attraversa vicoli storici, fiumi e quartieri dal forte carattere enologico, toccando luoghi simbolo come Castel Roncolo, l’Abbazia di Muri-Gries, la Cantina Bolzano e la zona di Santa Maddalena. Lungo il tragitto, soste dedicate alla degustazione, alla cultura e alla gastronomia locale (alla Cantina dell’Abbazia di Muri-Gries, alla Kellerei Bozen-Cantina Bolzano o alle numerose cantine di Santa Maddalena/Santa Giustina, per citarne alcune) arricchiscono l’esperienza trasformando la bicicletta in un mezzo di scoperta sensoriale. Un viaggio su due ruote che unisce piacere, movimento e tradizione, per raccontare il vino di Bolzano in modo autentico e sostenibile.

La Festa dei fiori: si alza il sipario sulla primavera
Il 30 aprile e il 1 maggio i riflettori saranno puntati sulla tradizionale “Festa dei Fiori” in Piazza Walther, evento che ormai da oltre un secolo saluta la primavera bolzanina e trasforma il salotto buono della città in un immenso orto botanico dai mille colori coinvolgendo numerosi floricoltori che, oltre ad esporre bellissimi fiori e piante ornamentali, sono a disposizione di tutti i visitatori per consigli su come curare il proprio giardino o balcone, promuovendo così la cultura e la cura del verde privato e pubblico. Sarà l’occasione per conoscere tutto su gerani, petunie, garofani e fucsie e fare shopping green tra i vari espositori. Un vero e proprio festival – frutto della consolidata collaborazione tra l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano e l’Associazione Floricoltori dell’Alto Adige – pensato non solo per soddisfare gli appassionati di giardinaggio: oltre ai colori e ai profumi delle piante saranno esposti anche prodotti artigianali, si potrà assistere a concerti, workshop di pittura e altre attività per tutta la famiglia.

Da quest’anno l’aria di primavera si farà sentire anche nella nuova area verde pubblica che ha recentemente dato lustro al centro cittadino nella zona compresa tra la stazione e Piazza Walther: il nuovo WaltherPark, parte integrante del progetto di riqualificazione che unisce spazi commerciali, residenziali e di socialità, è un meraviglioso giardino urbano che offre ai cittadini e ai visitatori un luogo di relax nel cuore della città, collegando le piazze principali attraverso percorsi pedonali, aree ricreative e zone alberate, contribuendo a restituire alla comunità un ambiente più aperto e vivibile.  Si terranno anche visite guidate botaniche che, organizzate in collaborazione con la Giardineria comunale, avranno lo scopo di informare gli ospiti sulla vegetazione presente a Parco Berloffa e in altre location del centro.

Dal 1° aprile poi ritorna il programma delle visite guidate Bozen Active. Con una ricca offerta dal lunedì al sabato, ogni giorno sarà dedicato alla scoperta di Bolzano in variegate declinazioni: sacro, storico ed enogastronomico. I tour saranno in doppia lingua italiano/tedesco e una volta a settimana in doppia lingua italiano/inglese. I possessori della Bolzano Bozen Card potranno usufruire di una visita omaggio o di una scontistica dedicata per i tour più particolari.

Si ringrazia: Comune di Bolzano, Provincia Autonoma di Bolzano, Regione Trentino Alto-Adige, Südtirol Wein, Consorzio per la tutela della produzione del vino Santa Maddalena, Accademia Italiana della Cucina, Investa, Eisackwerk, Investa, Sidera, Ithesia.