Pordenonelegge e i giovani: un’alchimia elettiva, sin dalle primissime edizioni di inizio Millennio che hanno tracciato la strada per il festoso “esercito” di volontari alati, gli Angeli, diventati il simbolo della manifestazione. Ma anche una scelta precisa: quella di aprire le porte dei propri uffici – e non solo dei propri eventi – alle generazioni che si apprestano a diventare il pubblico, gli stakeholders, gli operatori e le operatrici culturali del futuro. In scia con questa vocazione, nel 2026 Fondazione Pordenonelegge.it si apre anche ai giovani volontari del Servizio Civile Universale. «Sarà l’occasione – spiega la direttrice della Fondazione, Michela Zin – per accogliere annualmente due giovani volontari che desiderano fare un’esperienza diversa, di formazione personale e culturale e insieme di servizio, cimentandosi in un ambito preciso di interesse personale e interesse diffuso: quello dell’educazione e promozione culturale, nella chiave di una cultura inclusiva». Il Servizio civile universale, in un’istituzione di riferimento per la promozione culturale qual è Fondazione Pordenonelegge.it, offrirà un palinsesto vivacissimo e certamente stimolante di attività nelle quali cimentarsi, diventando così un’occasione preziosa di formazione, di crescita personale e professionale: e trasformando il proprio impegno in un’indispensabile risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del territorio e del Paese.

Da settembre 2026, quindi, spazio all’inserimento di due nuove risorse: due giovani 18-28enni, che potranno sperimentarsi seguendo i valori di base della solidarietà e della cittadinanza attiva. Saranno25 le ore settimanali di impegno, riconosciute direttamente dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale con un compenso di € 519 mensili. La possibilità concreta di proporsi scatterà con la pubblicazione del nuovo Bando 2026 per operatori volontari di Servizio Civile Universale, attesa nelle prossime settimane secondo quanto comunicato nell’ultima Consulta nazionale. Il servizio civile nasceva nel 1972 come diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare; era quindi alternativo alla leva e in quanto tale obbligatorio. Quasi trent’anni dopo, con la legge 64 del 6 marzo 2001, veniva istituito il servizio civile nazionale su base volontaria, aperto anche alle donne. Nel 2017, con il decreto legislativo n. 40, il servizio civile da nazionale è diventato universale, con l’obiettivo di renderlo un’esperienza aperta a tutti i giovani – ragazzi e ragazze – che desiderano impegnarsi in un progetto finalizzato alla difesa non armata e nonviolenta della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, con azioni per le comunità e per il territorio. “Orizzonti comuni: inclusione, cultura e ambiente” titola il percorso di Servizio civile proposto da Fondazione Pordenonelegge.it: sono previste più di 100 ore di formazione, generale e specifica e a conclusione la possibilità di un tutoraggio di orientamento professionale.

Alla pubblicazione del Bando i candidati potranno selezionare l’area geografica e il progetto di loro interesse e candidarsi attraverso il modulo che sarà reso disponibile autenticandosi con il proprio spid personale. Chiuse le tempistiche per le candidature, verranno aperte le selezioni, per valutare meglio i candidati attraverso colloqui conoscitivi individuali, in presenza.

Info su:

www.consorzioleonardo.pn.it – cell.3388658916 – [email protected]

www.pordenonelegge.it – Tel. 0434 1573100 – [email protected]