l Raggruppamento Temporaneo di Professionisti che ha conseguito il maggior punteggio è composto dall‘architetto giapponese Kengo Kuma dello Studio Kengo Kuma & Associates, dallo studio F&M ingegneria di Mirano (VE), dallo studio Archest di Palmanova, dall’ing. Denis Zadnik di Trieste e dall’architetto Denise Borsoi di Venezia
Prosegue il percorso di realizzazione del Nautaverso-Digital Experience Center (Dec), il progetto di rigenerazione e di sviluppo urbano nell’area del Porto Lido che ha l’obiettivo di valorizzare il legame di Trieste con il mare, declinato dal punto di vista della cultura, della scienza e dell’innovazione.
L’obiettivo del Nautaverso è di arricchire la città con un’infrastruttura socio-economica, comprensiva di un sito d’attrazione per il pubblico, un Digital Experience Center (Dec) comprensivo di un acquario virtuale di grandi dimensioni, che garantirà la sostenibilità economica dell’intero progetto e che porterà alla riqualificazione di un’area che da tempo versa in una situazione di degrado. Una zona importante dal punto di vista storico per Trieste, attualmente chiusa, ma circondata da edifici rilevanti, fortemente collegati alle professioni e alle attività dedicate al mare.

La società Venezia Giulia Sviluppo Plus Srl – interamente partecipata dalla Camera di commercio Venezia Giulia e Stazione Appaltante, del cui consiglio di amministrazione fanno parte Antonio Paoletti, Manlio Romanelli e Paola Del Negro – rende noto di aver ricevuto dal Rup la proposta di aggiudicazione della gara per l’affidamento dei Servizi di ingegneria e architettura per la progettazione e direzione dei lavori del “Nautaverso – Digital Experience Center”.
La Commissione giudicatrice composta dall’ing. Eric Marcone (dirigente tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale del mare Adriatico Orientale), dall’arch. Corrado Azzollini (dirigente del ministero per i Beni e le attività culturali) e dall’arch. Thomas Bisiani (docente presso il dipartimento di Ingegneria e architettura dell’Università degli Studi di Trieste) ha, infatti, concluso le attività di valutazione delle nove offerte pervenute, che hanno coinvolto nella loro predisposizione una cinquantina di professionisti anche di rilievo internazionale, per una gara caratterizzata da un valore complessivo a base d’asta di 3.582.497,23 euro, oltre all’Iva di legge.
Il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti che ha conseguito il maggior punteggio è composto dall‘architetto giapponese Kengo Kuma dello Studio Kengo Kuma & Associates, dallo studio F&M ingegneria di Mirano (VE), dallo studio Archest di Palmanova, dall’ing. Denis Zadnik di Trieste e dall’architetto Denise Borsoi di Venezia.

L’apporto dell’architetto Kengo Kuma garantisce un approccio progettuale di assoluto rilievo internazionale, basti pensare a opere quali il Centro de Arte Moderna Gulbenkian di Lisbona, al Nagasaki Prefectural Art Museum, al Victoria & Albert Museum di Dundee e al Museo H.C. Andersen di Odense, che denotano una particolare sensibilità paesaggistica e sono stati concepiti per creare una forte continuità tra architettura, natura e città, con una particolare attenzione alla relazione dell’opera con l’acqua e il paesaggio portuale.
Gli studi F&M Ingegneria e Archest, realtà radicate sul territorio da decenni, garantiscono una capacità operativa di notevole impatto, grazie alla disponibilità complessiva di circa 300 unità tra progettisti, designer, tecnici specializzati, ingegneri e consulenti, che hanno maturato una notevole esperienza nella progettazione e gestione dei lavori di realizzazione di opere per la committenza pubblica e privata.
Completano la compagine progettuale l’ing. Denis Zadnik di Trieste, specializzato in efficienza energetica, sostenibilità e adeguamento normativo del patrimonio immobiliare e l’arch. Denise Borsoi di Venezia, specializzata in acustica applicata nei settori edile e ambientale, in particolare hôtellerie, edilizia pubblica e privata, edifici scolastici e ricreativi nonché per delicati interventi di recupero di edifici vincolati.

Oltre alle professionalità richieste in gara per la composizione del gruppo di lavoro, il Raggruppamento ha proposto figure integrative accuratamente selezionate per presidiare ambiti progettuali strategici spesso trasversali tra tecnologia, sostenibilità e valorizzazione culturale, quali figure esperte in progettazione museale, allestimenti multimediali, lighting design, presidio della sostenibilità ambientale ed energetica in progettazione e in esecuzione, cura della dimensione estetico-esperienziale e cura e rispetto del contesto ambientale e storico, garantita dalla presenza di archeologi, esperti di verde e paesaggio ed esperti marittimi e del moto ondoso.
Come previsto dal Codice dei Contratti pubblici, la società Venezia Giulia Sviluppo+ Srl disporrà l’aggiudicazione con immediata efficacia al termine delle verifiche di rito in capo al vincitore.
Va ricordato che la società Venezia Giulia Sviluppo+ ha stipulato una convenzione con la Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, affidando l’incarico di Rup (Responsabile unico del progetto) all’ing. Claudio Degano, dirigente regionale, che si affianca al lavoro del segretario generale della Camera di commercio Venezia Giulia, dott. Pierluigi Medeot.