Tommaso Piffer, professore storia contemporanea dell’Università di Udine, ha vinto la seconda edizione del premio Gioacchino Volpe, dedicato alla letteratura storica, promosso dal Comune dell’Aquila. Il riconoscimento è stato assegnato per la sua opera, “Sangue sulla resistenza. Storia dell’eccidio di Porzus” (Mondadori 2025), che affronta una delle pagine più complesse della recente storia nazionale. La giuria del premio era composta dal presidente, Gianni Letta, e da Gaetano Quagliariello, Antonio Polito e Bruno Vespa.

Piffer, docente del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Ateneo friulano, è anche ideatore e coordinatore di due progetti di divulgazione: “Frontiera Est”, focalizzato sulle strutture difensive del Friuli Venezia Giulia, e il “Circolo della Storia”, un nuovo portale nazionale per lettori di storia.
Quest’anno l’iniziativa era inserita nel programma ufficiale dell’”Aquila capitale della cultura 2026”. Il premio è intitolato al noto storico del Novecento originario di Paganica, frazione del capoluogo abruzzese. Il premio Gioacchino Volpe per la sezione “Panfilo Gentile”, dedicata ai saggi politici, è andato al politologo Alberto Mingardi. Mentre per la sezione “Stefano Vespa” è stato attribuito ad Antonio Panunzio.