Sarà nuovamente sul palco del Festival di Sanremo il Maestro udinese Valter Sivilotti, anche quest’anno chiamato a dirigere all’Ariston l’Orchestra Sinfonica di Sanremo durante la più popolare e storica kermesse della grande musica italiana, che negli ultimi anni sta tornando ad appassionare un numero sempre crescente di spettatori, proponendosi come un grande show musicale per autori e interpreti.
Dopo l’applauditissimo debutto nel 2025 accanto a Simone Cristicchi – un artista con il quale Sivilotti e l’Accademia Musicale Naonis, della quale il Maestro è direttore artistico, coltivano da anni una stretta collaborazione –nel 2026 sul palco di Sanremo ci sarà Patty Pravo, una delle ultime vere “dive” della canzone italiana, da sempre attenta ai contenuti autorali e all’innovazione musicale, grazie alle sue doti da grande interprete. Il brano che canterà, “Opera” porta la firma di Giovanni Caccamo e di Valter Sivilotti per gli arrangiamenti, e farà parte di un nuovo album di inediti annunciato a marzo.
Sanremo è una città che Sivilotti conosce bene, non solo per la precedente partecipazione al Festival, ma anche per le collaborazioni alla stagione estiva della Sinfonica, la Sanremo Summer Symphony, dove in qualità di arrangiatore e direttore è stato sul podio di numerosi concerti negli ultimi anni, con artisti del calibro di Amii Stewart, Ermal Meta, Peppe Voltarelli, Randy Brecker, Stacey Kent e Antonella Ruggiero.
Di particolare rilievo è anche la collaborazione con AreaSanremo Experience, la fucina di giovani interpreti emergenti della musica italiana, dei quali il Maestro, insieme alla vocal coach Franca Drioli e all’Orchestra dell’Accademia Naonis, collabora alla formazione artistica, offrendo loro l’opportunità di esibirsi in importanti concerti affiancando grandi nomi della musica d’autore italiana.
Valter Sivilotti è inoltre una figura di riferimento nella produzione di originali progetti musicali. Lesue idee, i suoi spettacoli, le sue musiche compaiono nei cartelloni delle maggiori orchestre e teatri del mondo: Kremerata Baltica, ORT, Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Verdi di Milano, Sinfonica Abruzzese, Orchestra Filarmonica di Zagabria, Orchestra della Magna Grecia di Taranto, Accademia Musicale Naonis di Pordenone, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra del Teatro Bellini di Catania, Göttingen Symphony Orchestra, Russian Philharmonic.
Docente e referente del dipartimento di Popular Music presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine, è Ufficiale al merito della Repubblica Italiana.
Ha ricevuto numerosi premi prestigiosi per le sue composizioni, tra cui il premio “Anita Bucchi” per il balletto “Voglio essere libero” dedicato a R. Nurejev e il premio “Le Maschere del Teatro” per le musiche originali composte per il musical civile “Magazzino 18”, interpretato da Simone Cristicchi.
Notevole il suo impegno nella scrittura e arrangiamento di brani importanti per alcuni dei più noti interpreti italiani e internazionali: Elisa, Milva, Alice, Ermal Meta, Antonella Ruggiero, Andrea Bocelli, Malika Ayane, Ron, Sergio Endrigo, Mogol, Noemi, Nina Zilli, Morgan, Mario Biondi, Tosca, Amii Stewart, Achille Lauro, Simona Molinari e molti altri.