TEC4I FVG, Polo Tecnologico Alto Adriatico, ASPERASTRA Innovation LAB e il sistema Confindustria uniscono competenze e punti di accesso sul territorio per spiegare il bando e facilitarne l’accesso.
I contributi a fondo perduto finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dedicati all’imprenditoria under 40 hanno acceso l’interesse del territorio: gli appuntamenti “Start now! Contributi a fondo perduto per imprese e startup giovanili del Friuli Venezia Giulia” – ospitati a Udine, Pordenone e Trieste tra il 20 e il 23 febbraio – hanno registrato grande affluenza e un’alta richiesta di confronto con gli esperti, segno che servono occasioni di orientamento diffuse sul territorio per aumentare la partecipazione e l’accesso agli incentivi.
Gli incontri sono stati promossi da TEC4I FVG, Polo Tecnologico Alto Adriatico di Pordenone, ASPERASTRA Innovation LAB, Confindustria Udine e Confindustria Alto Adriatico con un obiettivo condiviso: fare rete per rendere l’informazione più accessibile e accompagnare chi vuole candidarsi non solo nella comprensione della misura, ma anche nella corretta impostazione delle domande d’accesso.

“Questa iniziativa si inserisce nel lavoro congiunto con la Regione Friuli Venezia Giulia per sostenere la nuova imprenditoria: offrire ai giovani strumenti concreti e un accompagnamento qualificato per trasformare idee e progetti in realtà imprenditoriali sostenibili e pronte a crescere”, evidenzia Dino Feragotto, coordinatore della Commissione Innovazione di Confindustria Udine.
“TEC4I FVG, insieme ai propri partner, vuole essere in prima linea nel sostegno ai giovani talenti e nella promozione di iniziative innovative che facciano crescere il nostro territorio. In quest’ottica, il nostro hub Finanza per l’innovazione mette a disposizione un team di esperti che offrono servizi di consulenza e supporto sull’accesso alla finanza agevolata, affiancando startupper e imprenditori nell’orientamento tra misure, requisiti e passaggi operativi”, dichiara Filippo Bianco, AD di TEC4I FVG.
Il format ha puntato su concretezza e operatività: una presentazione iniziale dei punti chiave del bando (destinatari, spese ammissibili, criteri di valutazione e documentazione richiesta), affiancata da esempi pratici e da un focus sugli errori più frequenti da evitare. A seguire, sessioni one-to-one hanno permesso ai partecipanti di confrontarsi direttamente con i referenti dei partner operativi, con un primo orientamento su requisiti, impostazione della domanda e tempistiche.
“Quando i parchi tecnologici lavorano congiuntamente con le misure di incentivazione della Regione, la partecipazione aumenta e viene qualificata” – aggiunge Franco Scolari, Direttore del Polo Tecnologico Alto Adriatico.
Emanuele Ciccone, presidente di Asperastra, sottolinea: “I bandi non sono solo strumenti di finanziamento, ma occasioni per trasformare un’idea in realtà. Il nostro obiettivo è aiutare i giovani a non restare spettatori delle opportunità, ma a diventarne protagonisti”.
La misura in sintesi
Il bando regionale per l’imprenditoria under 40 prevede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con spesa minima di 10.000 euro e contributo massimo di 40.000 euro per domanda. La dotazione complessiva è pari a 3,03 milioni di euro, ripartiti in proporzione al numero di imprese attive nei diversi ambiti territoriali: 779.271 euro per l’area Gorizia–Trieste e 2,25 milioni di euro per l’area Pordenone–Udine.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del giorno 25 febbraio 2026 e sino alle ore 16.00 del giorno 25 marzo 2026 attraverso il portale regionale; per velocizzare l’iter è stato introdotto il passaggio dalla graduatoria alla procedura valutativa a sportello, con gestione affidata alle Camere di Commercio competenti per territorio.
La Regione ha inoltre ampliato la platea: se in passato la misura era riservata alle sole start-up costituite da meno di 36 mesi, oggi si rivolge alle imprese giovanili anche indipendentemente dall’anzianità di costituzione, oltre a start-up e spin-off della ricerca, purché la componente under 40 abbia anche ruoli di amministrazione (maggioranza degli amministratori under 40, oltre alla maggioranza delle quote/soci).
Il bando è già stato attuato con successo nelle edizioni precedenti: quello emanato nel 2021 ha consentito di finanziare 228 progetti di giovani imprenditori, con una dotazione progressivamente incrementata negli anni successivi.