Ritorna per tutto il mese di marzo l’Opera in Un Atto per scuole e famiglie nel salotto neoclassico del Ridotto Victor de Sabata con la ripresa della riduzione di uno dei capolavori assoluti di Mozart, Il Flauto Magico, precursore del fantasy, magico, onirico, favolistico, sognante, perfetto per i ragazzi ma di certo anche per gli adulti. La produzione è la ripresa del fortunato allestimento firmato da Andrea Binetti per il nostro teatro e ad una consistente parte del cast che portò al successo il titolo nel ’23, si aggiunge il primo violino Stefano Furini come Konzertmeister.
Con la riduzione del libretto ad opera del noto artista giuliano Andrea Binetti, che ne firma anche regia, scene e costumi come sua consuetudine, Il flauto magico in un atto vive soprattutto delle musiche di uno dei giovani talenti emergenti più interessanti nel mondo della composizione italiana e da alcuni anni assai presente a Trieste, l’aretina Paola Magnanini che a soli 26 anni ha già all’attivo molte riduzioni, orchestrazioni e trascrizioni, fra cui l’elaborazione e l’orchestrazione dallo spartito originale dell’opera da camera Cendrillon di Pauline Viardot, inserita nel cartellone della 71° Stagione invernale del Luglio Trapanese e della Stagione 2019/2020 del Teatro Coccia, replicata dal Teatro novarese nel dicembre del 2021, eseguita presso il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona nel luglio 2021 e replicata presso il Teatro Verdi di Trieste nel marzo 2022.

Il cast vede lo stesso Andrea Binetti nei panni dell’uccellatore girovago Papageno, qui anche narratore e perciò divulgatore del complicato intreccio dai mille richiami simbolici; quindi il giovane tenore italiano Francesco Napoleoni nel ruolo di Tamino, già ben in carriera e soprattutto con una solida esperienza al Teatro della Zarzuela di Madrid, genere di per sé molto vicino allo spirito delle Opere in un Atto come ideato e sviluppato dal Verdi di Trieste. Papagena avrà la voce del giovane soprano ucraino Veronika Foia, giunta profuga dalla guerra in Friuli e già apprezzata dal pubblico giuliano nel Magnificat di Luciano Berio. Sempre tra i più freschi talenti il soprano Atefeh Kadkhodazadeh come Pamina, già nel cast di Mahagonny. Il basso Kevin Baliviera sarà Sarastro e chiude il cast un volto amatissimo delle Opere in un Atto, il cantattore Giacomo Segulia, vero idolo di grandi e piccini al Ridotto De Sabata.
Alla testa dell’orchestra del Teatro Lirico G.Verdi, ovviamente in formazione cameristica, il primo violino, qui Konzertmeister, Stefano Furini.
Biglietti al costo di 10 euro. Per under 18 e per studenti delle scuole a 5 euro. Informazioni e prenotazioni per le scuole e i gruppi alla mail [email protected].
I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del teatro, aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 16, e nei giorni di spettacolo serale dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 21. Domenica dalle 10 alle 13. La biglietteria è sempre aperta anche da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Chiusura il lunedì.
Sala Victor de Sabata – Ridotto del Teatro Verdi
Martedì 3 marzo 2026 ore 11.00 e 19.00
Mercoledì 4 marzo 2026 ore 11.00 e 18.00
Giovedì 5 marzo 2026 ore 11.00 e 18.00
Martedì 10 marzo 2026 ore 11.00 e 16.00
Mercoledì 11 marzo 2026 ore 11.00 e 15.00
Giovedì 12 marzo 2026 ore 11.00 e 17.30
Domenica 15 marzo 2026 ore 11.00
Martedì 17 marzo 2026 ore 11.00
Domenica 22 marzo 2026 ore 18.00
TEATRO VERDI TRIESTE
FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE
Sala Victor de Sabata – Ridotto del Teatro Verdi
Dal 3 al 22 marzo 2026
IL FLAUTO MAGICO (Fantasia in un atto da DIE ZAUBERFLÖTE)
Musica di WOLFGANG AMADEUS MOZART
Nuova orchestrazione a cura di PAOLA MAGNANINI
Riduzione in un atto a cura di ANDREA BINETTI
Konzertmeister STEFANO FURINI
Regia, Scene e Costumi di ANDREA BINETTI
Allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Personaggi e interpreti
Papageno/Narratore ANDREA BINETTI
Tamino FRANCESCO NAPOLEONI
Monostato/Tre Dame GIACOMO SEGULIA
Astrifiammante/Papagena VERONIKA FOIA
Pamina ATEFEH KADKHODAZADEH
Sarastro KEVIN BALIVIERA
Orchestra e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste