Martedì 3 marzo 2026 alle ore 17, presso il Museo Sartorio, si terrà la cerimonia di consegna del dono di una raffinata tazza da tè con piattino in porcellana di Vienna del primo Ottocento, da parte dell’Inner Wheel Club di Trieste C.A.R.F., quale service artistico-culturale per l’anno innerino 2025-2026.
Alla cerimonia saranno presenti Giorgio Rossi, assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste, la signora Domiziana Avanzini, presidente in carica dell’Inner Wheel Club Trieste, e la dott.ssa Michela Messina, conservatore del Museo Sartorio.
Successivamente, presso la sala Costantinides del Museo Sartorio, l’Inner Wheel Club consegnerà una borsa di studio a favore di una giovane e promettente pianista macedone, Teodora Kapinkovska, allieva del Conservatorio Tartini di Trieste. Seguirà un suo concerto per pianoforte.
Il service, in occasione del 44° anniversario della fondazione dell’Inner Wheel Club di Trieste, consente di impreziosire ulteriormente la collezione di porcellane formata da Anna Segrè Sartorio, donatrice del museo alla città di Trieste, arricchitasi nello scorso anno con la straordinaria donazione di porcellane europee del XVIII secolo da parte del dott. Giovanni Lokar, grazie alla quale il Museo Sartorio si configura oggi come una delle principali realtà in Italia e non solo per la valorizzazione di questo particolare ambito artistico.
La tazza con piattino, realizzati dalla Manifattura Imperiale di Vienna e datati 1815, sono apparsi di recente sul mercato antiquario triestino e acquistati con grande sensibilità e generosità dall’Inner Wheel Club per farne dono al Museo Sartorio. La caratteristica che li rende non solo interessanti ma quasi irrinunciabili per l’istituzione triestina consiste nel fatto che essi recano un delicato decoro a piccoli tralci formati da tre pampini e viticci, dipinti in oro, identici a quelli di un servizio da tè, incompleto, appartenuto alla famiglia Sartorio ed esposto nel Museo.
Il servizio presente nelle collezioni museali è composto da una teiera a forma bulbosa, una lattiera troncoconica, una tazza (purtroppo priva del manico) e il relativo piattino – della stessa forma di quelli oggetto della donazione – e una zuccheriera, sorretta da quattro lesene sormontate da protomi leonine con anelli e chiusa da un coperchio traforato: una forma molto particolare, di gusto neoclassico, più frequente nelle suppellettili d’argento che in quelle di porcellana, e tipica della produzione viennese. Questi elementi facevano spesso parte di servizi per due persone, i cosiddetti tête-à-tête, e venivano collocati su un vassoio anch’esso en suite.
Il fortunato reperimento sul mercato antiquario della tazza e del piattino oggetto della donazione contribuisce pertanto a ricostruire l’ensemble come poteva essere in origine, restituendone così la piena fruizione.
Info
Museo Sartorio
largo papa Giovanni XXIII, 1
+ 39 040 675 9321