MERCOLEDÌ 4 MARZO ALLE 19.00 TALK ONLINE CON IL DIRETTORE DEL GAL CARSO ALEŠ PERNARČIČ

La tutela della biodiversità e la risposta ai cambiamenti climatici rappresentano oggi una delle principali sfide strategiche per l’Europa. In questo scenario il Carso, territorio fragile e straordinariamente ricco dal punto di vista ambientale che si distende tra Trieste, Gorizia e le aree confinarie della Slovenia, diventa un laboratorio transfrontaliero di sperimentazione e buone pratiche grazie al progetto Kras4Us cofinanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027.

Azioni pilota, monitoraggi scientifici, nuovi modelli di gestione sostenibile: la mission del progetto è costruire strumenti concreti per la tutela del Carso transfrontaliero, coinvolgendo attivamente comunità locali, agricoltori e operatori del territorio. A guidare questo percorso una partnership composta da GAL Carso – LAS Kras con Università del Litorale, BirdLife Slovenia e l’Autorità governativa slovena.

Tra le attività aperte al pubblico spiccano le Serate biologiche, incontri di divulgazione scientifica con esperti del settore. Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 4 marzo alle 19.00 con il talk online del direttore di GAL Carso – LAS Kras Aleš Pernarčič (link Zoom: https://bioloski-veceri.famnit.upr.si/sl/program/), che approfondirà il ruolo attivo della popolazione locale nel mantenere alto il livello di biodiversità del Carso triestino e goriziano.

Tra dei territori più ricchi e complessi dell’area italo-slovena, il Carso custodisce 23 habitat di interesse comunitario (di cui 5 prioritari), 6 specie vegetali di interesse comunitario – comprese specie endemiche – e 27 specie animali, esclusi gli uccelli. Un vero “mosaico” dove ambienti diversi si alternano e si integrano, dando vita a un sistema tanto prezioso quanto vulnerabile. «Proteggere e implementare la biodiversità del Carso rappresenta una sfida che riguarda tutti e può essere vinta solo con il pieno coinvolgimento di enti pubblici, soggetti privati, agricoltori e comunità locali, con il supporto di ricercatori ed esperti», sottolinea Aleš Pernarčič.

La gestione sostenibile del territorio non è solo una priorità ambientale, ma una responsabilità condivisa che richiede modelli partecipati e visione a lungo termine».

Preservare questa ricchezza significa tutelare l’identità stessa del territorio e costruire un equilibrio possibile tra natura, comunità ed economia, principi fondanti del progetto Kras4Us. Nel corso dell’incontro Pernarčič approfondirà temi centrali come la protezione dei siti degradati, la tutela degli habitat seminaturali — in particolare le aree agricole — e la creazione e il mantenimento dei corridoi ecologici, strumenti essenziali per garantire continuità ambientale e adattamento ai cambiamenti climatici.

Kras4Us proseguirà con ulteriori incontri con esperti — il prossimo il 18 marzo — e con attività esperienziali aperte al pubblico durante la primavera, in fattorie e agriristori del Carso triestino e goriziano. Tutte le informazioni sono disponibili sui canali social di GAL Carso / LAS Kras, Trieste Green e sul sito ita-slo.eu.