Un monologo di prosa-comedy, tratto da eventi autobiografici dell’autrice e interprete, e da fatti storici: primo tra tutti, l’avvento della musica italiana in Unione Sovietica.
Tutto nasce da uno scambio di oggetti avvenuto al confine tra Russia e Finlandia a inizio anni 60’, una stecca di sigarette per un vinile: O’ sole mio di Robertino Loretti. Questa è la storia che inizia a raccontare Sofia, un’aspirante attrice, sul palco di un karaoke. Ha già cantato una canzone, dovrebbe andarsene, ma l’occasione di avere finalmente un pubblico la spinge a restare. Con la scusa di raccontare il ruolo della musica italiana nella sua vita, parla della sua condizione di immigrata russa di seconda generazione e di quella di sua madre: una ballerina, che tramite mille soluzioni al limite della legalità, cerca di darle un futuro migliore proprio in Italia, dopo che il crollo dell’Unione Sovietica aveva lasciato tutti senza niente.
Sofija Zobina
26 anni, si è diplomata nel 2022 in recitazione presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel 2025 ha vinto il Premio Hystrio alla Vocazione come miglior attrice under 30, un riconoscimento che ne ha confermato il talento e la presenza scenica nel panorama teatrale e cinematografico italiano.
È stata protagonista del film AGON di Giulio Bertelli, presentato alla Settimana Internazionale della Critica dell’82ª edizione del Festival di Venezia nel 2025, dove ha vinto il FIPRESCI Prize; il film è stato distribuito nelle sale da MUBI. In precedenza aveva preso parte anche ai film La Chimera di Alice Rohrwacher e Amiche Mai di Maurizio Nichetti.
Parallelamente al lavoro cinematografico, ha portato avanti una ricerca personale in ambito teatrale. A maggio 2024 ha debuttato al Torino Fringe Festival con il suo monologo IO AMO ITALIA; a luglio dello stesso anno lo spettacolo è stato selezionato al Roma Fringe Festival, dove ha vinto il Premio Speciale OFF. Nel giugno 2025 è stato selezionato per la programmazione ufficiale del FringeMI.
Nel 2026 ha collaborato con Guidalberto Bormolini, con cui ha realizzato lo spettacolo Rituali Collettivi di Sopra-Vivenza, proseguendo un percorso artistico che intreccia scena, riflessione civile e dimensione rituale.
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 oppure al Ticketpoint Galleria Rossoni (Corso Italia 9) da lunedì a sabato 8.30-12.30 e 15.00-19.00 e online: www.vivaticket.com
Protagoniste
Giovedì 5 marzo ore 20.30
IO AMO ITALIA
di e con Sofija Zobina (Premio Hystrio alla Vocazione)
co-regia Gabriele Gerets Albanese
un ringraziamento speciale a Giuseppe Scoditti e Ludovico D’Agostino