Mercoledì 4 marzo alle ore 17 alla Sala Luttazzi del Magazzino 26, la Casa del Cinema di Trieste presenta Trieste Belle Époque – Donne in musica, spettacolo di e con Paolo Venier, accompagnato al pianoforte da Corrado Gulin. L’iniziativa si inserisce nel calendario degli eventi collaterali della mostra Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque e propone un percorso musicale dedicato alla figura femminile nella tradizione cittadina.

Nel vastissimo repertorio, spesso misconosciuto, della canzone triestina in dialetto, che va a cavallo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, la figura femminile occupa sicuramente un posto d’onore. Gli autori dei testi hanno attinto a piene mani dalla peculiarità delle “mule triestine” nel distinguersi da sempre per la loro intraprendenza e modernità.
La donna come sognatrice ma anche come importante pilastro della vita cittadina è protagonista di numerose “canzonette” che venivano eseguite nei concorsi cittadini tanto applauditi e che potremo riscoprire grazie all’appassionata ricerca di due appassionati del genere. Paolo Venier e Corrado Gulin ci porteranno nella Trieste Belle Epoque attraverso aneddoti e motivi, spesso dimenticati, tra innovazioni tecnologiche, mode, manie e costume di una Trieste musicale a cavallo tra due secoli.

Lo spettacolo alterna racconto e interpretazione musicale, restituendo atmosfere e suggestioni di un’epoca in trasformazione, in sintonia con il percorso espositivo della mostra, che indaga la rappresentazione femminile nella Trieste di inizio Novecento.

La mostra “Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque”, visitabile fino al 15 marzo 2026 dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 17 a ingresso libero, riunisce 70 fotografie stampate su pannelli e 100 fotografie originali, componendo un insieme di grande fascino che permette di riscoprire atmosfere, gesti e volti di un’epoca in trasformazione.

L’iniziativa è realizzata dalla Casa del Cinema di Trieste nell’ambito delle attività culturali ospitate al Magazzino 26 con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e delle Fondazioni Casali, in collaborazione con Associazione Hubgrade, I.R.C.I., Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e Trart, e in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo. 

I prossimi appuntamenti di “Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque”:

domenica 8 marzo
Sala Sbisà – Magazzino 26
ore 11
Il ritratto di strada oggi
Daniele Sandri e la sua minutera
Verranno realizzati sul posto ritratti nella tradizionale fotografia analogica

domenica 15 marzo
Sala Sbisà – Magazzino 26
ore 11
Visita guidata con il giornalista e curatore Claudio Ernè

martedì 17 marzo
Sala Bazlen – Palazzo Gopcevich
Via Rossini, 4
ore 17
Alla ricerca degli archivi perduti:
il mosaico straordinario della fotografia a Trieste
Con Claudia Colecchia, Claudio Ernè, Massimiliano Muner