DOMENICA 8 MARZO (ORE 16.30) CON L’ORIZZONTE PER IL TITOLO
Strepitose orchette. Nella semifinale della Final-Six di Coppa Italia femminile in corso di svolgimento nella piscina “Felice Scandone” di Napoli, la Pallanuoto Trieste ha battuto la Sis Roma detentrice del titolo per 8-9. Una vittoria meritatissima per la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping, che per la prima volta nei suoi 23 anni di storia approda alla finale di Coppa Italia. L’appuntamento con il trofeo tricolore è in programma domenica 8 marzo alle ore 16.30 con diretta RaiSport, canale 58 del digitale terreste: avversaria la corazzata Orizzonte Catania, che nell’altra semifinale ha superato il Rapallo Pallanuoto per 14-11. “Non posso che essere contento – esclama l’allenatore Paolo Zizza – le ragazze hanno disputato una gara di grande sacrificio, sono state praticamente perfette in difesa, complimenti a loro. Adesso però dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali, ci godiamo il momento e domani si vedrà. Affronteremo una squadra blasonata, molto più abituata di noi a questo tipo di palcoscenico. Noi ci faremo rispettare, scenderemo in acqua per divertirci e sicuramente per provare a giocarcela fino in fondo”.
La cronaca. Schaap apre le marcature in superiorità, Gant risponde subito con l’uomo in più (1-1). Poi vengono assegnati quattro rigori uno dietro l’altro tutti realizzati da Cergol, Ranalli (due volte) e Schaap per il 4-2 del primo periodo. Si segna poco nella seconda frazione. Cocchiere spinge in porta il 5-2, Gant dal palo con l’uomo in più infila il 5-3, si va al cambio di campo con la Sis sul +2.
Nel terzo periodo le orchette provano ad aumentare il ritmo. Zaplatina trova il 6-3 giallorosso che però scuote Trieste. Allen colpisce dalla distanza e McDowall con l’uomo in più insacca il -1 (6-5). Sparano disinnesca un rigore di Kudella e Allen completa la rimonta con una sbracciata in superiorità: 6-6 a 8’ dalla fine. Quarto periodo romanzesco. Allen completa il sorpasso con una magnifica stoccata a rimbalzo (6-7), Zizza perde capitan Cergol e De March per limite di falli, Ranalli impatta su rigore (7-7). Klatowski individua uno spiraglio sul primo palo (7-8), Cocchiere ristabilisce l’equilibrio con l’uomo in più (8-8). Il gol decisivo lo sigla la scatena mancina americana Allen, che con l’aiuto di una deviazione insacca l’8-9 a 1’07’’ dalla fine. E adesso ci si gioca la coppa, con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere.
SIS ROMA – PALLANUOTO TRIESTE 8-9 (4-2; 1-1; 1-3; 2-3)
SIS ROMA: Sesena, Zaplatina 1, Hearn, Schaap 2, Ranalli 3, Chiappini, Kudella, Di Claudio, Papi, Centanni, Cocchiere 2, Carosi, Bottiglieri, Aprea, Minuto. All. Capanna
PALLANUOTO TRIESTE: Sparano, G. Zizza, De March, Petrucci, Gant 2, Cergol 1, Klatowski 1, Colletta, Marussi, McDowall 1, Battu, Allen 4, Mancinelli, Abbondanza. All. P. Zizza
Arbitri: Nicolosi e Ferrari
NOTE: uscite per limite d falli De March (T) e Cergol (T) nel quarto tempo; nel secondo tempo Sesena (S) ha parato un rigore a Klatowski, nel terzo tempo Sparano (T) ha parato un rigore a Kudella; superiorità numeriche Sis Roma 3/12+5 rigori, Pallanuoto Trieste 4/10+2 rigori