L’Unione parte molto bene senza timori reverenziali, creando nei primi tre minuti due palle gol clamorose con Ascione e D’Urso, seguite da un tentativo dalla media distanza di Jonsson contenuto in tuffo da Gori. Dopo una potenziale chance non sfruttata dai padroni di casa con Crespi la sfida diventa maggiormente equilibrata, la Triestina mostra un apprezzabile palleggio e mantiene uno spiccato predominio territoriale, i padroni di casa dal canto loro si fanno maggiormente aggressivi cercando di non concedere spazi. Dopo una decina di minuti senza spunti, Vertainen cerca senza fortuna il gol da metà campo e Jonsson pecca di egoismo sulla destra in area in una potenziale ghiotta occasione, a cavallo della mezz’ora l’Unione torna così a minacciare due volte la porta di Gori. Anche il finale di frazione è di marca alabardata, con una decisiva scivolata di Silvestri a togliere a D’Urso il tempo di una comoda battuta mancina a pochi passi da Gori. Si va al riposo tra i fischi del Rigamonti verso i propri beniamini e con un punteggio a reti bianche che sta decisamente stretto all’Unione, l’unico neo è l’infortunio a Silvestro, sostituito in corso d’opera da D’Amore in una retroguardia già falcidiata da numerose assenze.

L’Union Brescia approccia la ripresa con maggiore intensità ed energia anche se il primo tiro di una certa entità é ancora alabardato con Voca dopo tre minuti, Gori sventa la minaccia bloccando centralmente. Poco prima del quarto d’ora l’Unione troverebbe il meritato vantaggio con un bellissimo contropiede finalizzato da Vertainen, un lieve fuorigioco di partenza vanifica però la gioia del gol, peraltro di pregevole fattura. A cavallo di metà frazione anche Silvestri è costretto al cambio forzato, i padroni di casa provano con una serie di corner a mettere pressione alla Triestina, la cui difesa seppur a dir poco rattoppata regge alla grande. Union Brescia con nervi e poche idee, alabardati invece sciolti e ancora pericolosissimi in contropiede con Faggioli a 7′ dal termine, solo un grande intervento d’istinto di Gori tiene in equilibrio il punteggio. Nel finale i padroni di casa con un paio di corner mettono due brividi dalle parti di Matosevic, il punteggio però non cambia con l’Unione che al termine di una prestazione da applausi, esce dal Rigamonti con un pareggio che, a conti fatti, sta decisamente stretto.

Primo tempo
2′ clamorosa palla gol alabardata, un rilancio lungo di Matosevic imbecca Tonetto al vertice sinistro dell’area, finta a rientrare su Marras e tocco al centro per Ascione che col piatto destro a colpo sicuro manda di un soffio a lato.
3′ Pressing alto di Vertainen e tocco in area per D’Urso, il suo sinistro a botta sicura viene deviato in corner da un difensore.
4′ Dall’angolo parte uno schema a liberare Jonsson ai venti metri, destro sporcato da un difensore e presa bassa in tuffo di Gori.
7′ Da un netto fallo non fischiato a Voca nasce una situazione invitante per i padroni di casa, Crespi non la sfrutta arrivando in precario equilibrio alla battuta in area in buona posizione.
15′ L’Unione chiede la revisione al monitor per un’entrata molto pericolosa di Rizzo a centrocampo su Voca, Kovacevic dopo un lungo controllo conferma l’iniziale cartellino giallo.
29′ Vertainen vede Gori fuori dai pali e cerca una conclusione panoramica dai quaranta metri, l’estremo di casa ritrova per tempo la posizione e blocca in presa alta a ridosso della linea di porta.
30′ Bel cross tagliato di Marras da destra, Cazzadori e Crespi si ostacolano tentando di colpire di testa e l’occasione sfuma, con palla abbondantemente a lato.
32′ Ascione pesca Jonsson in area sulla destra, il centrocampista cerca una difficile conclusione da posizione defilata anziché mettere in mezzo nell’area intasata, palla in curva.
40′ Cazzadori cerca il sinistro da posizione leggermente defilata, trovando l’esterno della rete alla destra di un Matosevic comunque sulla traiettoria.
42′ D’Urso su un efficace pressing alto di Vertainen ha la palla buona sul sinistro ma viene provvidenzialmente chiuso all’ultimo da una scivolata di Silvestri, perdendo così il momento propizio per battere a rete da pochi passi.

Secondo tempo
48′ Voca cerca il destro di prima intenzione dalla media distanza, tiro potente ma centrale bloccato a terra da Gori.
59′ Vertainen al termine di uno splendido contropiede troverebbe la rete del vantaggio, Kovacevic annulla però il gol per un lieve fuorigioco dell’attaccante alabardato.
70′ Faggioli difende palla in area e accomoda per la botta di Pedicillo dai diciotto metri, tiro sporcato da un difensore con sfera che termina in angolo.
83′ Occasionissima in contropiede per la Triestina, Faggioli calcia col mancino in diagonale da posizione leggermente defilata, trovando l’intervento salva risultato di Gori che la tocca quanto basta col piede.
94′ Balestrero in mischia cerca la mezza girata di prima intenzione, palla a lato di un metro alla sinistra di Matosevic.
97′ Cisco su azione d’angolo prova il destro dalla media distanza, la sfera sibila di poco a lato alla destra di Matosevic.

Union Brescia 0-0 Triestina
Union Brescia (3-5-2): Gori; Silvestri, Sorensen, Rizzo (46′ Armati); Marras (46′ Cisco), Balestrero, Lamesta (78′ Di Molfetta), Fogliata (46′ Mallamo), Boci; Cazzadori, Crespi (54′ Valente).
A disposizione: Liverani, Grazioli, Maistrello, De Maria, Cantamessa, Spagnoli, Moretti.
Allenatore: Eugenio Corini
Triestina (3-4-2-1): Matosevic; Silvestro (35′ D’Amore), Silvestri (66′ Pedicillo), Anzolin; Vicario, Jonsson, Voca, Tonetto; Ascione (66′ Faggioli), D’Urso (66′ Attys), Vertainen (82′ Okolo).
A disposizione: Borriello, Korreshi, Begheldo, Mullin, Bagnoli, Kljajic, Gningue.
Allenatore: Giuseppe Marino
Arbitro: Kovacevic (Arco Riva)
Assistenti: Di Carlo (Pescara) ed Esposito (Pescara)
Quarto uomo: Bozzetto (Bergamo)
Operatore FVS: Nechita (Lecco)
Ammoniti: Rizzo, Sorensen (Un), Silvestro (Ts)
Recupero: 6′ e 7′

POST PARTITA IN SALA STAMPA
Al termine della gara pareggiata dagli alabardati sul campo dell’Union Brescia, sono intervenuti in sala stampa nel postpartita Giuseppe Marino e Idriz Voca.
Marino
“C’è un po’ di rimpianto per non aver portato a casa la vittoria ma c’è stata la prestazione, c’è stata più attenzione e cattiveria sulle palle inattive, è stata la conferma della nostra identità. Venire qua e comandare il gioco sul campo di una squadra forte che sta lottando per la promozione è tanta roba, sono felicissimo della prestazione dei ragazzi.
Peccato i cambi in difesa siano stati entrambi forzati, sia Silvestro che Silvestri sono per noi essenziali ma la squadra si è dimostrata ancora una volta disponibile, D’Amore si è messo a disposizione e abbiamo chiuso la partita con il terzetto difensivo composto da un centrocampista centrale e due terzini. Dico sempre che il ruolo conta relativamente, contano di più atteggiamento ed attenzione, quello che ci si mette nelle partite. Sono felicissimo i ragazzi stiano continuando su questa strada, hanno orgoglio e un atteggiamento sempre propositivo, questo è il percorso che dobbiamo tenere fino alla fine del campionato.
Forse con un pizzico più di cinismo avremmo potuto fare qualche gol e portare l’intera posta a casa, nelle ultime partite anche se i risultati sono stati negativi abbiamo sempre dominato le gare, creato, tenuto il pallino del gioco. Oggi ribadisco venire qua, in un ambiente caldo e in uno stadio pieno di gente, al cospetto di una squadra che lotta per la promozione, facendo un primo tempo nel quale gli avversari non hanno in pratica mai oltrepassato la metà campo, significa che in settimana si è lavorato bene. Cosa ancor più importante è la dimostrazione che il gruppo c’è, che i ragazzi credono nel lavoro che stiamo facendo e in questa identità, nel modo che bisogna avere per approcciare le partite.
Noi cerchiamo in ogni partita di fare il massimo, nell’ultimo periodo vuoi per un po’ di sfortuna, vuoi per qualche disattenzione o per qualche atteggiamento sbagliato, abbiamo raccolto molto poco. Ma l’atteggiamento dei ragazzi, l’impostazione di gara, il lavoro che facciamo in settimana, è sempre quello atto a cercare di vincere e portare a casa le partite. Continueremo così e ripeto, chi pensa di affrontare una squadra che è morta si sbaglia, perché questi ragazzi hanno un valore umano immenso e noi siamo qui a fare il nostro dovere fino all’ultima partita di campionato”.
Voca
“Oggi ho dovuto ricoprire anche il ruolo di difensore centrale ma io sono qui a disposizione del mister, se la situazione richiede che mi adatti in quel ruolo lo faccio, alla fine sono contento del punto che abbiamo conquistato su un campo difficile e dobbiamo continuare così. Noi sul campo vogliamo ottenere la salvezza con i punti realmente conquistati, l’unico obiettivo è quindi quello di lavorare per poter portare a casa più punti possibile.
Demeriti del Brescia o più meriti nostri? Per me abbiamo fatto una bellissima partita mettendo la giusta cattiveria, andando duri nei contrasti, pressandoli alti e facendoli giocare male. Poi quando la palla l’avevamo noi, sappiamo che abbiamo giocatori forti che la sanno gestire, nel complesso credo quella di oggi sia stata veramente una buona prestazione.
Il mio compagno di reparto Jonsson? Lui si è sempre impegnato sin dall’inizio al cento per cento in ogni allenamento, sono davvero molto contento per lui perché veniva peraltro da un serio infortunio, sta facendo molto bene in questo periodo così come ha fatto bene in tutto l’arco della stagione, se lo merita”.