Un Istituto sempre più vicino al Friuli in una prospettiva europea. È questo il messaggio fondamentale dell’assemblea della Società Filologica Friulana che si svolgerà domenica 15 marzo 2026 alle ore 10.30 in Palazzo Mantica, sede del Sodalizio, in via Manin 18 a Udine.L’appuntamento assembleare è un momento importante per fare un bilancio, non solo economico, dell’attività del sodalizio, ma è anche un’occasione per illustrare ai soci e, più ingenerale, alla comunità friulana le iniziative e le attività promosse dalla Filologica nell’anno che si è chiuso, nonché di quelle in programma per il nuovo anno, con l’esame e l’approvazione del bilancio 2025 e dei documenti di bilancio di previsione 2026.
Quest’anno l’assemblea sarà anche l’occasione per inaugurare la nuova WebApp realizzata nell’ambito del progetto “Palazzo Mantica per Tutti”.Tra le attività realizzate nel corso del 2025 ricordiamo numerose manifestazioni: la Settimana della cultura friulana nel mese di maggio, con la tradizionale “Fraie de Vierte” a Torreano, il Congresso sociale in ottobre a Bertiolo. Altre importanti attività hanno riguardato la formazione, con i corsi pratici di lingua e cultura friulana in tutto il Friuli, sia in presenza sia on line,l’editoria, la biblioteca sociale e il Docuscuele, centro di documentazione, ricerca e sperimentazione didattica per la scuola friulana.Ma la Società si impegna anche per portare il Friuli in Europa: nel 2025 ha organizzato il IX Colloquium retoromanistich, convegno di livello internazionale dedicato agli studi di linguistica, letteratura, storia e cultura dei Grigioni della Svizzera, della Ladinia dolomitica e del Friuli. Il “Colloquium” si è tenuto a Gorizia, in occasione di Go2025! Nova Gorica-Gorizia capitale europea della cultura con la partecipazione di studiosi da diversi paesi europei.
Sempre lo scorso anno, la Società Filologica è stata chiamata a guidare l’Associazione temporanea di scopo, tra istituzioni friulane e slovene, che organizzerà Europeada 2028, il campionato europeo di calcio delle minoranze linguistiche che si svolgerà in Friuli Venezia Giulia tra fine giugno e inizio luglio 2028. Europeada è promossa dalla FUEN, l’Unione Federale delle minoranze europee a cui la Filologica aderisce già dal 2023 e nel 2025 l’assemblea dell’unione ha deliberato all’unanimità l’ingresso della Società che ora ne è membro associato: un ulteriore riconoscimento per lo storico sodalizio che è l’unico rappresentante della comunità friulana all’interno della principale organizzazione che riunisce le minoranze linguistiche e nazionali di tutta Europa.
Il 2026 si prospetta un anno ricco di attività; a breve si svolgerà la XIII edizione della Settimana della cultura friulana (7-17 maggio) che si chiuderà con la “Fraie de Vierte” a Ronchis; in ottobre sarà il comune di Tavagnacco ad ospitare il congresso sociale. Nell’anno in cui cade il cinquantesimo del terremoto del Friuli non mancheranno iniziative legate a questo doloroso anniversario: una mostra dedicata alle chiesette votive di Giuseppe Marchetti e la campagna fotografica “Friuli 1976. Il volto di una comunità che rinasce”.
Anche quest’anno l’assemblea sarà occasione per presentare il Bilancio sociale della Filologica, strumento fondamentale per la “rendicontazione” non solo economica e finanziaria delle attività, ma che rende anche possibile una valutazione dell’“impatto sociale” che il Sodalizio ha sulla comunità ed il territorio.
