Narrate dalla voce dell’attrice Aida Talliente e dalla musica di Giorgio Parisi, le storie di coraggio, resistenza e speranza, trasformeranno il paesaggio in scenografia. Evento gratuito con prenotazione obbligatoria
Una pedalata collettiva tra le vigne e i colli del territorio transfrontaliero italo-sloveno, accompagnati dalle letture di diari che raccontano la complessità storica di questo confine nel corso dell’ultimo secolo. Sarà un’esperienza unica “Storie di sconfinamenti. Diari in bicicletta”: l’iniziativa farà parte del progetto “Migrart: Srotolare il confine”, curato dall’associazione Menti Libere, in collaborazione con l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano, Casa Riz e Bikeezy, e sarà realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito di GO!25.


Sabato 21 marzo, alle 14.30, il pubblico sarà accompagnato lungo un percorso ad anello, con partenza dall’azienda agricola Paolo Riz a Brazzano di Cormons (in via Italia 42), per un pomeriggio che unirà il ritmo della pedalata alla forza evocativa delle parole e della musica. Al centro di questo inedito viaggio a due ruote ci saranno storie di coraggio, di resistenza e di speranza, che prenderanno voce grazie all’interpretazione dell’attrice Aida Talliente e si intrecceranno con la musica dal vivo di Giorgio Parisi. Il paesaggio diventerà così scenografia naturale e luogo di condivisione, trasformando ogni sosta in un momento di riflessione collettiva.


“Storie di sconfinamenti” proporrà un’esperienza immersiva che metterà in dialogo territorio e memoria, corpo e narrazione, per riaffermare insieme il diritto al movimento e il valore del confine come spazio di attraversamento e di incontro multiculturale. La durata complessiva sarà di circa due ore e, al termine del percorso, i partecipanti saranno accolti da una degustazione di vini presso la Vigna del Vat.
La partecipazione è gratuita previo iscrizione obbligatoria scrivendo a [email protected]. Su richiesta sarà possibile noleggiare biciclette a prezzo agevolato. In caso di maltempo, l’evento sarà posticipato a sabato 28 marzo.