Sabato 21 marzo alle ore 17 il Villaverde Resort a Fagagna ospiterà la presentazione del volume Vite forestiere. Il taccuino del ritornoedito dalla Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione di Pordenone nell’ambito del progetto “Vite forestiere”, che da alcuni anni, grazie al sostegno della Regione, indaga su storie e memorie legate all’emigrazione regionale, in questo caso coniugandole con le iniziative rivolte al “turismo delle radici” per gli italodiscendenti nel mondo.
L’evento, in collaborazione con l’Ecomuseo delle Gente di Collina “Il Cavalîr” di Fagagna, è organizzato nell’ambito della rassegna Incontri d’Autore:un ciclo di appuntamenti dedicato agli scrittori del Fvg, ospitato negli spazi del Villaverde Resort.
Storie di migrazioni, tradizioni e paesaggi diventano occasioni di dialogo e scoperta. L’incontro sarà destinato agli itinerari delle radici, per riscoprire legami, memorie familiari e identità.
Il Villaverde Resort desidera ospitare autori emergenti e affermati, offrendo loro uno contesto espressivo per presentare e condividere le proprie opere.
Questa iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare l’arte come parte dell’identità del resort. Un progetto che unisce cultura, bellezza e benessere.
All’incontro saranno presenti oltre Sandro Moretti Presidente della Somsi PN, Anna Maria Baldo Presidente delll’Ecomuseo “Il Cavalîr” assieme a Elia Tomai direttore del Museo della vita contadina – Cjase Cocèl, Loris Basso Presidente di Italea FVG.
Chiara Aglialoro curatrice del volume Il taccuino del ritorno introdurrà la preziosa testimonianza di Gilberto Secco che racconterà dell’importante tassello della memoria collettiva delle comunità collinari che tra il 1889 ed il 1955 furono attraversate, e soprattutto unite, dalla tranvia Udine – San Daniele del Friuli. Il suo è il contributo di uno dei diversi “testimonial” di quella che si pone come una sorta di “guida sentimentale” multimediale (a stampa e anche con contenuti sul web) ai luoghi meno noti del territorio regionale da riscoprire con passione, un percorso progettuale condiviso con numerosi partner: dalle Associazioni attive nei rapporti con i corregionali all’estero agli Ecomusei regionali, dalla Società Filologica Friulana ad ERPAC FVG con l’Archivio multimediale della memoria dell’emigrazione AMMER, da PromoTurismoFVG al coordinamento regionale di ITALEA.
In particolare questo appuntamento collinare vede coinvolto l’Ecomuseo della Gente di Collina “Il Cavalîr” che inserito nel contesto geo-morfologico delle colline moreniche, tramanda le testimonianze della cultura materiale, delle abitudini di vita e di lavoro della popolazione del territorio collinare. Tra le molteplici attività dell’ecomuseo, grazie ad una Convenzione con il Comune di Fagagna, gestisce il museo di Cjase Cocèl.
Gilberto Secco nasce a Vancouver in Canada dove i genitori erano emigrati alla fine del 1944. Nel 1962 tutta la famiglia rientra in Italia e lui si stabilisce a Fagagna nel 1988. Collabora nelle attività del Borgo Riolo ed con diverse associazioni del paese, è un appassionato modellista ed attivo volontario dell’Ecomuseo della gente di collina “Il Cavalir”. In occasione della mostra “Quel lento viaggio in collina”, organizzata nel 2022 dall’ Ecomuseo della gente di Collina “Il Cavalîr” di Fagagna ha ricreato una carrozza del tram in scala 1: 1 per permettere ai visitatori di provare l’esperienza del viaggio di fine Ottocento.
L’itinerario “Sulle tracce della vecchia tramvia Udine – San Daniele” nasce dalla volontà che grazie al supporto della Comunità Collinare del Friuli ed al sostegno dei Comuni coinvolti è stato possibile realizzare -con la collaborazione di ForEst Studio Naturalistico che ha proposto una mappa dove viene presentato sia il tracciato storico dei binari, sia un nuovo itinerario tematico percorribile a piedi o in bicicletta tra le colline friulane.
L’evento è a ingresso libero.