Questa mattina in via alle Cave 4, nel rione di San Giovanni, alla presenza dell’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi e dell’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia Maurizio De Blasiosi è svolta la conferenza stampa di presentazione dei nuovi asili di San Giovanni.

L’area oggetto di intervento è situata immediatamente a nord est dalla Piscina di San Giovanni, sulle pendici sudoccidentali di Montefiascone ad una quota di 75m circa s.l.m.

Si tratta di un’area chiusa, sede dell’ex caserma “Felice Chiarle”, dedicata all’artigliere veronese medaglia d’oro nella Prima Guerra Mondiale, la cui demolizione è avvenuta a partire dall’estate 2020.

L’area è stata riconvertita in polo scolastico, dapprima nel ’75 con la realizzazione di una struttura prefabbricata, non più adeguata alle funzioni di edificio scolastico e da alcuni anni in disuso, di cui si prevede la demolizione e successivamente con la realizzazione della scuola dell’Infanzia “Nuvola Olga-Oblak Niko”, inaugurata nel 2017 e che ospita tre sezioni, due italiane e una slovena, da 25 bambini ciascuna.

“Ci troviamo nel rione di San Giovanni e oggi presentiamo due nuovi asili nido completati, uno realizzato con fondi PNRR e l’altro con fondi statali, per un investimento complessivo di 6 milioni di euro. È un intervento importante che risponde in modo concreto ai bisogni delle famiglie, offrendo spazio e servizi per più di 120 bambini nelle nuove strutture”, ha esordito alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi.

“Si tratta di due edifici moderni, completamente a norma, funzionali e progettati su misura per la fascia 0-3 anni, con spazi studiati per garantire sicurezza, comfort e qualità educativa. Uno dei due asili è stato completato nei tempi previsti dal PNRR, entro il mese di dicembre, mentre l’altro, finanziato con fondi ministeriali, è stato ultimato in anticipo. È una grande soddisfazione vedere la conclusione di questi cantieri e sapere che il lavoro svolto offrirà un servizio di valore al territorio e alle famiglie di San Giovanni”.

“Si è verificata una criticità – ha proseguito l’assessore Elisa Lodi – con un’impresa incaricata tramite una procedura di gara gestita da Invitalia e non direttamente dal Comune. Questo ha reso necessario procedere con la risoluzione in danno del contratto per quanto riguarda la parte di ampliamento della scuola materna. La situazione è stata complessa e l’Amministrazione Comunale si tutelerà nelle sedi giudiziarie per il danno subito, legato anche alla perdita della possibilità di accedere ai fondi PNRR e alla necessità di accelerare ora per completare l’opera”.

“Ci siamo attivati immediatamente, richiedendo nuovi finanziamenti e avviando tutte le procedure necessarie. Siamo fiduciosi di poter ripartire già da questa estate con i lavori di ampliamento della materna e la sistemazione delle aree esterne, con l’obiettivo di concludere entro la fine della stagione estiva. In particolare, è già stato avviato un confronto con la Regione Friuli Venezia Giulia, dalla quale è stato richiesto un finanziamento che consentirà di portare a termine il cantiere e completare anche le sistemazioni esterne. Il danno c’è stato, ma siamo riusciti a contenerlo e a rimettere rapidamente in moto il progetto. Ringrazio i Lavori pubblici che hanno seguito i lavori e tutte le ditte impegnate”.

L’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio dopo aver ringrazio tutti color che hanno contribuito alla realizzazione della struttura ha sottolineato “questa è la risposta che diamo alle esigenze delle famiglie, una risposta concreta. Questo intervento è inserito in un più ampio percorso di programmazione politica che, al termine, aumenterà in modo significativo la copertura per i bambini residenti. Lunedì prossimo prenderà avvio la sessione straordinaria relativa al nido di Roiano: un passaggio importante all’interno di un iter che porterà all’apertura della struttura, una volta completate tutte le procedure tecniche previste”.