Sabato 21 marzo dalle ore 10 al “MIB Trieste School of Management” in Largo Caduti di Nassiriya, vicino al Parco Ferdinandeo e al Parco di Villa Revoltella si svolgerà il terzo appuntamento del progetto di impegno pubblico “Salute tra terra e mare”, promosso dal Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università degli Studi di Trieste in collaborazione con il Comune di Trieste, rappresenta un’importante occasione di confronto tra mondo accademico, istituzioni e cittadinanza sui temi della salute e del benessere legati al territorio.

Salute, territorio, prevenzione e informazione saranno, ancora una volta, questi i concetti chiave, sviluppati e messi in campo, nel terzo appuntamento che, dopo la prima data della scorsa estate sul lungomare di Barcola, ritorna come a settembre 2025 nel Parco Farneto o “Boschetto”, luogo conosciuto e vissuto assiduamente dalla cittadinanza.

Le camminate e gli interventi degli ospiti proposti cercheranno di far luce ai presenti sugli aspetti chiave di due macro temi fondamentali per vivere con consapevolezza il bosco, il benessere (salute e prevenzione) e la sicurezza (soccorso e sicurezza).

“Con questo terzo appuntamento di “Salute tra Terra e Mare” – ha sottolineato l’Assessore alle Politiche del Territorio del Comune di Trieste, Michele Babuder – proseguiamo un percorso che unisce benessere, prevenzione e valorizzazione dei nostri spazi verdi, dopo le tappe di Barcola e del Bosco del Farneto. Il 21 marzo, tra il Parco di Villa Revoltella e il Bosco del Farneto, proporremo alla cittadinanza due percorsi naturalistici arricchiti dal contributo di personale medico, addetti al primo soccorso ed esperti naturalistici, per promuovere l’attività fisica come strumento concreto di salute e prevenzione. Questa iniziativa, inserita nel programma della Settimana Europea della Mobilità, testimonia la qualità della collaborazione tra il Comune di Trieste e l’Università degli Studi di Trieste: un rapporto solido che si traduce in progettualità condivise, pianificazione integrata e azioni capaci di valorizzare il territorio mettendo al centro le persone”.

“L’Università degli Studi di Trieste crede fortemente nel valore della condivisione della conoscenza con la cittadinanza. Progetti come “Salute tra Terra e Mare” dimostrano come ricerca, prevenzione e divulgazione possano incontrarsi nei luoghi della vita quotidiana, come il Bosco del Farneto, creando occasioni concrete di benessere e consapevolezza. Questa iniziativa rappresenta pienamente lo spirito della nostra terza missione e testimonia l’importanza della collaborazione tra università, istituzioni e realtà del territorio per promuovere salute e qualità della vita”, ha affermato Donata Vianelli, Rettrice dell’Università degli Studi di Trieste.

I dettagli del terzo appuntamento e numeri record

Sabato 21 marzo il ritrovo, dell’evento ideato da Alex Buoite Stella (Delegato del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università degli Studi di Trieste per l’impegno pubblico e sociale – terza missione e promotore del progetto) e che può contare sulla collaborazione del Corpo Forestale Regionale, per gli interessati è fissato alle ore 10:00 al “MIB Trieste School of Management” in Largo Caduti di Nassiriya vicino al Parco Ferdinandeo e al Parco di Villa Revoltella.

Le iscrizioni all’evento sono terminate dato che si è raggiunto il numero massimo in pochissimi giorni, quasi un centinaio di interessati/e. Una volta trovatisi i presenti, suddivisi in due gruppi, effettueranno, alternandosi, due passeggiate diverse (della lunghezza di circa 45’ ciascuna) in cui saranno accompagnati dalla voce degli esperti per scoprire, a seconda del percorso, gli approfondimenti sui due temi relativi al rapporto con il bosco: Salute e Soccorso.

Gli iscritti, con mobilità ridotta, potranno percorrere il tracciato coinvolgente l’area del Parco Revoltella e non quella del Parco Farneto.

Gli esperti coinvolti

Figure di alto profilo accompagneranno gli iscritti nelle due passeggiate proposte. Nel percorso, dedicato alla Salute, saranno presenti Massimo Puato e Andrea Grillo (Gruppo di ricerca di Fisiopatologia Vascolare), Andrea Taddio (Gruppo di Ricerca di Pediatria), oltre che docenti e ricercatori del gruppo di Ricerca Medicina e Patologia Orale.

Sui sentieri, dedicati al Soccorso , i presenti conosceranno Gianluca Canton e i colleghi del Gruppo di Ricerca di Ortopedia e Traumatologia, una rappresentanza del Comando dei Vigili del Fuoco di Trieste, e Cristiano Rizzo (Soccorritore del 118). Entrambi i percorsi vedranno anche la partecipazione dei cani e dei conduttori della Band of Rescue, capitanati da Cristiano Drosg.

I soggetti coinvolti nel progetto

Il progetto “Salute tra terra e mare” è frutto del dialogo e del lavoro sinergico di innumerevoli realtà territoriali: così a fianco del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università degli Studi di Trieste sono parte dell’iniziativa: il Comune di Trieste tramite l’Assessorato alle Politiche del Territorio, l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI), l’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB), l’IRCSS Burlo Garofolo, la Pallanuoto Trieste sponsorizzata Samer & Co. Shipping, Trieste Campus, Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping e l’ Unità Cinofile Band of Rescue – FIN Federazione Italiana Nuoto Sezione Salvamento.