Nasce BluComply la seconda startup di Maritime Ventures, l’iniziativa di sistema lanciata da CDP Venture Capital e gestita operativamente da Cariplo Factory e Bridgemaker, che aggrega primari investitori finanziari e industriali come Fincantieri, PSA Italy, Fondazione Compagnia di San Paolo, Neva SGR e Friulia, con il supporto di partner istituzionali come il Comune di Genova, la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Università degli Studi di Genova, Confindustria Genova, ForMare e la collaborazione di Intesa Sanpaolo Innovation Center. BluComply è una piattaforma RegTech (Regulatory Technology), basata su intelligenza artificiale, nata per rispondere a un’esigenza critica emersa dal confronto diretto con le PMI della filiera marittima: semplificare la gestione della compliance normativa per gli attori della cantieristica navale europea, riducendo drasticamente tempi, costi e rischi di non conformità.
UNA SOLUZIONE CONCRETA A UN ONERE BUROCRATICO INSOSTENIBILE
Nel settore della cantieristica navale, ci si scontra quotidianamente con un sistema normativo complesso e frammentato. In media, una impresa europea deve rispettare oltre 54 regolamenti e presentare migliaia di documenti di compliance ogni anno, interpretando requisiti provenienti da molteplici autorità (IMO, MARPOL, direttive UE, società di classificazione, registri navali) e coordinando richieste simultanee da diversi cantieri, ognuno con propri standard e formati. Questo onere porta i team a dedicare fino al 40% del loro tempo alla gestione manuale della documentazione, generando ritardi, costi elevati e rischio di sanzioni in caso di eventuali errori.
BLUCOMPLY, LA SECONDA STARTUP DI MARITIME VENTURES
BluComply nasce quindi per rispondere a queste esigenze con una piattaforma AI-driven in modalità SaaS che offre ai fornitori della cantieristica uno “sportello unico” digitale per gestire la compliance normativa. La piattaforma dichiara di poter tagliare fino all’80% il tempo dedicato alla documentazione di conformità grazie all’automazione intelligente basata su algoritmi di Natural Language Processing e Machine Learning.
In particolare, BluComply offre tre funzionalità chiave che automatizzano il processo di backoffice:
- Monitoraggio normativo in tempo reale: notifiche istantanee su aggiornamenti rilevanti (IMO, MARPOL, direttive UE, società di classificazione) senza necessità di ricerca manuale.
- Generazione automatizzata di documenti: un agente AI interpreta i requisiti di conformità e genera automaticamente report ESG, questionari di sicurezza e certificazioni “client-ready”, personalizzate secondo gli standard di ciascun cantiere o ente certificatore.
- Scambio diretto con i cantieri: un canale integrato per gestire richieste e risposte con un solo click.
Il vantaggio competitivo di BluComply risiede nella specializzazione verticale: a differenza di generici software di compliance, la piattaforma è progettata su misura per il settore cantieristico navale, con terminologia e requisiti specifici già integrati. Inoltre è pensata per utenti non esperti di compliance: l’assistente guida passo passo, abbassando la necessità di personale dedicato e altamente specializzato.
Alla guida di BluComply c’è Enrico Giancaterina, imprenditore con oltre dieci anni di esperienza tra venture capital, sviluppo prodotto aziende tecnologiche ad alta crescita e una exit di successo alle spalle. Giancaterina guiderà la startup nella fase di sviluppo del prodotto e nell’espansione commerciale.
UN MERCATO IN FORTE ESPANSIONE
Il mercato RegTech globale, trainato dalla crescente necessità di automazione nella compliance, dall’aumento delle normative e delle sanzioni, e dalla maturazione di tecnologie AI, è stimato in circa 76 miliardi di euro entro il 2030, con un tasso di crescita annuo composto del 23% nel periodo 2024-2030 che porta il mercato a raddoppiare circa ogni 3-4 anni.
BluComply si posiziona nel segmento specializzato del maritime RegTech, stimato in 6,7 miliardi di euro a livello globale entro il 2030. A livello europeo, il mercato della compliance per il settore cantieristico e marittimo vale circa 0,5 miliardi di euro su base annua, servendo oltre 54.000 operatori tra cantieri e fornitori.
«La nascita di una nuova realtà imprenditoriale nel settore RegTech in Friuli Venezia Giulia» ha affermato Sergio Emidio Bini, Assessore alle Attività Produttive e Turismo del Friuli Venezia Giulia «rappresenta un segnale concreto della vitalità e della capacità innovativa del nostro territorio. In un contesto globale sempre più complesso dal punto di vista normativo, investire in soluzioni tecnologiche avanzate per la compliance e la gestione del rischio significa non solo creare valore economico, ma anche rafforzare la trasparenza e la competitività del sistema produttivo».
«A pochi mesi dal lancio di Fundo.one, siamo entusiasti di presentare BluComply, la nostra seconda venture. Con BluComply continuiamo a dimostrare l’efficacia del nostro modello di venture building: un processo snello che sviluppa startup partendo da bisogni concreti emersi dal mercato» commenta Enrico Noseda, Amministratore Delegato di Maritime Ventures e Chief Innovation Officer di Cariplo Factory. «BluComply risponde a un pain point critico per migliaia di fornitori europei della cantieristica e ha il potenziale per diventare lo standard del settore».
«BluComply nasce per risolvere un problema reale e misurabile: la complessità crescente della compliance industriale in settori altamente regolamentati» aggiunge Enrico Giancaterina, CEO di BluComply. «Sono convinto del suo successo perché utilizziamo l’AI per automatizzare processi di backoffice, l’unica area in cui l’intelligenza artificiale genera oggi un ROI concreto e misurabile per le aziende. Trasformiamo flussi frammentati e manuali in processi strutturati, scalabili e affidabili, liberando risorse operative e riducendo rischio e costi».