All’isola di Brač, tre ori per Nicole Perini e due ori per Massimiliano Godina. Luca Gioiello insignito del ruolo di ambasciatore Skmer Acmer in Italia
I cuochi del Friuli Venezia Giulia sono tornati a Biser Mora, il prestigioso concorso internazionale di cucina organizzato dalla Skmer Acmer, rafforzando ancora una volta il legame con l’isola di Brač e confermando il valore di un lavoro costruito insieme.
Dal 17 al 21 marzo, la delegazione regionale ha partecipato alla nuova edizione dell’evento con un gioco di squadra tra l’Associazione Cuochi Trieste e l’Associazione Cuochi Udine, accompagnati dal presidente e dal vicepresidente dell’Associazione Cuochi Trieste, Luca Gioiello e Andrea Basilico, con il supporto dell’Unione Cuochi Regionale guidata dalla presidente Marinella Ferigo.
Anche quest’anno la manifestazione, arrivata alla ventunesima edizione, si è confermata tra le più rilevanti nel panorama gastronomico internazionale, coinvolgendo centinaia di chef, professionisti e giovani talenti provenienti da numerosi Paesi, oltre a una giuria composta da oltre 30 esperti.
I risultati ottenuti dalla delegazione del Friuli Venezia Giulia raccontano un’edizione di altissimo livello.
Tra i protagonisti, Nicole Perini, 20 anni, dell’Associazione Cuochi Udine, che nel giorno del suo compleanno ha conquistato tre medaglie d’oro: con un “risotto agli asparagi con fegato e riduzione di coniglio”, nella categoria pasta con “ravioli ripieni di pitina e patate in infuso di tè al rosmarino con sbriciolata di formaggio aromatizzato alla salvia”, e nella categoria vegano con una “vellutata alle mandorle, porro e terra di olive nere”. Con tre ori Perini ha partecipato alla Mystery Box finale, classificandosi al secondo posto.
Straordinaria anche la performance di Massimiliano Godina, 20 anni, dell’Associazione Cuochi Trieste, che ha conquistato due ori e un argento. Oro con un “risotto al basilico con tartare di pesce spada, limone, salsa all’acciuga e pinoli tostati”, premiato anche come miglior risotto assoluto; oro nella categoria vegano con “sedano rapa cotto a bassa temperatura glassato alla teriyaki con purea di patate e barbabietola, puntarelle, fiore di zucca fritto e coulis ai frutti di bosco”; argento nella categoria pasta con “cappellacci ripieni di ricotta di bufala, lime e salicornia con tartare di capasanta e crema di asparago”.
Nella categoria Junior si è distinto Martin Cascone, 20 anni, dell’Associazione Cuochi Udine, vincitore dell’oro nel main course pesce con un “rombo in sfoglia di San Daniele, con farcia di spinaci, indivia belga marinata, flan di zucca, patata novella fritta con panko, crema di zucca, riduzione di rombo e spuma di pastinaca”. Argento invece per Filip Vivkov, 18 anni, dell’Associazione Cuochi Trieste, nella categoria risotto junior con un “risotto con salsiccia di maialino nero, crema di carciofi all’aglio nero e chips di petali di patate al prezzemolo”.
Accanto alla competizione, forte anche il valore simbolico e umano della partecipazione. È stata infatti riproposta una masterclass dedicata alla memoria dello chef Pavel Marc, figura centrale per i rapporti tra il Friuli Venezia Giulia e la Skmer Acmer. A cura della presidente Marinella Ferigo, con il coinvolgimento dei giovani chef e il supporto di Luca Gioiello e del vicepresidente Andrea Basilico, è stato presentato un frico friulano con cialda di polenta fritta, accolto con grande partecipazione.
Gioiello e Basilico, entrambi giudici WorldChefs, hanno preso parte anche alla giuria internazionale del concorso. Luca Gioiello è stato inoltre nominato ambasciatore Skmer Acmer in Italia, un ruolo che raccoglie l’eredità dello chef Pavel Marc e che valorizza le sue ormai 18 partecipazioni alla manifestazione, prima come concorrente e poi come giudice.
«È sempre emozionante vedere questi ragazzi crescere e confrontarsi a livello internazionale», ha dichiarato Marinella Ferigo. «Biser Mora non è solo una competizione, ma un luogo di incontro dove si costruiscono relazioni, competenze e futuro».
«Tornare a Brač ogni anno è qualcosa di speciale», ha aggiunto Luca Gioiello. «Il livello è altissimo, ma i nostri giovani dimostrano sempre coraggio, preparazione e identità. Questo riconoscimento come ambasciatore rappresenta per me una grande responsabilità e un modo per continuare il lavoro costruito negli anni».
Biser Mora si conferma così non solo una vetrina internazionale per il talento culinario, ma anche uno spazio di scambio culturale e crescita professionale, dove il Friuli Venezia Giulia continua a distinguersi grazie a una visione condivisa e a una nuova generazione di chef pronta a mettersi in gioco.
Per info: Trieste [email protected] | Udine: [email protected] | Regionale: [email protected]