PAOLO MIELI con LUCIO GREGORETTI racconta i PROCESSI DI PACIFICAZIONE dalla storia antica al nostro tempo, PIERO DORFLES con LE PAROLE DEL MARE

Paolo MieliToni Capuozzo e Piero Dorfles fra i grandi ospiti della seconda giornata del Festival Letterario Geografie, che fino a domenica 29 marzo indagherà con la sua 8^ edizione le rotte del nostro presente e del tempo che verrà. Ideato e promosso dal Comune di Monfalcone – Assessorato alla Cultura, organizzato in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, il festival è realizzato con la direzione artistica di Gian Mario Villalta, affiancato dai curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet e dal comitato scientifico dell’Amministrazione comunale. «L’attenzione per le giovani generazioni prosegue nella seconda giornata del festival – sottolinea il sindaco di Monfalcone Luca Fasan –  non solo con il ricco programma di GeoRagazzi, ma anche con proposte originali come Se Ungaretti canta la trap; un’iniziativa che mette in relazione poesia, musica e contemporaneità con una formula innovativa e avvincente. Accanto a tutto ciò, il festival conferma la propria capacità di offrire contenuti di grande spessore, con ospiti autorevoli come Paolo Mieli, Toni Capuozzo e Piero Dorfles, affrontando temi che vanno dalla storia alla memoria, fino alla riflessione sul nostro tempo. È proprio questa pluralità di voci e di linguaggi a rendere Geografie un appuntamento che abbraccia gli interessi di un pubblico di tutte le età, sempre più significativo per Monfalcone e per l’intero territorio».

Domani, giovedì 26 marzo, spicca in cartellone l’incontro che schiude una anteprima editoriale, il nuovissimo libro Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli firmato dal giornalista Toni Capuozzo e pubblicato da Biblioteca dell’immagine in occasione del 50° anniversario del drammatico terremoto del maggio 1976. Uscito proprio in questi giorni, il volume, in anteprima assoluta, sarà presentato in serata (Teatro Comunale ore 21) dall’autore in dialogo con il giornalista Paolo Mosanghini, condirettore del Messaggero Veneto. Un libro che racconta, attraverso i suoi articoli, “la piccola guerra della nostra generazione, dopo la quale nulla è più stato lo stesso”, come spiega Toni Capuozzo, ricordando agli italiani la protesta delle tendopoli prima e l’epopea della ricostruzione dopo. «Il terremoto – aggiunge Capuozzo – è un evento che segna tutti, obbligando a decidere le cose importanti, che costringe a cominciare daccapo… Questo non è un saggio sociologico, non dobbiamo qui raccontare il vertiginoso cambiamento causato dal terremoto. Ma è certo che, dopo, nulla è stato più come prima. Questo è più semplicemente un libro che può aiutare a ricordare».

È curato dal Comune di Monfalcone l’evento che vedrà domani protagonista, alle  17.30 in Piazza della Repubblica, lo storico, editorialista e saggista Paolo Mieli, per un intenso dialogo con il giornalista e ricercatore Lucio Gregoretti. Incrociando i loro ultimi saggi – rispettivamente Il prezzo della pace e L’isola dei beati – ci ricorderanno che conoscere la storia aiuta a comprendere il tempo in cui viviamo e le trasformazioni del mondo. Moderati da Claudio Moretti, guideranno il pubblico attraverso le sfide di un mondo in cambiamento: Paolo Mieli ripercorrendo, dall’antichità ad oggi, i processi di pacificazione; Gregoretti riscoprendo le figure dell’ebraismo del Confine orientale che hanno segnato pensiero, cultura ed economia della nostra società. 

Le geografie del territorio si spingono anche lungo Il cammino Goriziano. Da Aquileia a Sveta Gora in 4 tappe”, reportage del teologo Andrea Bellavite: introdotto dalla regista Martina Kafol, l’autore ripercorrerà il suo viaggio attraverso gli 82 km tra Italia e Slovenia, in un percorso simbolo di unità e riconciliazione (ore 16, Piazza della Repubblica). Novità del cartellone il concerto letterario dedicato a Giuseppe Ungaretti che riprende l’indimenticabile orazione “Il Carso non è più un inferno” tenuta a Gorizia e sul Carso di Sagrado il 20 maggio del 1966, cinquant’anni dopo aver combattuto la Grande Guerra: Se Ungaretti canta la trap (ore 18.30, Piazza della Repubblica) mescolerà note e parole per riflettere sulla trasformazione del paesaggio carsico, un tempo scenario di atrocità belliche ed oggi luogo di pace e memoria. In scena i musicisti Simone D’Eusanio (violino), Roberto Daris (fisarmonica) e Federico Mistè (contrabbasso), letture sceniche a cura degli artisti Claudio Moretti, Giorgio Monte e Gualtiero Giorgini. All’evento scenico seguirà la presentazione del volume Il sentimento del tempo, a cura di Lucio Gregoretti, Silvana Corbatto, Ferruccio Massa e Massimo Degrassi

Ad aprire la seconda giornata saranno gli incontri di Geo Ragazzi a cura di Fondazione Pordenolegge.it, coordinato da Valentina Gasparet. Il festival accoglierà, alle 10.30 al Teatro Comunale, l’autore e noto critico letterario Piero Dorfles, che firma Le parole del mare: in dialogo con Gian Mario Villalta guiderà il pubblico in un itinerario fra Dante e Omero, Melville, Stevenson e Conrad, Magellano e Garcia Lorca, seguendo storie di mare che si intrecciano con i destini degli uomini. Sempre domattina, Alessandro Barbaglia, Premio Strega Ragazzi 2021, presenta Il ladro geniale, un mystery incentrato sulle avventure della dodicenne Caterina, coinvolta in un intreccio legato al furto della Gioconda nel 1911 (ore 9, piazza della Repubblica). A seguire l’ingegnere-fumettista Stefano Bortolotti (ore 9.30 Scuole dell’Infanzia) regala una storia sulla bellezza dell’amicizia nel nuovissimo La primavera di Tasso Torquato, illustrato da Alessandro Montagnana; quindi la scrittrice Annalisa Fabris (ore 9.30 Scuole dell’Infanzia) racconta la spontanea solidarietà dei bambini che sanno vedere oltre le apparenze nel libro illustrato Lui ha paura del buio. Sempre giovedì, intervistata dai giovani Ambasciatori di Geografie, farà tappa a Monfalcone la scrittrice Marta Palazzesi, Premio Strega Ragazzi 2020 (ore 10.30, Piazza della Repubblica): L’ombra dell’orso ci proietta nell’impresa di un gruppo di adolescenti alle prese con la natura selvaggia dell’Isola di Terranova.