La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia annuncia la riapertura del Giardino Viatori a partire da domenica 29 marzo 2026. Con l’arrivo della primavera, e dopo il successo delle visite straordinarie in occasione della fioritura delle magnolie, il giardino torna ad aprirsi alla città e ai visitatori, pronto a diventare ancora una volta uno spazio da vivere, esplorare e condividere.Il Giardino sarà visitabile il sabato, la domenica e nei giorni festivi esclusivamente tramite visite guidate. Le visite, a pagamento, sono gestite dalla Rete di imprese GoGreen, che si occupa anche della cura e della manutenzione dell’area: un impegno continuo che rende possibile preservare e far crescere questo luogo nel tempo. Tutte le informazioni su orari e prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.giardinoviatori.it.

Negli ultimi anni il Giardino è stato al centro di un importante percorso di restyling e riqualificazione, oggi completato per circa l’80% della sua estensione. Un lavoro che non si è limitato alla messa in sicurezza, ma ha aperto nuovi percorsi e nuove prospettive di visita, con un’attenzione concreta all’accessibilità e all’inclusione, per permettere davvero a tutti – anche a persone con disabilità o ridotta mobilità – di vivere l’esperienza del Giardino.Questo percorso di riqualificazione non si ferma qui: nel corso del 2026 proseguiranno gli interventi sull’ultimo anello, quello inferiore, con l’obiettivo di arrivare alla primavera del 2027 con un Giardino completamente fruibile, nella sua interezza.

Accanto alla cura degli spazi, cresce anche la dimensione culturale e innovativa dell’esperienza. Lungo i percorsi sono presenti QR code collegati all’app mobile GoGreen, che accompagnano il visitatore alla scoperta delle piante e delle storie del Giardino, rendendo la visita accessibile anche a persone non vedenti o ipovedenti grazie a contenuti digitali dedicati.

Un ruolo speciale è affidato anche alla casa del fondatore, Luciano Viatori, oggi trasformata in uno spazio vivo e aperto: qui prende forma un percorso didattico multimediale con schermi interattivi ed esperienze in realtà virtuale e aumentata, che permettono di conoscere più da vicino il Giardino, la sua storia e la visione di chi lo ha creato.Il Giardino Viatori è oggi molto più di uno spazio verde: è un luogo che si sta trasformando in un punto di riferimento culturale e di comunità. Accanto alle visite, i suoi sentieri ospiteranno infatti eventi, attività e occasioni di incontro pensate per pubblici diversi – bambini, giovani, adulti e persone più fragili – con l’obiettivo di creare esperienze autentiche e condivise.

L’idea è quella di farne uno spazio che accoglie, unisce e ispira, dove la natura dialoga con la cultura, l’arte e le storie delle persone. Un luogo in cui non crescono solo piante, ma anche relazioni, e dove si costruisce, passo dopo passo, una comunità più inclusiva, viva e partecipe.Il Giardino Viatori si conferma così un prezioso polmone verde per la città, ma anche un punto di riferimento sempre più centrale per la cultura e la vita del territorio, pronto a fiorire ancora – dentro e fuori i suoi sentieri.Per informazioni e prenotazioni: www.giardinoviatori.it

Giardino Viatori

Dalla sommità di una collina ai margini di Gorizia, dalla quale lo sguardo può spaziare dal Castello di Gorizia fino a perdersi nella valle dell’Isonzo, si sviluppa il Giardino Viatori, area botanica creata da Luciano Viatori, donata per via testamentaria dallo stesso Professor Viatori nel febbraio 2014 alla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, che si è assunta l’impegno di conservare e valorizzare questo prezioso patrimonio e di renderlo fruibile al pubblico.

La collocazione del Giardino lo rende un crocevia naturale di diversi circuiti di fruizione e macrotemi propri della cornice strategica generale della Fondazione: è la porta di Gorizia verso le ciclabili del Collio, è collegato agli itinerari della grande guerra del Carso di Oslavia, e del monte Calvario, è affacciato sull’Isonzo.

Il Giardino, che si presenta come un dolce collegamento fra tre livelli di terrazzamenti, riunisce splendide collezioni di fiori e piante, la cui ricca fioritura culmina nella stagione primaverile. Rododendri e azalee, ortensie, peonie, rose rampicanti e magnolie caducifoglie si possono ammirare in fiore da marzo a giugno, mentre le piante erbacee perenni e le bulbose completano le aiuole, formando macchie dai colori vivaci e contrastanti. Numerose sono anche le fioriture estive, e la stagione si completa con i caldi colori autunnali.Utilizzando l’App goGreen (scaricabile su www.giardinoviatori.it/#app) il visitatore può immergersi nella natura del Giardino accedendo ad approfondimenti immersivi dedicati alla sua collezione botanica.Nel cuore del parco, la Casa Viatori offre un’esperienza innovativa e interattiva alla scoperta del Giardino e della sua storia: touch point interattivi, contenuti in realtà aumentata (AR+) e postazioni per la realtà virtuale, raccontano la vita e il progetto del Professor Viatori, consentendo di esplorare i segreti delle fioriture in un connubio tra tecnologia e natura.Partendo dalle bellezze del Giardino, la Casa Viatori apre al visitatore una finestra sull’intero territorio circostante, invitandolo ad esplorare le ricchezze naturali e culturali di questi luoghi.Il Giardino Viatori è uno dei goGreen Point del masterplan goGreen della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (www.gogreen.com), volto alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico e paesaggistico del territorio della provincia di Gorizia, riportandone alla luce le memorie, la storia e l’identità.