L’artista metterà in luce soglie, tensioni e potenzialità dei tessuti urbani

L’edizione 2026 di Altrememorie – progetto dell’omonima associazione culturale, realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Fondazione Friuli – si concluderà domenica 29 marzo, alle 11, a Le(Serre (strada dell’Artigiano 26/7, Basaldella, Udine) con la restituzione della residenza di Cristina Materassi, artista visiva e mediatrice museale con base a Torino, che ha lavorato a Basaldella dal 23 al 29 marzo sotto la cura di duepunti. La sua ricerca esplorerà le narrazioni dello spazio come strumenti per ripensare le strutture che lo regolano. Attraverso opere site specific e una metodologia radicata in pratiche educative, sociali e territoriali, l’artista metterà in luce soglie, tensioni e potenzialità dei tessuti urbani, restituendo al pubblico un’esperienza processuale e relazionale.

Altrememorie ha continuato a essere, anche in questa nuova edizione, un laboratorio aperto, un dispositivo di ascolto e trasformazione capace di coinvolgere comunità, studenti, artisti e cittadini in un dialogo continuo con il paesaggio. Le restituzioni sono state occasioni preziose per condividere visioni, immergersi nei linguaggi contemporanei e riscoprire il territorio con gli occhi dell’arte. Anche nel 2026, infatti, Altrememorie ha invitato artiste e artisti a sviluppare nuove narrazioni attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, avvicinando il pubblico ai processi creativi e stimolando uno sguardo rinnovato sul patrimonio locale. Tutti gli eventi di restituzione sono stati ospitati da Le(Serre — strada dell’Artigiano 26/7, Basaldella, Udine — con ingresso libero.