Ocean Space inaugura con Tide of Returns e Nature Speaks, nuove commissioni tra ricerca artistica e attivazione civica per esplorare le urgenze ecologiche e culturali attraverso l’arte
TBA21–Academy inaugura oggi a Ocean Space la stagione espositiva 2026 con la mostra Tide of Returns [Onde di Ritorni], che abita gli spazi dell’ex Chiesa di San Lorenzo e l’iniziativa Nature Speaks. Ascoltare i Diritti della Natura a Venezia e in Europa, nella Research Room adiacente.
Tide of Returns, sotto la direzione della curatrice Khadija von Zinnenburg Carroll, presenta la ricerca artistica del Repatriates Collective, un collettivo di artiste/i provenienti dal Pacifico Nord dell’Australia, dall’Africa meridionale e occidentale, dall’Europa e dall’America Latina. Commissionata e prodotta da TBA21–Academy, la mostra rinnova l’impegno della fondazione nelle pratiche artistiche legate alla restituzione culturale e alla guarigione ambientale, invitando il pubblico a interrogarsi sui concetti di appartenenza, memoria e trasformazione.

Nell’ala ovest, l’installazione From My Mother’s Country accoglie le/i visitatrici/ori in un ambiente immersivo che combina sabbia proveniente in parte dal Golfo di Carpentaria, migliaia di bambole di conchiglia Dadikwakwa-kwa, bambole rivestite di tessuto namibiano, video e suoni, evocando la cosmologia aborigena secondo cui il suono trasmette saggezza attraverso l’acqua. Verena Melgarejo Weinandt estende questa esplorazione con Weaving Connections, un’installazione tessile e video che traccia gesti di cura, appartenenza e guarigione collettiva. Tessuti dai toni blu occupano lo spazio, intrecciati con trecce nere che richiamano il fluire dell’acqua e i capelli, mentre un video a tre canali segue una performance di preparazione, intreccio e lavaggio di tessuti in un fiume.
Nella Research Room, Nature Speaks. Ascoltare i Diritti della Natura a Venezia e in Europa, a cura di Pietro Consolandi e Amalia Rossi, si configura come un laboratorio aperto dove la comunità veneziana può esplorare collettivamente un nuovo possibile orizzonte politico: promuovere il riconoscimento della Laguna di Venezia come entità giuridica nel diritto italiano, europeo e internazionale. Lo spazio riunisce un gruppo di lavoro dedicato all’avanzamento del progetto legale, assemblee cittadine aperte alla partecipazione civica e un programma pubblico di apprendimento e scambio. Nature Speaks collega la Laguna al più ampio movimento europeo e globale per i diritti della natura.
CREDITI GIF
Header: “Dadikwakwa-kwa at Dingala”, Noeleen Danjibana Lalara, 2025. Foto: Britten Syd Andrews
Gif: Viste della mostra “Tide of Returns” [Onde di Ritorni] e della reasearch room che ospita l’iniziativa “Nature Speaks. Ascoltare i Diritti della Natura a Venezia e in Europa” (2026), Ocean Space, Venezia. Foto: Jacopo Salvi
MOSTRE IN CORSO
Tide of Returns [Onde di Ritorni]
28 marzo – 11 ottobre 2026
Commissionata e prodotta da TBA21−Academy
Nature Speaks. Ascoltare i Diritti della Natura a Venezia e in Europa
28 marzo – 11 ottobre 2026
Nature Speaks. Ascoltare i Diritti della Natura a Venezia e in Europa (2026) è l’unità di ricerca di Ocean Space, curata da Pietro Consolandi e Amalia Rossi, co-prodotta da TBA21–Academy e NICHE Centre for Environmental Humanities, Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con IDRA e Confluence of European Water Bodies.