Un mese di mostre diffuse, eventi e ospiti internazionali trasforma la città in un crocevia di arte, cultura e relazioni
Trieste si prepara a vivere un mese all’insegna della fotografia con la quattordicesima edizione de “Le Vie delle Foto”, il progetto culturale diffuso ideato e curato da Linda Simeone, che trasforma il centro cittadino in una grande galleria a cielo aperto.
Per oltre un mese, bar storici, locali, spazi culturali e strutture ricettive ospiteranno mostre fotografiche singole di oltre 150 autori provenienti da tutto il mondo, dando vita a un percorso urbano unico che unisce arte, turismo e valorizzazione del territorio. Un format capace di invitare cittadini e visitatori a vivere Trieste a piedi, riscoprendone l’identità più autentica attraverso la fotografia.
Ma “Le Vie delle Foto” non è solo esposizione: è un calendario ricco di eventi, incontri ed esperienze che rendono la manifestazione viva, dinamica e partecipata. Ogni sabato di aprile tornano infatti le attesissime visite guidate, durante le quali cittadini e turisti potranno attraversare la città accompagnati da guide esperte, scoprendo mostre, autori e curiosità legate a Trieste in un’esperienza immersiva tra fotografia e racconto urbano.

Ha portato il saluto del Comune di Trieste l’Assessore alle Politiche Sociali e al Welfare Massimo Tognolli con le parole: “La quattordicesimª edizione de Le Vie delle Foto rappresenta la conferma di un’attività non solo di eccellenza, ma anche capace di sostenersi e rinnovarsi nel tempo.
Un aspetto di grande rilevanza in generale, e ancor più significativo per chi opera nel settore culturale.
In qualità di Assessore alle Politiche Sociali, desidero inoltre sottolineare la profonda sensibilità dimostrata da questo gruppo di persone nei confronti delle tematiche sociali, un valore di fondamentale importanza. Per questo motivo, il Comune di Trieste, l’Assessorato alla Cultura e il mio Assessorato alle Politiche sociali sono e saranno sempre vicini a Le Vie delle Foto.

Il programma 2026 si arricchisce di importanti appuntamenti internazionali, confermando la crescente dimensione europea e globale del progetto:
dal 10 al 12 aprile la presenza a Trieste dei fotografi del Fokus Award di Tirana, accompagnati dai direttori Arben Alliaj e Arbes Fusha, rafforzerà il dialogo tra Trieste e la scena fotografica dell’Europa dell’Est;
il 12 aprile si terrà il giro fotografico in Cava Romana, uno degli appuntamenti più suggestivi dedicati alla scoperta del territorio attraverso l’obiettivo. Evento in collaborazione con il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, con Cava Romana e seguito dal geologo Marco Manzoni ;
dal 13 al 19 aprile sarà presente João Kulcsár, direttore di festival fotografico dal Brasile, con letture portfolio e l’avvio di un progetto internazionale che porterà a una successiva esposizione a San Paolo;
martedì 14 aprile è in programma l’appuntamento con Wikimedia Italia, partner ufficiale dell’edizione 2026, con una giornata interamente dedicata all’uso e ai diritti delle immagini, che si svolgerà presso Trieste Campus, realizzata in collaborazione con il Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Trieste, con la partecipazione dei docenti Dario Crespi e Andrea Pierobon, in arrivo da Torino;
Giovedì 16 aprile sarà presentato il libro fotografico FotografIstria di Marco Olivo (Luglio Editore), presso il GBU di via Dante;
dal 17 al 19 aprile si terranno gli incontri con Pablo Giori e Pedro Pereira, rappresentanti di IPFA – International Photography Festival Association, con una lezione dedicata alla fotografia sperimentale; nell’ultimo weekend di aprile tornerà Marco Navone, direttore del Festival “Storie di un Attimo” di Olbia, per la selezione di portfolio destinati a una mostra in Sardegna nel novembre 2026.

In questo contesto si inserisce anche una collaborazione speciale con il Club Amici della Topolino Trieste, che darà vita a una mostra ospitata presso Autoscuole Bizjak per tutta la durata della manifestazione: in occasione dell’inaugurazione del 17 aprile, sarà inoltre esposto un suggestivo sidecar, in una coorganizzazione che unisce fotografia, memoria e passione per i motori storici.
Tra le esperienze più significative si rinnova anche la partnership con Insivela, che porterà nuovamente i fotografi a vivere in prima persona l’esperienza della regata, offrendo l’opportunità unica di raccontare il mare e lo sport dall’interno, attraverso uno sguardo autentico e immersivo.
Sempre più forte anche l’impegno sociale: dal 2016 “Le Vie delle Foto” promuove iniziative benefiche a sostegno del territorio e progetti dedicati a temi sensibili. In quest’ottica, sabato 12 aprile nel pomeriggio, presso Casa Pepa Osteria di via Nordio, si terranno le celebrazioni del World Water day con l’inaugurazione della mostra itinerante del World Water Day Photo – Museo dell’Acqua Lions per la vita, proposta dal Lions Club Seregno AID e supportata dal distretto 108Ta2 del Lions del territorio.
Non manca il legame con l’identità cittadina: i locali aderenti diventano parte attiva del progetto, offrendo ai visitatori la possibilità di vivere un’esperienza completa tra fotografia ed eccellenze enogastronomiche. In questo contesto si inserisce anche la collaborazione con Excelsior Caffè, che durante i tour guidati offrirà una degustazione di caffè a tutti i partecipanti, accompagnandoli in un racconto dedicato alla storia e alla tradizione del caffè a Trieste.

Grande attenzione anche alla fruizione dei contenuti: i podcast ufficiali della manifestazione, dedicati a tutti i fotografi partecipanti, diventano una vera e propria audioguida diffusa. All’interno di ogni locale sarà presente una locandina con le informazioni per accedere ai contenuti audio, permettendo ai visitatori di ascoltare e approfondire ogni mostra in modo immersivo e autonomo.
Con oltre 150 fotografi coinvolti, “Le Vie delle Foto” si conferma oggi la più grande mostra fotografica collettiva del Nord Italia e un punto di riferimento nel panorama culturale internazionale.
Dal 2025, il progetto è inoltre tra i soci fondatori di IPFA – International Photography Festival Association, la prima rete globale dei festival fotografici.
«Le Vie delle Foto è molto più di una mostra: è un progetto che mette in relazione persone, storie e visioni. Ogni anno Trieste diventa un luogo di incontro reale, dove la fotografia è un pretesto per creare connessioni, opportunità e crescita», dichiara Linda Simeone.
«Per IPFA è una gioia collaborare con Le Vie delle Foto. Da quando lavoriamo insieme, abbiamo avuto l’opportunità di incontrarci a Barcellona e in diversi festival in Europa ed è sempre stato un vero piacere ritrovarci con Linda e con tutta la sua comunità. Questo tipo di legami è molto prezioso perché ci permette di conoscerci meglio, scambiare progetti, imparare gli uni dagli altri e continuare a professionalizzare insieme il settore dei festival fotografici. Crediamo profondamente nell’importanza di queste connessioni umane e professionali, che rafforzano non solo ogni singolo festival, ma anche l’intero ecosistema internazionale nel suo complesso», afferma Pablo Giori.
«Siamo lieti di questa iniziativa, convinti che la collaborazione e la condivisione dedicate all’arte diventino uno spazio vivo di incontro, dialogo e crescita reciproca», dichiara Adela Shehu, Associazione culturale ARBËRIA Trieste.
«Siamo orgogliosi di poter accogliere a Trieste Campus un appuntamento di così alto profilo culturale, inserito all’interno di una manifestazione prestigiosa e internazionale come “Le Vie delle Foto” – ha commentato l’Amministratore Delegato Andrea Razzi –.
Desidero innanzitutto ringraziare gli organizzatori, in particolare Linda Simeone, per aver scelto la nostra struttura come sede di questa giornata, riconoscendone il valore come spazio aperto alla condivisione del sapere e alla crescita della comunità. Trieste Campus nasce con l’obiettivo di essere non solo un centro di eccellenza sportiva, ma anche un luogo capace di promuovere formazione, cultura e opportunità per i giovani e per il territorio.
Ospitare un’iniziativa che mette in dialogo fotografia, educazione, innovazione digitale e istituzioni rappresenta per noi una naturale estensione di questa visione. Siamo particolarmente felici che questa giornata coinvolga realtà di grande rilievo e favorisca un confronto concreto su temi fondamentali come la diffusione della conoscenza, l’uso consapevole delle immagini e la valorizzazione del patrimonio culturale. Eventi di questa caratura contribuiscono a rafforzare il ruolo del Campus come punto di riferimento non solo sportivo, ma anche educativo e culturale, creando connessioni e nuove prospettive per le giovani generazioni e per tutta la comunità.»
«Crediamo che la forza della collaborazione possa contribuire a trasformare la cultura in un bene davvero comune. A Trieste Wikimedia Italia porterà l’esperienza del concorso fotografico Wiki Loves Monuments per mostrare come, attraverso le licenze libere, le immagini possano diventare potenti strumenti di conoscenza condivisa. Racconteremo il nostro percorso e inviteremo tutti a partecipare, a diventare protagonisti attivi della valorizzazione del nostro patrimonio culturale», conclude Ferdinando Traversa, Presidente di Wikimedia Italia.
Le Vie delle Foto non è soltanto un evento o una mostra, ma rappresenta l’attivazione di un’intera comunità composta da associazioni, fotografi e artisti. Proprio per questo, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, insieme al Lions Club Duino Aurisina, ha aderito con entusiasmo a questa importante iniziativa, che coinvolge numerose realtà artistiche e associative attraverso un ricco programma di appuntamenti. – Queste sono le parole di Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, nonchè presidente in carica del Lions Club Duino Aurisina
In particolare, come Gruppo Ermada, proporremo un evento in cava, alla scoperta della pietra di Aurisina, per valorizzarne la storia, le caratteristiche e la straordinaria bellezza.
«Federalberghi Trieste accompagna Le Vie delle Foto fin dalla sua nascita, condividendone fin da subito lo spirito e il valore per il territorio. Anche quest’anno rinnoviamo il nostro impegno nell’accogliere i fotografi all’interno delle nostre strutture, garantendo loro la migliore ospitalità possibile, perché crediamo che sia fondamentale far sentire ogni visitatore come a casa. Inoltre, all’interno degli alberghi cittadini sarà possibile trovare e ritirare gratuitamente le mappe de Le Vie delle Foto, uno strumento prezioso per scoprire e vivere appieno il percorso espositivo diffuso in città.»
A supporto della manifestazione, infatti, è stata creata una strategia di comunicazione articolata che prevede la distribuzione di 20.000 mappe cartacee, un sito web ottimizzato, una forte presenza sui social media, attività di ufficio stampa, podcast dedicati e pubblicazioni editoriali.
Partner ufficiali della manifestazione sono: Casa con Giardino, Paolo e Silvana Cherin, Portone Album, Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Il Meridiano, Radio Punto Zero, Radio Fragola.
Il catalogo ufficiale della mostra è disponibile su prenotazione scrivendo a: [email protected].
“Le Vie delle Foto” si conferma così un progetto capace di unire arte, territorio e comunità, trasformando Trieste in un crocevia internazionale di linguaggi, visioni e incontri.
