La nuova sede in Centro Città, gli incontri nelle Scuole, le collaborazioni nel territorio, una comunicazione strutturata: i segreti principali per il rilancio della sezione Avisina della Città del Lemene.

La recente Assemblea annuale della Comunale “D. De Iseppi” è stata l’occasione non solo per assolvere agli obblighi statutari, ma soprattutto per riflettere sui principi fondamentali e sul senso del cammino comune della sezione di Portogruaro dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue.

Il 2025 è stato un anno di rinnovamento per l’Avis di Portogruaro. Una svolta importante, infatti, è stato il trasferimento della sede a Ottobre: dalla storica presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale cittadino “San Tommaso dei Battutati”, all’attuale sede di via Mazzini, nella “stretta”, in pieno centro città.

Il Presidente Pasquale Massaro, non ha dubbi sulla scelta: “I benefici di questo cambiamento, oramai, sotto gli occhi di tutti, a partire dalla maggior e puntuale vicinanza della Segreteria ai donatori e agli aspiranti tali”.

Altro cambiamento, che in generale hanno coinvolto tutte le Avis della Città Metropolitana di Venezia è rappresentato dall’introduzione di un nuovo software (Emolife), che permette il dialogo tra tutti i Centri Trasfusionali della Regione Veneto. Questo consente il fatto che il donatore possa recarsi presso qualsiasi Centro Regionale per effettuare la propria donazione. Oltre ad EmoLife, è stato introdotto anche il nuovo gestionale (Assoweb), un sistema web completamente integrato con il sistema della Banca del Sangue; esso garantisce la gestione delle attività di convocazione dei donatori, la prenotazione delle donazioni, la gestione delle attività amministrative e di segreteria.

Al fine di rendere più agevole e immediata la prenotazione della donazione di sangue ed emocomponenti, inoltre, è stato attivato il “Portale del donatore”, più intuitivo e fruibile, in autonomia, per il cittadino.

Persistono, tuttavia, dalle difficoltà organizzative legate, principalmente, alle carenze croniche del Personale sanitario, comunque traversale ai reparti dell’Ulls4 “Veneto Orientale”, ma non solo.

Dando uno sguardo ai Numeri del Dono, quindi all’andamento Associativo, i dati del 2025 rappresentano la fotografia concreta dell’impegno della Comunale.

Le Donazioni totali son state 1397 (nel 2024 furono 1440): 1149 di sangue intero, 210 di plasma, 38 di piastrine. Sono state effettuati 104 esami di idoneità, e 47 prime donazioni.

I Soci al 31.12.2025 sono 933, dei quali 900 donatori e 33 ex donatori/collaboratori.

Circa il sesso, 582 son i maschi e 298 le femmine. La fascia di età maggiormente corposa è quella che va dai 46 ai 55 anni: i donatori son 244.

Il Presidente Massaro, commenta: “È importante sottolineare che, seppur in lieve calo, le donazioni concorrono comunque a soddisfare quella che è l’autosufficienza a livello nazionale per quanto riguarda i globuli rossi, mentre l’incremento dei donatori è un segno tangibile che la nostra comunità risponde sempre con grande generosità. Resta alta l’attenzione, tuttavia, sulla donazione di plasma, fondamentale per l’autosufficienza nazionale di farmaci plasmaderivati.”

Tra le Attività di Promozione sul Territorio, di assoluto rilievo è il Progetto Scuola:

Avis Portogruaro, infatti, si è recata in tutti gli Istituti Scolastici Superiori di Portogruaro, con l’obbiettivo di trasmettere la cultura del dono del sangue delle sue componenti alle nuove generazioni.

I volontari, difatti, hanno incontrato 7 classi di 4^ dell’Istituto Statale Istruzione Superiore “Gino Luzzatto”, 3 classi di 5^ del Liceo Statale “Marco BELLI”, 9 classi di 5^ e 7 classi di 4^ dell’Istituto Tecnico “da Vinci”, 3 classi di 4^ dell’Istituto Professionale D’Alessi”, una classe di 4^ del Liceo Statale “XXV Aprile”, per un totale di circa 600 studenti. In molti hanno manifestato l’interesse al mondo della donazione e quindi della solidarietà.

Numerose, in aggiunta, sono state le iniziative di sensibilizzazione promosse dalla Comunale nel corso dell’anno.

Oltre alla ormai consolidata partecipazione con stand espositivo e promozionale alla Giornata delle Associazioni, nell’ambito della tradizionale Fiera di Sant’Andrea di Novembre, altra attività è la cooperazione con l’A.S.D. “Aurora San Nicolò”, con la quale si è stabilito un dialogo continuo con i suoi tesserati calciatori. È proseguita, altresì, la collaborazione con la Casa di Riposo “Francescon” tramite il dono della calza della befana ai residenti all’Epifania, nonché la partecipazione alla sosta logistica lungo l’itinerario della manifestazione “L’incrocio dell’età”, a maggio.

Altre iniziative di rilievo sono state la partecipazione alle giornate dello sport in centro a Portogruaro e la passeggiata della famiglia a San Nicolò, tramite attività di promozione con volantinaggio e gadget. Molto importante è stata la Giornata Mondiale del Donatore. In quella occasione, oltre a ringraziare i donatori con una lettera scritta, ed esposta al centro trasfusionale, e offrendo loro la colazione, è stato allestito un gazebo a San Giovanni facendo attività promozionale per tutto il giorno mentre l’Amministrazione Comunale ha reso omaggio aderendo all’iniziativa “M’illumino del dono”, illuminando di rosso il palazzo municipale. Molto successo e molta partecipazione ha riscontrato, infine, l’evento musicale “Futura” al Teatro Russolo, in onore a Lucio Dalla e con l’artista Marco Anzovino, il cui ricavato è stato devoluto alla Casa delle Farfalle, Comunità per Disturbi Alimentari dell’ULSS 4 di Portogruaro. L’omaggio dei sacchetti del pane con i riferimenti di AVIS, ai panifici di Portogruaro e Teglio, ha riscosso molto successo. Apprezzata pure la collaborazione con AIL Venezia, con la vendita delle Stelle di Natale e le Uova di Pasqua, a favore della ricerca.

Menzione di merito va allo sviluppo della Comunicazione Social. I social media hanno trasformato radicalmente il modo in cui le associazioni di volontariato comunicano, passando da una propaganda “statica” (cartelloni, volantini) a una mobilitazione dinamica e istantanea. I social garantiscono una reattività e una gestione delle emergenze in tempo reale, nonché un rapporto più diretto e immediato, soprattutto con i ragazzi.

Il Presidente Massaro, in conclusione: “Cari amici, essere soci AVIS non significa solo compiere un gesto sanitario, ma testimoniareun’idea di società nella quale nessuno è lasciato solo. Vi chiedo di continuare a essere i nostri primi ambasciatori: parlate del dono in famiglia, agli amici, sul lavoro. Il sangue non si fabbrica in laboratorio: il futuro della vita è nelle nostre mani.”